Che pauuuUUUuuura

Già lo sapete che sono un po’ casinista, un po’ disordinata e un po’ sbadata…
Già lo sapete che il mese scorso non è stato il solito tran tran ma sono capitate un po’ di cose…
 

Quello che non sapete è che il mese scorso ho perso diverse pillole…
Un po’ perché in crociera mi dimenticavo, un po’ perché una volta a casa c’era tanto di quel marasma che la sera crollavo solo guardando il letto, e non mi sono fatta mancare un’influenza intestinale proprio quando prendevo la pillola in ritardo di 12 ore
(di fatto la mattina appena giù dal letto)

 

Aspettavo quest’oggi con molta ansia…. E si, perché l’ultimo mercoledì del mese è il mio giorno X, o il mio giorno C, o il mio giorno M, decidete voi…
Comunque sia, il ciclo è per fortuna arrivato.
 
Non è che non voglio un altro figlio, anzi, più passa il tempo più mi convinco che il secondo è “obbligatorio”, solo che questo non è il momento giusto per metterlo in cantiere.
 
E poi, boh, quasi mi piacerebbe che la famiglia si allargasse sulle rive del mare……
Prima ci sono diverse cose da mettere al loro posto.
Ci sarebbe una casa da vendere (qua)
Ci sarebbe una casa da sistemare (ma neanche tanto … là)
Ci sarebbe un testicolo da mettere nel sacco e un altro ancora da localizzare……
 
Prima di due anni non se ne parla…. 

 

La nave

Siamo partiti con la piccola della flotta. La Allegra.
È un trionfo di vetri, vetrate e specchi, ambienti molto ampi e luminosi.
La cabina aveva l’oblò e il letto matrimoniale, più un altro letto (che poi è diventato una specie di cassettone aperto perché l’armadio era troppo piccolo!)
Il primo giorno appena salpati ci hanno fatto fare l’esercitazione per l’eventualità di abbandonare la nave.
Sono partiti 7 fischi brevi seguiti da uno lungo, ci siamo messi i salvagente e ci siamo recati al punto di raccolta.
Ci hanno spiegato il come/quando/dove e perché….. una cosa da 15 minuti,
peccato che poi l’abbiano ripetuta in inglese, francese, tedesco e spagnolo….
 
Ogni comunicazione, ogni gioco, ogni avviso era detto nelle 5 lingue! 
 
La cabina veniva riordinata 3 volte al giorno.
Il pomeriggio trovavamo il giornale italiano sul letto
(testata Costacrociere riassumeva le notizie più importanti per ogni paese),
la sera trovavamo le abat-jour accese,
l’angolo del lenzuolo rivoltato,
il pigiama piegato pronto per essere indossato,
una decorazione diversa tra copriletto e cuscini
e il giornale con le attività del giorno dopo.
 
Tutti ti aprivano le porte, al ristorante ti aspettavano con la sedia, ti mettevano il tovagliolo sulle gambe… era tutto un “buongiorno signora” “prego signora” “si accomodi signora” “ci penso io, signora” ….. e adesso come faccio a riabituarmi?

 
Per i bambini poi avevano un occhio particolare, per prima cosa pensavano al loro pasto, la sera trovavamo sul seggiolone un disegno da colorare con 2-3 colori a cera
(Lore non colora per adesso, al limite si voleva mangiare i pastelli, ma va bene anche così!),
poi passavano a fine cena con una caramella o un cioccolatino…
e sempre una carezza, un sorriso, un “Hi baby!” “Hola bonito!” …
 
Il cibo….. beh, il cibo era squisito…
La giornata era scandita sugli appuntamenti mangerecci: colazione, colazione per non mattinieri, seconda colazione, festa del (qualsiasi cosa!), tea sandwich e pasticcini, pizzeria, cena, di nuovo pizzeria, isola del cioccolato, sorpresa gastronomica di mezzanotte….
Ditemi voi come si può resistere a tante sfizi!!!!!
 
Lore ha mangiato chili di frutta… era sempre di ottima qualità e matura al punto giusto, se pensate che fanno rifornimento quasi ad ogni scalo, davvero complimenti all’organizzazione!
 
E a proposito di organizzazione, la nostra prossima crociera la faremo quando Lore avrà compiuto 3 anni e potrà andare al miniclub.
Non avete idea (o si se l’avete fatta) di quante attività c’erano per i bimbi…
io non avevo mai visto bambini così piccoli dire ai genitori “mi porti allo squokclub?????” Durante tutta la crociera ho visto genitori rilassati e bimbi divertiti,
praticamente svenivano sulle spalle dei genitori a tarda sera tanto erano stanchi!
Noi abbiamo fatto scale, scale, scale e ancora scale (8 ponti, quindi ce n’erano in abbondanza) abbiamo goduto poco le zone relax e le piscine
(nota per la prossima crociera verificare che ci sia almeno una piscina solo per i bambini… sulla Allegra non ce ne sono!) in compenso non siamo mai stati fermi!
 
Il primo scalo è stato Bari…. Se riesco vi posto un paio di foto, non pensavo che fosse così bella!
Abbiamo visitato la Basilica di San Nicola, abbiamo visto il castello Normanno (non siamo entrati, non ci stavamo con i tempi)
e ci siamo addentrati nelle viuzze piene di negozi e negozietti….
Il lungomare è bellissimo, si sente l’unico, caratteristico ed inconfondibile profumo di una città di mare! 
 

 
A presto con la prossima tappa del viaggio!

week end con le amiche

Io e tre Amiche vorremmo fare un week end di sole donne da qualche parte in Europa,
non necessariamente al mare,
alla fine dell'estate.

 

Voi lo avete fatto qualche volta?

C'è qualche luogo che vi è rimasto nel cuore?

Mi consigliate?

 

sul matrimonio

premessa

sembra passata una vita, invece è passato meno di un mese… 
eccomi qui, in questa nuova casa che con il tempo sistemerò e farò più mia! 

fine premessa

La notte precedente il matrimonio l'ho passata quasi in bianco, il piccolo mi ha fatto dormire intorno alle 4.30 malgrado la tachipirina…
era ansioso, continuava a guardare mia sorella (era a letto con noi) e piangeva dicendo "papaààààààààà"
poverino, chissà cosa avrà pensato.

QuasiMarito ha passato la notte a casa di mammà, lui almeno ha dormito.

Il mattino del matrimonio era grigino, poche promesse di sole, anche pallido ma ormai al diavolo le previsioni meteo!
Colazione, mille docce per tutti (in casa eravamo in 6), vestizione, trucco e parrucco sono come volati!
Mi sono vestita in diciamo 5 secondi perchè era tardissimo e il fotografo voleva fare un po' di scatti "in posa" prima di uscire di casa.
Gli amici intanto arrivavano per salutare,
è arrivato il fattorino del fioraio con un mazzo di rose da parte di QuasiMarito,
presto è arrivato anche il fattorino con qualche stuzzichino… *vi racconterò in dettaglio perchè sono stati portati a casa

Quando sono scesa c'era la casa piena di gente, tanti baci, tanti saluti, tanti sorrisi… bellissimo!

Prima di uscire di casa, per fortuna, un'amica ha visto che no avevo nè stola, nè velo…. quasi venti minuti per essere pronta, sono arrivata in ritardo
(certo, come vuole la tradizione!)
Sul sagrato della chiesa ho visto tantissime persone ma non ne ho riconosciute molte, adesso vedendo le foto mi rendo conto di chi c'era…
sono entrata e QuasiMarito era lì in fondo alla chiesa che mi sorrideva.
Bello bello bello….
Ci siamo  tenuti la mano per i primi minuti, eravamo molto agitati.
La cerimonia è stata molto emozionante, il don che ci ha sposati ci ha seguiti da vicino e ha officiato una celebrazione solo per noi, davvero toccante, spero che l'operatore abbia ripreso tutta la messa.
QuasiMarito quasi non riusciva a slegare il nastrino per prendere la mia fede, aveva le mani sudatissime!

Momenti di panico quando dovevo muovermi, di qui e di là perchè inciampavo continuamente o nell'abito o nel velo, ma per fortuna non sono mai caduta! 

Il piccolo faceva continuamente capolino al banchetto, lo sentivo parlottare (a modo suo certo) e muoversi tra i banchi, pensavo 
"ma a nessuno viene in mente di portarlo fuori a giocare?"
Poi mi hanno spiegato che era un amore da guardare e che l'operatore lo riprendeva e che non disturbava la funzione… speriamo!

All'uscita ci hanno accolto con petali di rose, riso e risoni, midolline, chioccioline e puntine…. avevo addosso di tutto!

Era perfino uscito il sole…. che meraviglia, siamo andati al ristorante con l'auto senza capotte, è stato bello per tutti tranne che per i miei capelli che hanno perso i fiori e la forma, ma ho pensato "chisenefrega!"

In sala è andato tutto bene, io non ho mangiato quasi nulla,
ma mentre facevamo il giro dei tavoli ho visto che i piatti erano tutti vuoti, le porzioni giuste e gli invati molto rilassati; i camerieri continuavano a passare per servire chi volesse un bis o un tris.
Abbiamo ricevuto molti complimenti per il ristorante, il servizio è stato veloce ma non troppo.
E io che fino al giorno prima ero convintissima di volere fare anche un aperitivo in centro (vestita da sposa ovviamente) pregavo

"fà che piova, fà che piova, non voglio andare in centro…"

Alla fine ha piovuto davvero, siamo rimasti insieme ad altri 6-7 amici e abbiamo fatto l'ultimo giro di caffè. Abbiamo pagato il ristorante (solo noi, gli amici hanno già dato) e siamo tornati a casa.

Tempo di relax? Macchè

Abbiamo trovato in ordine sparso tutti quegli scherzetti così cari agli sposi: dado di carne dentro i rubinetti, pellicola trasparente a coprire i water, bicchieri colmi d'acqua un po' ovunque, riso a chili tra le lenzuola, ma quello che ci ha fatto penare di più sono state le 10 sveglie nascoste in camera da letto puntate ogni mezz'ora… A quello ci ha pensato Marito, perchè io ero distrutta…. appena rientrati a casa ci siamo guardati e quasi all'unisono ci siamo detti: 

"stasera dormiamo vero?"

Davvero un'emozione indescrivibile, un'emozione che niente ha a che fare con il giorno in cui conosci tuo figlio.
Adesso capisco perchè mi dicevano che matrimonio e parto sono i giorni più belli della vita, entrambi al primo posto, entrambi ti danno emozioni fortissime, diverse certo, ma molto intense!

un bacio a tutte, 
PS
organizzo le idee e mi preparo per raccontarvi il nostro viaggio di nozze in 3!