capricci

Ci siamo.
Ci siamo anche noi.
Sono arrivati anche noi allo scoglio capriccio.

E' iniziato due settimane fa, al centro commerciale. Polpettino vuole, Polpettino deve guidare il suo passeggino.
alla cieca perchè non è abbastanza alto per guardare avanti. E va bene 5 minuti, e va bene 10 minuti, e passano anche 15 minuti ma quando è ora di andare io sono perentoria.
Si va.
Mammasanta quanto piangere che ha fatto, si è buttato per terra, si è impuntato su quei piedini piccini picciò come un asinello, mi ha tirato mani e braccia per tornare dentro il centro commerciale, ne ha fatte d'ogni.
Ma con me il capriccio non passa. 
si, con una sculacciata l'ho messo in auto e siamo partiti
(tra l'altro è stato proprio il giorno in cui ha aperto la portiera)

Il giorno dopo non ho preso il passeggino per togliergli la distrazione. 
oplà sul carrello dove l'ho sempre messo, a guardare la gente, le luci e le cose…
no,
non va più bene, adesso non vuole più stare dentro il seggiolino del carrello.
Vuole scendere e spingere il carrello o correre o camminare.

Ma se avessi tempo lo porterei al parchetto a correre mica al supermercato vi pare?

Adesso, adesso capisco quelli che lasciano coniuge e figlio a casa e vanno a fare la spesa.
Capisco un po' più di cose.
E' finita una fase, ne sta iniziando un'altra.
io sono già stanca.
Quello che dico di più durante il giorno è "no, non si fa, fai piano, non è tuo, non andare sulle scale, lascia stare il bidet/lavatrice/water,"
e questo lo dico millemile volte in un pomeriggio….

Se lo porto fuori dopo ci sono le lotte per tornare a casa, che va bene che abitiamo in un paese, va bene che siamo a 5 minuti da casa, va bene che siamo autonomi, ma alle 22.30 vorrei anche metterlo a letto … e magari fargli una doccia.

Oggi ha passato la giornata gnaggnando ( facendo finta di piangere, per ottenere…) tutto, tutto il tempo.
Vuoi l'acqua? no
vuoi sederti accanto a me? no
cosa vuoi amoremiogrande? il pc o il cellulare (no, non ha iniziato a parlare, ma quelli voleva!)
no. 
E quindi.
Sono anche io una mamma con un bambino capriccioso.
E la voglia di dire "SI" per zittirlo è forte, e man mano che passa il pomeriggio la tentazione aumenta sempre di più.

Ma continuo a dirgli no. 
Spero di avere ancora questa forza, domani, la prossima settimana… l'anno prossimo.

Unica cosa: se dovessi finire come quelle madri inermi davanti a bambini terribili..
—-> SPARATEMI!

programmi per il fine settimana

Noi stasera andremo in un'osteria toscana con il solo scopo di mangiare una fiorentina di svariati chili.
Ovviamente non mancheranno gli antipasti e un primo di tutto rispetto…

Ma prima passeremo a bere un aperitivo.

Sabato giornata tranquilla,  tra una partita a calcetto di Marito e un aperitivo con pochi amici. 

Domenica ultima grigliata di gruppo per dire addio all'estate 2011.

Da lunedì mi rimetto a regime.
Giuro.

OFF

Chiuso.
Io mi sto riprendendo da una piccola influenza.
Forse sto covando una piccola otite ma shhhhhhhh, non ditelo ad alta voce…
La voce è quella tipica dei trans brasiliani

E Polpettino oggi si è svegliato con la febbre….

[Il lavoro è il solito schifo.]

A presto con un umore – si spera – migliore!!!

 

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Le parole che non ti ho detto

Sottotitolo: Le parole che non ti dico

Sottosottotitolo: Le parole che so ma non voglio dire

Sottosottosottotitolo: Carattere mutanghéro come scriverebbe Camilleri

Sottosottosottosottotitolo Si, sono pigro e si, sono i tuoi geni

 
Eccomi qui.
Rapita dal vortice dei post sui progressi del linguaggio dei (nostri) nanetti.
Sono pronta a dire la mia.
Cioè la sua.
A raccontarvi di come e quanto Polpettino (20 mesi e ½) si esprime.
Polpettino non parla.
Polpettino dice mamma e papà molto chiaramente.
Polpettino dice appa (acqua) in due casi: 1 ha molta sete; 2 non riceve da bere finchè non la chiama per nome (l’acqua appunto)
Polpettino dice Brrrrrrrrum (esasperando la R) o Vrrrrrrrrrrrrum riferendosi a tutto ciò che ha un motore. 

E più è grande e più la R aumenta.

Tutto il resto si concentra in UMMMMH o MMMMHHHHHH
Sono settimane che gli dico con un tono positivo, solare e fermo: “Amore, ma la mamma non ti capisce se non parli bene, cosa mi vuoi dire? Come si chiama quello che vuoi?”
[Odio parlare di me in terza persona!]

E dopo settimane di come si chiama? Cosa vuoi? Come si dice?
Il risultato è che siamo ancora al punto di partenza.

Polpettino ci guarda, sgrana gli occhioni e piega la testa di lato dicendo MMMMHHHHHH  e puntando manina e dito indice verso quello che vuole.
Polpettino conosce tutti gli animali della fattoria, sa perfettamente dove si trova il telecomando o la streghetta, il calzino, il divano, la bicicletta, o qualsiasi altra cosa.
A richiesta ci porta la palla, o la ruota, il maialino o il libro…
qualsiasi cosa gli chiediamo oplà.. eccola.

E da questo deduco che SA di cosa parliamo. SA come si chiama questa o quell’altra cosa…

Ecco, io credo che sia in fase di “sviluppo e organizzazione database”

Comunque.

Se da una parte siamo carenti sul linguaggio altrove fa notevoli progressi.

Ha abbandonato il biberon in favore della tazza.

Mangia ormai con forchetta e cucchiaio da solo
(eccezione per gli spaghetti… quelli li mangia ancora con le mani)
e il bicchiere dell’acqua non viene gettato in terra da settimane.

Continua ad essere onnivoro, spazzola tutto quello che ha davanti (
ieri riso rosso con zucchine e frutti di mare, totani e una crocchetta panata di pesce)
ma il pasto non è concluso senza una cofanata di frutta.

Adora i suoi libri, li leggiamo insieme e dov’è Sara? Dov’è il papà di Sara? Dov’è il cagnolino? Dov’è la nuvoletta? Dito indice puntato sul bersaglio giusto, sempre.

Mi chiede di essere messo nel seggiolone e mi indica colori e carta… e pronti via! Passiamo mezz’ore di pura creatività!

Ha imparato a dare i bacetti. (Love, love!)

Ci mostra dove si trova il suo nasino, i capelli, la bocca, le orecchie, i piedini, la panciotta e le manine tutte le volte che glielo chiediamo

Mi fa le pernacchie addosso… sulle braccia, sulla pancia, sulle gambe e sulla schiena, ma questo deve averglielo insegnato Marito.

Carica e scarica la lavatrice.

Vorrebbe cimentarsi anche con la lavastoviglie ma ancora non mi fido!

Al pc è una spada. Si arrampica sulla poltrona girevole e da solo installa e disinstalla qualunque programma, riduce le icone a nulla sul desktop e avvia applicazioni che bohhhh, il tutto mentre io rifaccio il lettino.

Si pettina e si fa lo shampoo da solo (gioia, ci prova!)

Si addormenta e si sveglia nel suo lettino!

ghghghghghgg 

L’infarto.

Settimana di ferie per Libera..Mente.
Vuol dire stare a riposo, sul divano? 
Neanche per idea.
Sto girando come una trottola tutto il giorno.
Per vestiti, bomboniere, vetrine e mobilifici.
Sono stanchissima.
E non ero così stanca quando giravo per il mio matrimonio.
Ero posseduta dall'adrenalina a quanto pare.
E non dimentichiamoci il supermercato.
Eh si.
Lunedì siamo usciti (Io, Polpettino e mia sorella) e arrivati al CC fuori regione mi sono accorta che la portiera (o lo sportello, voi come dite?) posteriore era aperta. Che pirla che sono -ho pensato- adesso non sono nemmeno capace di chiudere la portiera di Polpettino.
Ieri torniamo da un giro abbastanza importante….
siamo sul cavalcavia della tangenziale e sento mia sorella urlare
"Nooooo Polpettino noooo!!!!!"
Giro la testa alla mia destra e non vedo nulla.
Alzo gli occhi sullo specchietto retrovisore e vedo la portiera spalancata e lui che si sporge verso la strada.
Cerco spazio a destra, freccia a destra, inserisco le 4 frecce e attendo che passino le auto. Scendo di corsa e chiudo la portiera….
Polpettino mi guarda inespressivo.
Salgo in auto e le gambe mi tremano tantissimo.
Sorella mi chiede se non ho inseriro la chiusura "savethechildren".
e dico che non so dove si trova e forse la mia auto (vecchia) nemmeno ce l'ha.
Impossibile, ce l'hanno tutte le auto. Fermati appena puoi.
Mi fermo in un parcheggio e scendo dall'auto,
Scende anche mia sorella, mi spiega dove si trova la chiusura "savethechildren".
La inserisce e controlliamo che funzioni.
Io non sapevo nemmeno che esistesse.
Da lì un'ora buona di menate mentali…. e se non lo legavo bene? e se si sporgeva un po' di puù e intanto un'auto mi sorpassava… 
E se… E se…

 

Aggiornamento al post "andava tutto troppo bene"


La giornata fuori porta è andata benissimo.
Ci siamo divertiti un sacco.
Ho visto tantissimi genitori con il passeggino e bambini distrutti, sovraeccitati…. stanchi e di conseguenza capricciosi. 
Per carità, poi ognuno i figli s eli cresce come vuole… però c'era un'umidità del 90%, il sole a picco. Poche zone d'ombra…… ma vabbè!
Dovevamo tornare per le 19 ma causa coda in autostrada e un cartello fuorviante sulla statale siamo tornati alle 20. Suocera era stanchissima…
una giornata intera dietro Polpettino è stancante assai….
e non aveva più voglia di uscire.
Mi ha detto che la S.T. è andata là a bere il caffè ed è rimasta fino alle 16.
Va bene.

andava tutto troppo bene…

Perchè quando le cose vanno bene deve per forza arrivare qualcuno a rompere i cosiddetti.
Errata corrige.
Deve arrivare qualcuna a rompere i cosiddetti.
Domenica abbiamo in programma un'uscita di soli adulti per la giornata, non ha importanza dove andremo,
importa che avevamo già deciso di lasciare Polpettino con la nonna.
lo diciamo per tempo alla nonna.
La nonna ci dice che va bene, però alle 19,30 ha anche lei un'impegno.
E ci mancherebbe!
Andremo con la nostra auto per essere autonomi e torneremo in tempo per lasciarla preparare in pace.
Tutto confermato.
Sbrigo quelle 2-3 cose da fare per poter andare tranquilli.

Oggi Marito mi fa
(lo so che si scrive "mi dice" ma il modo, gli occhi e il tono di voce non sono specifici di uno che comunica…. sono appropriati a uno che "fa" appunto)
"senti ma per domenica mia mamma si è dimenticata che a pranzo va da mia sorella, mi ha detto se le lasciamo il seggiolino per l'auto e il passeggino così passano la giornata tutti insieme..
le ho detto che decidevi tu"
[cazzo però!] <– questi tra parentesi sono i miei pensieri
Adesso mi hai messo in una situazione difficile, perchè se dico di no, è sempre colpa mia che dico di no.
No, ma non ho detto che decidi tu, ho detto "ne parlo con la Libera..Mente e decidiamo"
[vabbè, mi sa di arrampicata sugli specchi ma facciamo finta che sia la verità!]
Io sono per il no. Per tanti motivi (e intanto il nervoso saliva e saliva e saliva,
[come rovinare un perfetto pomeriggio, una perfetta settimana, 3 mesi perfetti]
Io non voglio lasciare Polpettino a tua sorella. E non voglio che sia lei a portarlo in giro. 
Amen, rimandiamo l'impegno [soldi già spesi] o ci portiamo Polpettino e pazienza, gli staremo dietro mentre gli altri [giustamente] si rilassano.
E poi adesso qualsiasi cosa decidiamo sarà comunque sbagliata.
Qualsiasi decisione sarà criticata da tua sorella, ci arriveranno le solite pugnalate nella schiena.
1) se diciamo di si, io passerò la domenica rodendomi il fegato 
[che ha fatto così fatica a ricrescere], non mi divertirò e il mio unico pensiero sarà lei che va in giro tronfia come una scrofa con mio figlio nel passeggino dicendo
"ehhhhhhh se non ci fossi io questo bambino sarebbe sempre chiuso in casa, pensa te
(parlando con qualsiasi forma di vita che le si presenterà davanti)
che "quelli" vanno a divertirsi e lo lasciano da solo con mia mamma che poverina è anziana…. (continua per svariate ore con vari blablabla)
2) se diciamo di no [cosa che dirò senza il minimo dubbio]
tua mamma non potrà pranzare a casa della figlia, e passerà il pomeriggio in casa con Polpettino e tua sorella andrà in giro tronfia come una scrofa senza mio figlio nel passeggino dicendo
"ehhhhhhhhhh pensa te
(parlando con qualsiasi forma di vita che le si presenterà davanti), quelli là sono così cattivi ed egoisti che si approfittano di mia mamma che è anziana e vanno loro a divertirsi.
Non hanno nemmeno voluto portare qua il bambino che almeno si divertiva un po'
(continua per svariate ore con vari blablabla).
 
Il nervoso è sempre di più, eviscero una trota con cotanta cattiveria che tutto ciò che mi rimane (della trota) lo devo impastare e farne delle crocchette…
porcazozza anche la cena mi ha rovinato.
Intanto ho bevuto 2 bicchieri di chardonnay e ho mangiato mezzo chilo di asiago…
e fanculo anche al mangiar bene!

Marito porta Polpettino fuori.

Finisco di preparare zucchine, pesto e trota (in tre differenti temperature mica niente ….)

Marito torna a casa.

Ci raccontiamo un po' di cose per rompere il ghiaccio
[ma vi pare normale? Tra marito e moglie???]
poi gli dico "senti, io ci ho pensato.
Io non voglio lasciarlo con tua sorella tutto il giorno mentre noi non ci siamo.
Non mi fido.
Non ci posso fare niente.
E comunque sappi che ci smerderà comunque qualsiasi cosa decideremo e io mi sono stancata di essere buona, di passarci sopra, di  fare finta di niente…
tanto ci arrivano sempre delle coltellate da parte sua. 
"E ma lo so, poi mia madre mi dice che lei (la sorella) ci rimane male"
"beh poteva pensarci prima, poteva pensarci prima di chiamare gente per convincerti a non sposarmi, poteva pensarci tutte le volte che con me non è stata sincera."
Echecazzomenefregaseleicirimanemale!
Domani chiedo a tua mamma, se per lei questa domenica è irrinunciabile il pranzo con la figlia, mi sta bene.
Polpettino viene con noi.
E poi, questa cosa mi puzza di inganno.
Perchè come tua mamma si è ricordata subito che alle 19.30 aveva un altro impegno come mai si è ricordata solo oggi che l'hanno invitata a pranzo?
Te lo dico io, perchè tua sorella (si, si, la scrofa tronfia) ha saputo che passiamo fuori la giornata e ha invitato tua mamma a pranzo per godersi il bambino senza di noi.
Ma lei vuole bene al bambino
machissenefrega! Polpettino ha millemila adulti non consanguinei che gli vogliono un bene sincero, e quel bene si riflette anche nei nostri confronti.
Pensi che tua sorella abbia intenzioni pure come la neve?
Io non voglio più vivere aspettando l'ennesima litigata, l'ennesima coltellata, machevadaafanculo!
 
Lo so, sono una vera lady certe volte…
ma se vi dico che per 2 lustri ho sopportato e sopportato e avuto i sensi di colpa.. perchè non riuscivo ad affiatarmi con lei, e tutti in famiglia mi rimproveravano per questo?
[Benedetto intuito femminile, ho sbagliato a non darti retta ma da oggi comanderai tu!] 
adesso devo sfogarmi, e non basta un mese per tutta la rabbia che ho dentro.
 
Marito ha concordato sul da farsi.
[!!!]
Dato che parlare di lei deve essere fatto ogni 3 mesi…
La prossima sotto Natale vero?

Scoperte

Perché io arrivo sempre, ma sempre con l’ultimo treno.
In questi mesi mi sono arrangiata con i pasti in questo modo:
lunedì e martedì a casa perché l’orario lo permette.
Mercoledì giovedì e venerdì ho sempre comprato “qualcosa” presso la mensa interna.
Volete che vi dica che la qualità era scarsa, la porzione ridotta e il costo eccessivo?
Ebbene, vi dirò che presso la mensa interna c’erano solo “cose” di dubbia qualità, che non riempivano un piattino da tea e che costavano tanto.
Ma era l’unica fonte di cibo.
Cioè non proprio l’unica.
Vicino al lavoro c’è un centro commerciale con millemila punti ristoro.
Però se fa freddo devi andare in auto e parcheggiare sotto.
E poi devi attraversare tutto il cc e salire.
E poi un occhio alle vetrine e questo non fa bene al portafoglio.
Se fa caldo non puoi andare a piedi perché ti cuoci.
E quindi spesso e volentieri, per non perdere tempo preferivo piluccare qualcosa direttamente al lavoro.
Questo fino a luglio.
Poi la mensa –chissà come mai–  ha chiuso i battenti.
Ad agosto tra i miei che erano qui e le ferie ho sempre pranzato a casa.
Poi mi sono detta: “ma mentre vado al lavoro, quasi quasi mi fermo al Supermercato Fichissimo e mi prendo un frutto.
 
E qui ci starebbe bene una musichetta che sale, e sale e sale!
 
Ho preso una confezione di more (125 g a 1.25 euro) e poi prima di andare alla cassa sono passata davanti al banco gastronomia…. (che in vita mia non avevo mai considerato!)
L’illuminazione!
Insalate, primi e secondi, contorni…. Carne, pesce, legumi….
C’è di tutto.
Tutto fresco.
Tutto a prezzo onesto!
 
Beh, è dal 22 agosto (a parte venerdì scorso) che tre giorni a settimana mangio carne o pesce a pranzo. Con una porzione di frutta.
E spendo sempre circa 4 euro.
 
 
Qualche esempio?
Oggi insalata di salmone e 250 gr di fragole = 4.10euro
Giovedì scorso: petto di pollo arrosto e 250 gr di spinaci = 3.98 euro
Mercoledì scorso insalata greca e 2 porzioni di lamponi = 4.25euro.
 
Lo so che certe volte mi fisso con poco, però ho davvero bisogno di far quadrare il bilancio e dato che ci hanno annunciato una diminuzione di ore,
è diventato ancora più importante per me badare a queste cose.
Avevo fatto un periodo con avanzi del giorno prima.
Però Marito spazzola tutto quello che cucino, quindi certi giorni non avanza nulla!
Ho anche provato a non mangiare a pranzo…. Però ho gli svarioni da calo di zucchero…
 
E quindi mi sono votata al SupermercatoFichissimo … (giovedì scorso ho rischiato pure di rimorchiare.. aahahahahahha)
 
E voi?
Cosa mangiate in pausa pranzo?
Pranzate in casa o siete incatenate al lavoro?
 
 

Aggiornamento calcinacci.

 
E’ passata più di una settimana (per l’esattezza 10 giorni con oggi. Ma va tolta la domenica al pic nic e va tolto oggi perché Marito non è ancora rientrato … dunque sono 8 giorni) e Marito ha lavorato al nostro cantiere Sala&Cucina ogni sera prima e dopo cena.
Passa il cemento di qui, stendi il gesso di là, rifinisci con lo stucco dappertutto. Se tenete conto che cemento e gesso hanno bisogno di 10 ore per asciugarsi … mi viene da piangere.
C’è ancora polvere e calce ovunque. Io lavo, lavo ma la calce non se ne va. 
Tra poco le arriverà anche la posta.
Però di giorno in giorno c’è un pezzetto più liscio, definito e finito. 
Ancora una settimana così e potremo dipingere quello che resta della parete …
Poi mi resterà solo da pulire, pulire e pulire… 

Assolutamente OT –> Nicole.

ci vorrebbe…

…una piattaforma tipo WordPress, dove il post è privato e per leggerlo bisogna inserire la password.
Ho voluto ricominciare da capo per essere il più anonima possibile.
Questo mi porta a non poter raccontare tutto tutto tutto,
Di nuovo potrei essere troppo riconoscibile.
Non perchè sono una persona famosa.
Non perchè conduco una vita prestigiosa e gossippara
Ma perchè la sfiga mi perseguita e se quelle 3-4 persone che voglio lontano dal blog si mettono al pc cazzeggiando sicuro come la morte che mi sgamano all'istante.
Diciamo che sto cambiando.
Ma questo discorso lo affronterò prossimamente.

in breve, brevissimo.

Sul lavoro mi hanno incolpato di una inefficenza d'ufficio. 
Sull'istante mi sono sentita mortificata.
In questi mesi ho sempre, sempre, sempre dato risposte chiare, semplici e nel dubbio mi sono sempre fatta lasciare i riferimenti della persona, mi documentavo (o chiedevo a chi è più esperta), richiamavo e fornivo l'informazione corretta.
No, hai sbagliato. chissà cosa gli hai detto. E adesso tutto l'ufficio ha fatto una figuraccia. Io adesso vado a pranzo e quando torno risolviamo. (–> dice la collega)
Io aspetto di essere sola.
Mi alzo e vado nell'ufficio della Capa.
"ah stai mangiando… scusa… io ti volevo solo dire in merito alla lamentela di oggi… che ho sempre risposto bene, ho sempre risposto a tutte le domande.. io non so a cosa si riferisca… io… io…. "
La Capa deglutisce: "ma cosa stai dicendo? Ma guarda che è tutto risolto, anzi non è risolto perchè non è successo nulla, ma tu che c'entri? Ma guarda che ho già detto a Collega che non è successo nulla..e la lamentela a cui ti riferisci non c'entra nulla con l'ufficio,,, ma guarda che lo sanno tutti….."

Abbiamo sviscerato tutti i perchè, i come e i quando.
La Collega sapeva benissimo che non c'era nulla da rimproverarmi….
ma chissenefrega!

In pausa caffè la Capa mi ha sussurrato: e ricordati che più imparerai, più sarai in grado di fare e più cercheranno di toglierti la sicurezza di te stessa e del tuo lavoro. Se ti trattano così è perchè non si sentono al sicuro, Non ci pensare più.

Ho passato il pomeriggio con il magone.
Sono stata a tanto così dal mandarlaadareviailculo.
Poi mi sono ricordata che questo lavoro mi serve.
Ancora per qualche mese.
(non che dopo sarò milionaria, semplicemente il contratto scadrà)
questo post sarà attivo per pochi giorni.