quella che ero…

31 gennaio 2012

Splinder verrà dimesso alla mezzanotte di oggi.

Così hanno detto…

 

Non sono una che celebra.. se dovessi intristirmi per tutto quello che ho perso, o le persone che sono andate via da me, o quelle che ho lasciato sarei una lagna continua, e allo stato delle cose no grazie.

Diciamo che quel giorno non avevo granchè da fare…

ho cercato su google “sorelle” e lì ho trovato il primo blog splinderiano (che seguo ancora) … poi ho cercato “suocera” e lì ho conosciuto tante di voi, non voglio essere sdolcinata ma ho trovato amiche del cuore, quelle a cui puoi dire tutto

… è come se si fosse aperto un portale, tutte noi dietro tastiera e pc, ma tutte con storie simili, con vite vere, tutte facevamo il tifo per tutte….

vabbè mica sempre, ogni tanto ci siamo scannate anche di là..

Preferivo più leggere che scrivere, poi mi sono decisa… il mio aspettare insieme l’estate, il blog del precariato e della gravidanza…

in quel periodo ho conosciuto una cara bloggher in attesa anche lei di un piccolo pescetto…

Splinder mi ha dato tantissimo in termini di amicizia, esperienza, solidarietà, umorismo e socializzazione, quindi grazie Splinder!

Prima o poi tutto termina, una cosa finisce e un’altra inizia… non c’è niente di male, certo un po’ più di correttezza da parte degli amministratori non avrebbe arrugginito i rapporti!

ecco la mia immagine di splinder:

 

ecco quella che ero!

 

Centri commerciali aperti anche la domenica.

 Voi cosa pensate?

 Lunedì ho notato che molte vetrine del centro commerciale avevano messo in vetrina il cartello “cercasi personale”. Alcuni negozi sono stati più onesti, hanno messo fuori il cartello “cercasi personale, solo contratto a chiamata, solo lavoro domenicale”

 

E insomma, pare che lavorare 4-5 giorni al mese potrebbe diventare realtà!

 

Comunque, ieri ho parlato con una commessa di Motivi, mentre pagavo il mio lupetto in saldo a euro 6.95, le ho chiesto: “ma allora è vero che terrete aperto tutte le domeniche?”
“si, sicuramente fino alla prima di luglio…. Guarda non sai che palle, io sono part time, non sono mai libera di andare a sciare o al mare, lavoro tutto il sabato e ora mi metteranno anche la domenica…”

“si, ma se fai solo l’apertura o la chiusura mezza giornata è comunque libera…”
“ma io faccio solo aperture e chiusure, il fatto è che le giornate sono proprio rotte… che palle!”

 

Vabbè, a parte che io farei a cambio con lei in qualsiasi momento, ho portato 3 cv, e oggi ne porterò altri 3.

 

Speriamo, speriamo e speriamo!

una giornata da dimenticare. O da ricordare?

Sabato mattina.
Mentre cambio la felpa allo Smilzo, gli metto il piumino, la sciarpa, controllo le scarpe, agguanto la mia borsa e le borse riutilizzabili per andare al supermercato dico a Marito
amo per favore, c’è uno sconto per il Nesquik nel centrotavola, prendilo che per una volta utilizziamo un buono sconto!
OK

Partiamo, sabato mattina, supermercato strapieno, alla cassa chiedo a Marito Amo, passami il buonosconto che lo do alla cassiera…
ah, ma io non l’ho preso, quando me l’hai detto l’ho preso dal centrotavola e l’ho messo nello svuotatasche dell’ingresso

“O.o”
LONTANO DALLA CASSIERA e comunque quando ti chiedo di prendere qualcosa vuol dire che la prendi e te la infili in tasca, non vuol dire la prendi dalla cucina e la metti nell’ingresso ok?
eh, mi sono dimenticato/non ci ho pensato

 

sabato pomeriggio.
il nostro pomeriggio prevedeva: pranzo, Marito che andava a giocare da qualche parte nella regione, appuntamento con la squadra alle 14, rientro previsto le 17.
Avremmo visto gli amici per un caffè/giocata a carte dopo cena, intorno alle 21.30.
quando torni dalla partita posso fare io il tapis roulant e tu guardi Lo Smilzo? Faccio le mie solite 2 ore, tanto con i ragazzi ci dobbiamo vedere dopo cena
certo, certo! Quando torno vai tu e io tengo Lo Smilzo
Dopo pranzo ho portato Lo Smilzo a fare il suo sonnellino pomeridiano, ho pulito il bagno, la mia camera, ho sistemato il bucato stirato e poi mi sono messa a letto.
Quando alle 16.15 Lo Smilzo si è svegliato, siamo tornati giù, ho visto che avevo qualcosa come 60 chiamate senza risposta.
Rintraccio la prima amica
sì, sì, ci vediamo dopo cena… voi  mangiate la pizza? noi no, avevamo già detto che saremmo venuti per il caffè… certo ciccina baci baci a dopo!
Preparo il sugo di maiale.
Rintraccio la seconda amica..
ciao, sì, dormivo ahahahaha, ok, a stasera, no no non preoccuparti… noi veniamo per il caffè… vogliamo stare alla larga dai pasticci e carboidrati ahahah ciao bambolina a dopo!

mi chiama mia mamma.
mi chiama la terza amica (nonchè la padrona della casa dove ci saremmo trovati tutti la sera stessa) …
ciao, sì… ah.. come? I gusti delle nostre pizze? Come mangiamo la pizza da voi? Sì? Ah te l’ha confermato Marito … ok, ok, margerita e capricciosa per noi, ok, porto due sedie pieghevoli.. ok, a che ora da voi? alle 20.15? Certo! Bacini bacini a dopo
…guardo l’orologio, sono le 17.55

C’è qualcosa  che non mi torna, chiamo Marito
Ma dove sei?
ehh mi sono fermato un attimo al bar con la squadra
ma io quando lo faccio il tapis roulant?
e adesso arrivo!
sei sempre il solito egoista

tre minuti dopo era a casa per prendere Lo Smilzo e tornare al bar,
tu puoi andare sul tapis roulant e io vado al bar
no, non posso spegnere il sugo adesso e non voglio che si bruci
sarhnvbieqh jfciuh@@@@@@nehbwvbwev
No, ma scusa! Mi avevi detto tu che quando tornavi potevo allenarmi?
si
eravamo già d’accordo che saremmo usciti per il caffè giusto?
si
e invece hai detto a Amico che andavamo a mangiare la pizza giusto?
si
e se dobbiamo essere a casa loro alle 20.15 io quando ho il tempo di allenarmi se alle 18 tu non sei ancora a casa?
adesso sono tornato vai vai

O.o

sabato sera.

Succede che ogni tanto gli uomini “sentono” l’esigenza di uscire in branco… non chiedetemi perchè ma lasciamo perdere che è meglio.
Succede che loro usciranno sabato prossimo.
Succede che sono l’unica mamma della comitiva.
Succede che le altre amiche dicono
“escono loro, usciamo anche noi, pizza e discoteca, lasci Lo Smilzo da tua suocera e usciamo anche noi”

Apriti cielo, Marito ha attaccato un pippone sul fatto che possiamo uscire il sabato successivo, che Lo Smilzo non è abituato a dormire fuori casa, che diventa intrattabile se non ci trova”

Dopo 10 minuti siamo andati via.
In auto ha continuato lo stesso discorso urlando le stesse cose, io urlando più forte (evidentemente si fa così, ha ragione chi urla di più…) gli ho detto che comunque non uscirò sabato, che starò a casa e che mi ha dato fastidio essere rimproverata davanti a tutti. Gli ho urlato di chiedermi scusa e la cosa sarebbe finita lì”
Le scuse non me le ha fatte.

 

Sabato notte.

io sono andata a letto verso l’una. Marito è rimasto al pc fino alle due.
Poi è venuto a letto. Zitta io e zitto lui da quando eravamo in auto.
non mi hai ancora fatto le scuse…
perchè devo chiederti scusa?!
Per il tono che hai usato, e non lo fare più davanti agli altri..
scusa
no, non così, devi esserne convinto..
va bene scusa!

appena si è addormentato l’ho svegliato per dirgli che non mi piace, che non voglio litigare con lui… nel sonno mi ha detto “nemmeno io voglio litigare”

 

Stamattina nemmeno un bacio, nemmeno una parola… io non sono abituata a questa situazione, lui non mi viene mai incontro, non fa mai mezzo passo per sanare il litigio. Mai. In dieci anni sono sempre stata io a fare i primi passi….
mi sento come se i miei bisogni le mie esigenze arrivino sempre dopo i suoi.

lui deve giocare a calcio e fare gli allenamenti, io gli chiedo due ore nemmeno tutti i giorni e mi sembra di elemosinare qualcosa.
non fumo, non faccio aperitivi, non sono nemmeno iscritta in palestra perchè ho tutto a casa, tutto quello che gli chiedo è di stare con Lo Smilzo mentre mi alleno… no, prima dice che non ci sono problemi, che ci organizziamo e poi va tutto a puttane, lui però non rinuncia ad andare a giocare…

 

 

soddisfazioni

Stato di assoluta pigrizia.

Siamo tornati da quasi una settimana e non sono riuscita a fare ancora tutto. Potrei giustificarmi dicendo che è colpa del pc sempre acceso, ma questa settimana ho latitato anche in questo frangente.
Potrei dire che mi sto creando un cv ad hoc per ogni offerta di lavoro e invece non ho iniziato nemmeno quello.
Per timore di sbagliare non sto facendo nulla.
Una strategia davvero vincente non c’è che dire… penso che mi candiderò alle prossime elezioni politiche, in fondo sono sulla buona strada!

Indovinate il 2012 quanti e quali matrimoni mi porterà? Dai, vediamo chi indovina….

Lo Smlizo mi ha passato la sua influenza.
A parte un naso mocciolosissimo, adesso Lo Smilzo è anche inappetente, frignone e…

CHICCHIERONE!

EVVIVA!

Ragazze, finalmente Lo Smilzo parla e lo fa bene 🙂 oltre ai versi animali che già sapeva, adesso sa dire anche CRA CRA, CIP CIP, e il verso del pesciolino.
Dice nonno, nonna (e il nome di mia mamma lo dice benissimo, come non avesse detto altro in vita sua), zia, sssiii, no, e ieri ha detto il suo nome .. vabbè la metà del suo nome, la prima metà per essere sinceri!
Finalmente la moto e l’automobilina fanno BBRUUUMMMM e non MMMMMMM, finalmente a un nostro “come si chiama?” o “come si dice?” Lo Smilzo collabora apre bocca ed emette una vocina adorabile, e io non smetto di baciarlo e abbracciarlo e dirgli “la mamma ti vuole bene, vuoi bene alla mamma? Me lo dici? Mamma ti voglio bene! Dai! Dillo tu!!!”
Mi guarda,  sorride sornione e prova a dire qualcosa che inizia con la ssssss poi si ferma e mi travolge di baci baci baci baci e ancora baci… in due anni non avevo mai avuto così tante dimostrazioni di amore!
Dio come sono felice!
Poi getta le cartacce nella spazzatura, mangia da solo con le posate dei grandi, beve dai bicchieri di vetro, e il tea dalla tazza come la mia.
Si lava da solo i piedi, il pisellino e la panciotta… e ha capito come si ci fa lo shampoo da soli, mette il bagnoschiuma nella vasca, apre l’acqua calda, si toglie calzini e tuta… se si togliesse anche il pannolino sarebbe pronto ad entrare da solo!
Le favole sono impossibili da raccontare a letto.
I tre porcellini non sono ancora riuscita a finirla, appena arriviamo al disegno del lupo si eccita tutto, fa il verso, continua a indicarmi il lupo… no no, continueremo a raccontarle verso l’ora di cena, per la nanna ci vuole qualcosa che lo rilassi!

La casa? Ancora nulla…
Il lavoro… come sopra.
Ho intenzione di cercare lavoro anche la sera, presso pizzerie o bar… l’ho detto a Marito e apriti cielo!
No, no, no assolutamente non vuole che io vada a lavorare di sera o peggio di notte (non ditelo a nessuno ma cercano una cassiera per un locale di lap dance della zona. orario notturno dalle 22 alle 5, giorno libero il martedì, stipendio 2500 eurozzi…. lo farei per un anno e poi potrei non lavorare per due!) quando torna vuole trovarmi a casa con Lo Smilzo, la sera è l’unico momento in cui siamo noi tre…
“ma se non trovassi nulla durante il giorno?”
“ma no qualcosa trovi, magari non subito ma dopo qualche mese…”
qualche mese? Cosa? Pensi che non lavorerò per qualche mese??? Ma dico hai idea di come viviamo da quando mi hanno ridotto il part time?  no no, io cerco lavoro e anche se sarà serale io ci vado!”  

uomini, chi li capisce?

Ritorno alla routine e qualche buon proposito

Le nostre “vacanze” sono finite.
Le valigie sono già caricate sull’auto, manca solo l’ultimo borsone con il beauty, i pannolini e le derrate alimentari per il viaggio.

Il tempo fa schifo, fa freddo, ha grandinato… adesso sta piovendo. Alcuni tratti autostradali sono chiusi causa vento forte molto probabilmente incontreremo la neve (auto)strada facendo.
I collegamenti marittimi sembrano in forse. Il mare è a forza 7.
Non esistono condizioni peggiori per partire.

Ho voglia di casa mia, anche se al ritorno troveremo la casa ghiacciata, anche se ci sarà tutto da rimettere a posto, almeno ci sarà una settimana di caos puro.
Però casa è casa. Non ci piove.

ah si, l’altra parte del post… i buoni propositi…

Cercherò di cambiare rotta emotiva. Cercherò di finirla con questa cupezza… cercherò di essere più positiva…
nel post precedente ho “dimenticato” di festeggiare i 24 mesi de Lo Smilzo.
E questo non deve più succedere!

Lo sappiamo tutte, dopo un temporale (quello sopra) arriva sempre l’arcobaleno. speriamo che spunti a breve.

Un saluto a tutte, tra poco ci mettiamo in marcia, attraversiamo l’Italia, berremo pessimi caffè in Autogrill, guarderemo i cartelli indicatori del prezzo della benzina come Ron guarda i ragni. Affronteremo anche il caro-autostrada… paceamen.
Ci lasciamo dietro una ristrutturazione ancora lontana dalla fine, decine di pranzi e giocate con i parenti giornate di sole passate a scollare carta da parati vecchia di 100 anni…

Ci sono e ci saranno cose che me le faranno girare, ci saranno periodi duri, più duri del solito… però saremo insieme, io Lo Smilzo e Marito. Siamo insieme perchè ci scegliamo ogni giorno, perchè i nostri cuori si guardano ancora, perchè la sera ci diciamo ancora “mi vuoi bene?” “quanto?” “da 1 a 10?” “io ti amo” “io di più” “no io di più” e l’ultimo immancabile “se mi lasci TI AMMAZZO!”

 

kiss!

io ci provo…

a non essere pessimista,

ma mica è facile!

Durante queste festività a tavola con amici e parenti l’argomento di discussione più gettonato è stato “LA CRISI”

Al centro commerciale per una passeggiata e un’occhiata alle vetrine in attesa dei saldi ho visto tanta gente ma zero borsine e sacchetti della spesa.

Mia sorella mi racconta che nell’ipermercato dove lavora stanno limitando l’assortimento di tutti i prodotti: invece di 10 qualità di pesto ne tengono solo 5, e questa politica vale per tutti i prodotti [intanto mi servivano patè di olive e salsa rosa e non li ho trovati… pace].

Ceno con l’orecchio destro a 22 cm dal televisore e durante la cena qui si guarda solo il telegiornale, anzi: prima La7, poi il tg2 e poi il regionale di Rai3; quindi da 10 giorni sento tutte le notizie economiche, cioè le notizie sulla fine del nostro mondo…

Il nostro agente immobiliare tutte le volte che ci vede esordisce con:

<< Ciao NomeMarito allora come va? Male vero? Tutti hanno perso il lavoro… le banche non danno più prestiti, questo governo sta per cadere, le persone sono disperate…>>

Davvero? Secondo me doveva fare il becchino e non l’agente immobiliare.

E ultimo, ma non per importanza, il terreno che sta crollando sotto i miei piedi. il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 29 febbraio.

Da mesi non si vede un annuncio decente… or ora ho guardato le offerte di lavoro della mia città e mi sono depressa ancora di più

Cercasi Bariste con la B maiuscola
preferibilmente non alla prima esperienza, bionde more o rosse non importa, vi cerchiamo disponibili, solari e simpatiche… se poi siete pure belle tanto meglio!
Si valuteranno solo cv con 2-3 fotografie

Ecco, credo che mi affitterò un palo e un fuocherello a qualche km della tangenziale