Sentirsela. Oppure no

…succede che da un po’ (e giuro non so se la scala sia in settimane, giorni o mesi) arrivano sul cellulare di Marito telefonate e sms.

Di solito arrivano quando io sono al lavoro o quando lui è fuori casa.

Il comune denominatore di queste telefonate e sms è la conclusione:

“se stasera vi sentite venite a mangiare qualcosa a casa nostra?”

Ma anche no.

Cioè, io dico/penso “ma anche no” invece Marito mi dice “sai, ha chiamato mia sorella, dice se andiamo a mangiare da loro…”

Ma anche no.

Il fatto è che mio marito nel suo essere buono, buonissimo all’ennesima potenza ha messo nel dimenticatoio tutto quello successo poco meno di un anno fa.

E mi tocca ricordargli punto per punto quello che è successo.

E nonostante questo le chiamate e gli sms non diminuiscono.

Anzi.

Aumentano.

Una telefonata prima di pranzo.

Un sms pochi minuti fa.

Secondo voi, così… mi è venuto in mente proprio adesso, ma si sa io sono una carogna cattiva e penso solo a me stessa…

Dicevo, secondo voi c’entra il suo matrimonio imminente?

Secondo me sì. Secondo me parecchio. Secondo me dal giorno dopo le nozze relegherà suo fratello nell’angolino in cui è sempre stato.

Dopo finiranno le telefonate, finiranno gli sms, a meno che, certo non abbia bisogno di una mano in casa per piccoli-medi-grandi lavori… il tutto gratis, si capisce.

Se è vero che bisogna cercare in ogni storia un lato positivo… ecco, mancano solo quattro mesi. Poi saremo liberi.

L’ultima cosa… vi ricordate quando ho detto che per il suo matrimonio non avrei speso nemmeno un euro?

Ecco. Marito (senza che io lo sapessi) le ha promesso le fedi.

A distanza di un mese sono riuscita a smaltire la rabbia che mi ha procurato. MA se questo deve essere il prezzo per liberarmi di lei, allora saranno soldi ben spesi.

[non posso fare il dittatore anche questa volta. E’ comunque sua sorella. E’ un avvenimento ufficiale e importante, e se non lo facciamo per tutta la vita racconterà “quel tirchio di mio fratello e quella carogna di mia cognata mi hanno regalato un vaso preso dai cinesi”.

Quindi alla fine della fiera anche non volendo ci farà fare una bella figura…]

Solo quattro mesi.

Mancano solo quattro mesi.

Quasi quasi metto un counter down…

10 cose

…che mi fanno stare bene?

No.

10 cose su cui mi fisso…

1. io bevo il caffè solo al bar. Se andiamo a mangiare fuori (ristorante, pizzeria, osteria, mc donald ecc) evito il caffè.
Perché mi hanno insegnato che un ristoratore investe in apparecchiature per la ristorazione appunto, e “lascia” alla macchinetta del caffè un budget risicato.
Inoltre un bar fa settemila caffè al giorno, il ristorante una cinquantina…
(poi magari non tutti, però…)

2. quando cucino devo avere il piano di lavoro, i fornelli e il lavello puliti come una sala operatoria.
Una volta non ero così, una volta non cucinavo, una volta pulivo i fornelli una volta la settimana… (sì, facevo schifo… lo so, lo ammetto!)

3. annoto tutti i soldi che spendiamo, per la casa, le bollette, la benzina i divertimenti, il mutuo, il pellet… cerco di non far sfuggire nemmeno un euro.
Sono brava? No. Il risultato di questa gestione ossessiva diventerà un esaurimento nervoso, ne sono certa. Riesco a fermarmi? Ma manco per niente!

4. le borse
Mammaquanteneho. E quante Marito ignora che ne abbia. Secondo lui ho smesso di acquistarle anni fa… 🙂

5. il fitness
perchè sono geneticamente condannata. Perchè lo so già come mi ridurrà la menopausa e l’avanzare dell’età… l’unica cosa che posso fare è metterci una pezza adesso. Se almeno uno dei rami genealogici fosse snello..
macchè tutte donne mediterranee…

6. i libri.
ne ho una marea, più delle borse… mi piace comprarli e regalarli. Purtroppo questo regalo non sempre viene apprezzato… 😦
Comunque, tra i libri mi sono fissata con Camilleri, JKR e Vitali.
Li ho tutti… meno “un amore di zitella” (Vitali) dato che è andato fuori stampa diversi anni fa. Qualcuno di voi ce l’ha? Me lo presterebbe? :-*

7. l’educazione dello Smilzo.
controllo ogni cosa, grande o piccola. Tutte le volte che lo sgrido, tutte le volte che lo porto fuori, tutte le volte che ci parlo, mi chiedo sempre “cosa gli sto insegnando?” “cosa gli sto trasmettendo?” “sono coerente con quello che ho fatto ieri/ farò domani?” Marito invece è più sciolto… lui alla lunga cede sul capriccio, tende a farlo giocare molto di più e adesso che non sono a casa per la cena chissà con cosa lo nutre… vabbè..

8. MIO
il mio spazio, il mio tempo, la mia musica, i miei film.
Sono un po’ il dittatore della casa… su sky 9 su 10 guardiamo quello che piace a me, un po’ perchè sono un dittatore e un po’ perchè Marito si addormenta dopo 3 minuti di film… quindi tanto vale, no?
In auto ascoltiamo la musica che piace a me, e che con gli anni Marito ha apprezzato ehhhh lo so, sono pessima.

9. la puntualità.
una volta, quando non eravamo genitori, spaccavamo il minuto o addirittura arrivavamo in anticipo e CRITICAVAMO sempre i ritardatari. Poi il karma ci ha punito.
Adesso siamo noi che arriviamo un pelo dopo gli altri…

10. dormire. Aspetta, lo scrivo meglio: DORMIRE
io dormirei cento anni ogni notte, ogni giorno vorrei pisolare un paio d’ore sul divano o  a letto. Nel fine settimana voglio la mia copertina e voglio abbandonarmi sul divano e sonnecchiare beatamente. Dormo al mare sui lettini mentre gli altri parlottano tra di loro, dormo in auto anche per un tragitto di mezz’ora, dormo al cine se il film non mi piace (quindi l’ha scelto Marito!), dormo -quasi- nella vasca da bagno.

 

E voi? Quali sono le vostre fissazioni?

 

 

E poi…

ci sono giornate che ti rimettono in pace con il mondo.

Ecco, è una delle 10 cose* che mi fa stare bene:

GUARDARE NEGLI OCCHI GLI AMICI

e quando l’amicizia nasce in rete, quando leggendo&scrivendo ti rendi conto che ci sono dieci, cento mille cose che ti accomunano e altrettante che vorresti dire&fare insieme a lei, a loro… allora l’unica cosa da fare è incontrarsi.

Chilometri permettendo.

Salute dei bimbi permettendo.

Mariti/Compagni permettendo.

Ve lo dico, è stata una splendida, splendida giornata… i chilometri non sono stati tantissimi, i bimbi sono in ottima salute e gli uomini sono stati

BRAVISSIMI. 

VOTO 10+ si sono occupati dei figli lasciando a noi donne il tempo di chiacchierare finalmente davanti a brioche e cappuccino lasciando da parte il monitor.

Sì, anche l’uomo la cui figlia è ancora nel pancione… si è unito agli altri e noi abbiamo anche fatto un giretto in un baby shop…

Abbiamo pranzato e il pollo in compagnia ha un altro sapore, il Nanetto ha preferito l’insalata… mannaggia, quando siamo in giro non ci azzecco mai con i suoi gusti… ma presto ordinerà per sè, quindi 🙂

Comunque… un’altra cosa* che mi fa stare bene è sapere che passeremo ancora una giornata insieme…

ci saranno anche due piedini piccolini da principessa da accarezzare, farà caldo, magari sarà in una piscina o magari in un agriturismo o boh, il luogo è relativo.

Come?

Volete sapere con chi ho passato questa splendida, splendida giornata?

… con le care sorelle Lunatica & Fragolina e con la splendida LadySmith

e poi con i piccoli Samu e Gabri, con Homer, Arsenio M e Ingegnero…

Grazie per la bellissima giornata ragazze!

 

* devo fare il post con le 10 cose che mi piacciono, due le ho già citate ahhah, sono quasi a metà!

 

😛

 

vivere in uno stato di tensione perenne

…sapete, poi ho trovato un lavoretto serale… due ore e mezza per 4 giorni alla settimana.  Ho anche il contratto fino a settembre, mica pizza e fichi!

E un lavoro per il lunedì mattina per tutto il 2012.
Anche quello con un contratto…

Nemmeno il tempo di tirare il fiato e fare due conti, che Marito da lunedì a oggi  è a casa in ferie (forzate) perchè in ditta non arriva lavoro.

E’ appena arrivato un sms da parte del suo capo: la prossima settimana ancora ferie.
Per tutti i dipendenti.

L’ombra del 2010 è tornata, prepotente, buia, disperata e negativa come quella volta..

Chi mi conosce da poco deve sapere che nel 2010 Marito è stato a casa per 4 settimane di ferie forzate…
Lo Smilzo era nato da non più di un mese, si vociferava chiusura, fallimento… poi pian piano  il lavoro era ripreso e la crisi sembrava finita.

Solo mio padre diceva “Lì (inteso dove abitiamo noi) la crisi deve ancora arrivare… e per almeno 5 anni saranno tempi duri”

Come ci azzecca mio padre, in Italia nessuno. Giuro.
Anche se non ha una laurea è aggiornatissimo su economia, notizie del nostro Paese e di tutti gli altri… Fa delle previsioni economiche che nemmeno il caro Draghi o adesso chi per lui, non so, non sono aggiornata come sapete mi rifiuto di guardare telegiornali vari…

Comunque.

vi dicevo che viviamo nuovamente sotto la scure della disoccupazione.

Questa volta la sua… un operaio quasi vicino ai 40, che da 25 lavora in quel campo, un artigiano che conosce a menadito il suo lavoro… in un settore che dipende direttamente ( o quasi) dall’edilizia.

Come due anni fa, stavamo bevendo il caffè del dopopranzo mentre Lo Smilzo (allora Polpettino bebè) faceva il suo sonnellino.
La lista della spesa sul tavolo, i piatti da lavare… Santa Rita da Mediaset che sciorina tutta la sua moralità…

E abbiamo avuto le stesse paure di allora, abbiamo fatto lo stesso discorso…

“e adesso?” “come faremo?” “io comincio a cercarmi qualcos’altro…” “forse cercano dove lavora Tizio, un dipendente va in pensione, ora lo chiamo.”

Oggi volevo scrivere tutto un altro post…

fa niente.

 

Personalissimi traguardi

…sono riuscita a stare 30 giorni senza cioccolato.

Di nessun tipo, qualità… niente trucchi, niente inganni.

Effetti collaterali: nessuno.

Mi sento “libera”, prima più ne avevo e più ne mangiavo; di sera poi era consuetudine mezza confezione sul divano.

E ho anche fatto una cosa che non accadeva da un’era… sono uscita di casa struccata (niente di niente, correttore, cipria, fondotinta… macchè acqua e sapone per davvero!)
…  sono fierissima di me!

l’obiettivo è tirare avanti fino a Pasqua… poi dovrò trovare il modo per tenere a bada la mia turpe voglia, meglio ancora tenere una piccola scorta in casa per cucinare o per gli ospiti…

 

Durante il periodo di vacche grasse abbiamo acquistato due week end per noi due più Lo Smilzo.

Ho appena inviato un voucher di conferma… il 28 e 29 aprile ce ne andiamo sul lago di Como, in un posto spettacolare, con tanto spazio per camminare e l’aria giusta per rilassarsi.

Per il matrimonio ci avevano regalato uno smart box.

finalmente ho trovato il posto giusto per usarlo… d’estate molliamo Lo Smilzo ai miei e noi “sposini” ci facciamo un giorno e una notte in barca a vela…

 

🙂

buona domenica a tutte voi!

Luoghi comuni. Ancora?

Oggi ero su fb (ok, ma la notizia non è questa!) e mi sono imbattuta su un argomento.

L’argomento verte su messaggini osè da inviare/ricevere al proprio marito/moglie.

Ecco.

Faccio uno dei miei salti indietro nel tempo.

A inizio secolo li inviavo pure io a Marito, era stuzzicante…
Marito non cancellava mai nè sms, mms nè foto che mi faceva.
Niente di porco… solo foto parecchio sensuali.

Tutto bene, fino al giorno in cui perde il cellulare.

Per farvela breve, il buon diavolo che l’ha trovato era onesto e ha chiamato il numero che appariva di più nel traffico chiamate.

Io mi trovavo ancora al lavoro, ignara dello smarrimento… mi telefona questo buon diavolo esordendo con
“ehhh tu devi essere la PATATA ”
[segue risatina di chi SA, di chi ha VISTO le foto, di chi ha LETTO i messaggini] “sono Tizio, ho trovato questo cellulare, come possiamo fare per rintracciare il tuo fidanzato blablabla”
Riesco a mettermi in contatto con un suo collega, si trovano, cellulare restituito, grazie mille e buonasera.

Non vi nego che quella risatina mi ha dato enormemente fastidio.
Non vi nego che da allora faccio molta più attenzione, alle foto, ai messaggini e a tutto il resto…

e voi mi direte… “e quindi? A noi che cosa ci interessa?”

Ecco il punto, oggi su una bacheca pubblica si parlava appunto di sms osè.
Una ragazza/donna mi ha scritto “forse non si dovrebbe mai smettere di…” riferendosi appunto al mio commento
dopo 10 anni e un bambino io lo aspetto direttamente a letto“.

Io aspetto davvero mio marito a letto.
Ci cerchiamo di più adesso che non all’inizio – se considerate che all’inizio il sesso è solo un collante per la coppia – ci cerchiamo non per la novità ma perchè CI VOGLIAMO.
(e se dopo dieci anni ci vogliamo ancora, permetti che io non abbia bisogno di stimolarlo alle 10 del mattino?)  

Ecco, a me chi spara sentenze così senza conoscermi un po’ mi urta i nervi.

E mi rompono anche tutti questi luoghi comuni.
Sulle coppie, sul sesso, sul sesso che non si fa…
sul fatto che bisogna per forza essere porche per tenersi il marito…

queste sono tutte cazzate, saranno state esperienze di altre donne, di altre coppie, e non sappiamo cosa c’è dietro una coppia se non viviamo la situazione in prima persona…

E comunque, dopo tutte a dire “sì sì sì, è vero… non bisogna smettere mai!”

Ma è diventato un lavoro anche questo?
Ma siamo diventate delle pecore?
Non siamo più capaci di vedere i punti di forza della relazione che stiamo vivendo?

Lo fa una, eh dobbiamo correre, dobbiamo farlo tutte….

Poi (ultima cosa e chiudo) il fatto che sia successo oggi 7 marzo mi urta ancora di più.
So che in tante andranno domani sera, in giro per pizza e spogliarelli….

Mentre le donne sono sempre più umiliate, sempre più degradate.
Dagli uomini? Certamente.

E dalle donne? Anche.

Ricordiamoci che la giornata internazionale della donna (comunemente definita festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, e le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.

Quindi non è una festa per divertirsi con le amiche quello possiamo farlo tutti i giorni, ma una giornata di riflessione su quanto è stato fatto e su quanto ancora c’è da fare….

tutto quanto ci gira attorno è semplicemente consumismo che noia….

premio affidabilità

Grazie a Lady ho ricevuto il premio AFFIDABILITA’

 

Regole: spiegare quando è nato il blog e perchè.

E’ dal lontano 2002 che bazzico la blogsfera, ho aperto il primo blog su Virgilio proprio nel 2002, ma tra la totale inesperienza e le altre mille cose che avevo in testa non l’ho mai portato a termine.

Nel 2005 ho riprovato con IoBloggo, un altro disastro! Mi connettevo con un samsung che andava lentissimo… però tenevo comunque il “mio” diario tutti i giorni, su un file word, quando il telefonino mi faceva dannare tornavo alla mia cara Smemoranda.

Finalmente nel 2008 ho scoperto il mondo di Splinder. E, complice una connessione finalmente veloce e disponibile a tutte le ore mi sono detta “perchè no?” è stato il mio AspettiamoInsiemel’Estate, attraverso Splinder ho conosciuto tantissime persone. Siete questo per me, non nick, ma persone con una bella testa e un grande cuore.

Sul perchè ho aperto (svariati) blog: ho sempre scritto, da che ho memoria possiedo un quaderno a quadretti, un’agenda smemoranda possibilmente rossa, un floppy disk, un dischetto, uno spazio nell’etere. Per mettere i puntini sulle i a fine giornata, per “lasciare una traccia” e perchè mi faceva sentire meno sola.

La regola prevede inoltre di assegnare il premio ad altri 5 blog che rispettino alcune caratterstiche:

– siano aggiornati regolarmente
– mostrino la passione dei blogger per ciò di cui scrivono
– favoriscano la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
– offrano contenuti e informazioni utili e originali
– non siano cosparsi di pubblicità

informativa: “dichiaro che i blog seguenti da me scelto rispettano le 5 regole del Premio “Il Blog Affidabile” disponibili a questa pagina

www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile.
Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio”.

Consegno il premio a:
Fragolina
Lunatica
Mammasprint
La Pera
La Puffola
Passo per avvisarvi 🙂