settimana zero

Eccomi qui.

Qui al pc.

Da sola.

In ufficio.

Quindi, riassumendo: eccomi qui, al pc da sola in ufficio.

La collega panzuta è a casa in maternità obbligatoria.

E io ho sempre paura di dimenticarmi questo e quello… tipo oggi abbiamo saputo che a un Tal Nostro Cliente hanno fatto una sanzione di un milione e mezzo di eurozzi, perchè Tal Nostro Cliente pare si sia dimenticato di fare certe comunicazioni a certi organi statali.

Ecco.

E se questa cosa fosse toccata a me?

Se io continuassi a lavorare e mi sfuggisse un’unica, importantissima cosa/comunicazione/pagamento/ecc…

Ecco.

Comunque, arrivo mezz’ora prima e vado via mezz’ora dopo? Basta? Ancora no. Non mi sento sicura. E quel che più mi manca è la memoria storica.

Osservavo la collega panzuta, lei conosceva a menadito ogni situazione “sì perchè sei mesi fa/due anni fa è successo così e noi abbiamo risposto cosà” e la sua memoria va indietro di sette anni.

La mia va indietro al 18/04.

Forse sono fottuta!

In più da venerdì combatto con il call center dell’Inps… ve lo devo dire? Ho chiesto una info così complicata che un operatore mi ha detto “metta giù e richiami così le risponde un altro collega e lui magari questo lo sa”
e un altro mi ha staccato il telefono mentre parlavo… e per dovere di cronaca vi informo che ho assegnato “molto insoddisfatta per mancanza di professionalità” al questionario “mettiamoci la faccia” a cui si accede dopo aver finito di parlare con l’operatore.

Ma guarda tu questo cafone!

E quindi venerdì + lunedì + martedì sono stata solo al telefono… zero fatture, zero controlli, zero banca… aiuto!

Sono soddisfattissima.

Ho ricominciato a correre senza stanchezza, senza gambe di cemento, con tanto fiato.

Non mi capitava di correre così da prima della gravidanza. Avevo sempre camminato molto ma adesso la mia corsetta giornaliera mi regala endorfine a go go, e mi accorgo che quando corro sono meno stanca di quando sto sul divano.

Se qualcuno sa spiegarmi questa cosa avrà tutta la mia gratitudine.

Più avanti farò un post protetto, ci sono state novità sul fronte cognata&matrimonio.

Lo Smilzo cresce, ragazze! Ma quanto cresce in fretta? Forse perchè adesso lo vedo meno ma mi salta all’occhio la sua altezza… prima era un petarotto… adesso ha gambe da stambecco! Instancabile. Un bravissimo bambino.

Riusciamo a renderlo felice con il dvd di Bud Spencer e un pallone da calcio.

Gli abbiamo tolto tutti gli altri giochi per vedere se notava la mancanza, e da quattro giorni a questa parte vi dico che non se n’è nemmeno accorto!
Mangia a giornate varie…. giorni di pochissimo e giorni da camionista. Vabbè, contento lui contenti tutti!

E poi mi piace quando prende i suoi libri e li sfoglia e si mette accanto a me e li leggiamo insieme.

E i teletubbies… e il postino Pat, il pompiere Sam, e la PeppaPig…

[nota per il prossimo post: mi fermo qui ma ho ancora una cosa da scrivere]

baci a tutte tutte tutte!

 

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…del farsi i conti senza l’oste

oggi volevo scrivere un post per aggiornarvi,

ma la collega dell’ufficio produzione aveva un sacco voglia di parlarmi.. e così abbiamo mangiucchiato insieme e parlato (e ascoltato).

 

lo scrivo domani il post ok?

 

bacio

ma quindi tu hai il bancomat?

…è stata la domanda che mesi fa mi ha posto il mio datore di lavoro (adesso ex).

“ma quindi tu hai il bancomat?” è stata la (sua) naturale conclusione al mio raccontare di quanto abbia preso in pieno la generazione del precariato.

E di tutte le volte che Marito mi ha comprato tutto anche assorbenti e calzettoni perchè non lavoravo e di conseguenza non avevo un’entrata, ovviamente ci sono stati mesi in cui c’era solo la sua entrata, quindi anche la rata del mutuo andava giù da lì…

Lui ha sgranato gli occhi grigi e mi ha chiesto:

“ma quindi tu hai il bancomat? Puoi spendere da sola?”

“eh già che ho il bancomat! Ma secondo te mio marito mi nega i soldi per comprarmi qualcosa, qualunque cosa? Anche se non lavoravo avevo delle spese, tipo la benzina o mangiare e poi mica mi vestivo da Cavalli o Armani! Insomma un po’ di cognizione no?”

[TREMATE, TREMATE, ecco la sua risposta…]

“ah, si ma io e mia moglie non ragioniamo così. Ognuno ha il suo lavoro e ognuno ha i suoi soldi, non vedo perchè devo pagarle un vestito se lei non lavora”

 

[Complimenti, sei proprio un bel pezzo di merda!]

 

…di buone nuove, compro oro, passi avanti e Ciccio Capriccio

…succede che da un paio di giorni sono da sola alla scrivania.
La collega panzuta si è presa una sorta di cagarella e il gine le ha intimato di stare a casa a nutrirsi di riso in bianco e nient’altro.

Appena l’ho saputo – lo ammetto – ho ceduto al panico… “oddio e adesso che faccio?” invece piano piano ho continuato a fare tutto come mi hanno insegnato, senza dimenticare (finora eh!) nulla.

E questo mi ha dato mucha soddisfazione!

Ho anche visto in anteproma la mia busta paga di questo mese… sarà che non lavoro a tempo pieno da anni, sarà che mi facevano contrattini del cazzo ma quasi mi mettevo a ballare sulla sedia… e mica sono abituata a prendere uno stipendio da 40 ore settimanali!

A proposito di stipendio…. e per fortuna che questo mese prendo lo stipendio… devo saldare le fedi (regalo per il matrimonio) di mia sorella (residuo 50%) e pagare la metà per quelle di Cognata (do you remember?) e prossimo mese saldare anche quelle.
Insomma quest’anno compriamo oro come fosse pane!

A proposito di matrimonio, abbiamo pagato 410 € per il volo A/R di cui 49€ praticamente regalati a EDreams per il passaggio della PostePay, uh come mi girano ancora!!!!

A proposito di matrimonio io ho speso 170 euro per il mio abito + accessori (per quello di mia sorella si intende, per quello di cognata sono già a posto) dobbiamo ancora prendere i due vestiti per Lo Smilzo e due camicie per Marito (no, non siamo vanitosi, ma sposandosi le due sorelle a 2 giorni l’una dall’altra e facendo un bel viaggio in aereo non abbiamo il modo e il tempo di lavare i vestiti… e se anche io non mi sporcassi sono arcisicura che Marito suderà come un cammello e che Lo Smilzo ne farà d’ogni al parco del ristorante e per nessun motivo mi presenterei al matrimonio di mia sorella sciatta, sporca e puzzosa)

Sempre sullo Smilzo… non so da dove cominciare… è diventato un Ciccio Capriccio.
Per.
Ogni.
Singola.
Cosa.

E’ snervante.
Adesso ha imparato a fuggire dal lettino e fiondarsi nel nostro letto.
Però cazzo la sveglia suona alle sei, non possiamo fare avanti e indietro tutta la notte… io e Marito abbiamo deciso di posticipare ad Agosto esattamente alle tre settimane di chiusura della ditta le passeggiate notturne per ridargli la buona abitudine del sonno nel suo lettino.

Per adesso continua ad addormentarsi da solo nel suo letto, a metà notte parte l’urlo imbestialito e non ci sono santi.

Il mio passare da disoccupata a full time deve averlo un po’ destabilizzato, vedo che ogni tanto non vuole abbracciarmi e baciarmi, adesso esiste solo il papà e la nonna… io sono sparita.

Barbara mi ha detto che questa fase passerà, ci spero davvero…

Finisco con un appunto: questo nuovo lavoro mi ha tolto una cosa a cui tenevo… i miei chilometri giornalieri.

Ieri però ho ricominciato a farli, sulla pista ciclabile, di buon passo…

presto li farò tutti di nuovo!
… adesso vado a bere un pessimo caffè e ricomincio a fatturare!

Parte della ciurma, parte della nave…

da oggi, 01/06/2012 faccio parte della ciurma a tempo indeterminato.

Sappiatelo.

Per festeggiare andremo a mangiare fuori. No, non sul terrazzo (non ce l’abbiamo). Andremo a mangiare una quantità inimmaginabile di sushi abilmente preparato al momento.

Dopo l’esperienza di poche settimane fa (l’assunzione a tempo determinato) nella provincia a est, lunedì andremo a Capoluogo di Regione.

Lo Smilzo dalla nonna, così possiamo mangiare meglio e di più…

Oggi sono felice.