di seconde e terze signore…

K.O. tecnico.

siamo tutti ba-la-di

io ho un raffreddore così forte che mi sembra proprio sintomo da febbre.
E ovviamente è venerdì.
Cazzo.

Passerò il fine settimana a letto con Lo Smilzo che farà di tutto e di più.
Ma gli va bene, per domani prevedo di aver perso anche la voce.

Tra l’altro dovrebbe venire una amica con la bimba piccola, quasi quasi le dico di stare a casa…
non voglio attaccarle qualcosa.

Vi racconto questa:

ieri ho assistito a una scena al supermercato.
Una di quelle cose che mi fa cadere le braccia.

Premessa: avete ricevuto a casa dei tagliandini di sconto da € 10 per una spesa minima di € 50.
Il supermercato ha il nome che inizia con la Esse e finisce con Lunga.

Chi non avesse ricevuto i tagliandini può chiederli al banco accoglienza. Te ne danno fincheè vuoi. La promozione scadrà domenica 30 settembre.
Tra parentesi la promozione scade domenica e io ho ancora un tagliandino… vedremo se riuscirò a usufruirne.

Ok,
sono alla cassa e metto le mie cose sul nastro (mie.. tecnicamente ancora del supermercato) una signora prima di me si appresta a fare la sua spesa, la signora più in là sta pagando la sua e insacchettando la spesa.
Si parla di questi buoni da € 10.
La signora che sta pagando e insacchetta la sua spesa è dispiaciuta perchè non potrà usufruire del terzo tagliandino arrivato a casa via posta, dato che non farà più spesa fino alla prossima settimana.

La cassiera sorride e tace / annuisce, dà il resto e le figurine della DreamWorks.


La signora prima di me interviene nel discorso dicendo che lei si era dimenticata il tagliandino a casa e si era accorta solo in quel momento di non averlo nel portafoglio.
La terza signora (quella che stava pagando/impacchettava la spesa) le passa il suo tagliandino;
la signora prima di me ringrazia e rilancia con “grazie, se mi aspetta le regalo le figurine della DreamW. Sa, le mie figlie ormai sono grandi…”
La terza signora (quella che stava pagando/impacchettava la spesa) ha infatti una bimba piccola nel carrello.

Ok. tutti contenti no? Ce ne andranno in fuori che ne dite?

La terza signora sgombera l’area sacchetti e (finalmente) la cassiera comincia a passare la spesa della prima signora.
Tlin, tlin, tlin. tlin, tlin, tlin, tlin, tlin ecc.

La cassiera comunica il costo della spesa e toglie dall’importo i 10 € del tagliandino.

adesso devo riportarvi il dialogo o non potete rendervi conto

Signora 1 “cassiera, gentilmente mi cambia 20 €? Devo dare 10 € alla terza signora perchè mi ha regalato il tagliandino”
Cassiera “eh?
Signora 1 ” eh sì, la signora mi ha dato il tagliandino ma adesso mi chiede 10 €”
Cassiera “ma lei non deve dare niente a nessuno. Questi tagliandi non possono essere in nessun modo scambiati con il denaro.
Se la terza signora rivuole il tagliandino non ci sono problemi, quando ha pagato si reca al banco accoglienza, chiede 1 tagliandino e lo restituisce alla terza signora”
Cassiera rivolta alla terza signora “ e comunque io avevo capito che glielo stava passando perchè ormai non faceva più in tempo a utilizzarlo.”
TERZA SIGNORA ” eh ma non è giusto che io non ho più i 10 € di sconto sulla spesa e invece la signora che se l’è dimenticato a casa lo può avere”

a quel punto volevo dare a entrambe 10 € purchè si togliessero dalla cassa…
sono certa che è stata colpa loro se non ho fatto in tempo a passare in farmacia a prendere lo sciroppino per Lo Smilzo. E poi trovo sempre casse sfigate….

Cassiera alzando un po’ la voce: “ma lei non può chiedere soldi in cambio dei tagliandini, se vuole ha ancora 2 giorni per far la spesa e al banco accoglienza le danno tutti i tagliandini che vuole!

Finalmente la prima signora riesce a pagare.

La cassiera passa la mia spesa e intanto ci scambiamo pareri edificanti tipo “boh le persone” e “mah chissà che cosa pensano le persone”

Insacchetto la mia spesa, vado verso l’uscita e vedo entrambe le signore al banco accoglienza a farfugliare tutta questa storia.

La terza signora insisteva sul volere i suoi 10 €.

Non so come è andata, spero che qualcuno l’abbia portata davanti a uno dei 10 cartelli sparsi per il supermercato dove era scritto a lettere abbastanza grosse
“CHIUNQUE NON AVESSE RICEVUTO I TAGLIANDINI POTRA’ RICHIEDERLI AL BANCO ACCOGLIENZA IN OGNI MOMENTO.
LA PROMOZIONE SCADRA’ DOMENICA 30 SETTEMBRE.
DOMENICA 30 SETTEMBRE QUESTO PUNTO VENDITA RESTERA’ APERTO”
La terza signora mi ha fatto proprio una pessima impressione. Sotto tutti i punti di vista.

Gli apocalittici

Gli apocalittici.

Parliamo di Sky.

Chi ce l’ha ha già capito a quale serie mi riferisco, chi non ha Sky ha il diritto di sapere fino a che punto può spingersi una mente umana. Anzi una mente americana.

Molto brevemente la serie racconta e mostra i molteplici modi di prepararsi a un cataclisma/apocalisse/crisi finanziaria.

Beh, beh… c’è ad esempio quello che si è messo a studiare Botanica per imparare a riconoscere le piante commestibili e “per le mie insalate non vado al supermercato, c’è così tanto cibo intorno a me… “[la telecamera indugia su un canale di scolo, o un canale industriale alla periferia di Los Angeles]

C’è la famiglia che teme l’ iper inflazione, quando “un cartone di latte sarà considerato un bene di lusso” e dedicano 6 ore al giorno a disidratare cibi, e conservarli per molti,  molti mesi.
Lo sapevate che se cospargete le uova con un olio minerale quelle possono conservarsi in un luogo fresco per 12 mesi? E lo sapevate che i formaggi continuano a stagionare senza subire l’attacco dell’ossigeno se li immergete nella cera calda? Così si possono conservare pure per anni.
e poi “in qualsiasi posto in questa casa non siamo mai a più di 6 metri da una pistola
Per proteggere la mia dispensa e la mia famiglia sono pronta a uccidere” e lo sapete che lo Utah è uno Stato che permette l’omicidio in caso di violazione di domicilio?

C’è la famiglia in cui ognuno ha il suo compito.
una figlia e il marito che si occupano delle scorte energetiche,
l’altra figlia con il marito che si occupano della sicurezza del ranch
l’altra figlia non maritata è stata istruita a dovere e oggi ha competenze di idraulica, falegnameria, elettricista e saldatura. E’ lei che si occuperà di emergenze ingegneristiche.
un figlio si occupa delle armi e si esercita da cecchino, qui troviamo un’altra interessante citazione “sono pronto a sparare al cervello di chiunque si avvicinerà al ranch
l’altro figlio (l’ultimo dai..) ha dovuto fare un corso per diventare Vigile del Fuoco e contribuire alla sicurezza della famiglia.
Il padre/capofamiglia si occupa di dirigere un po’ tutto, e in particolar modo le riserve idriche e l’allevamento degli animali nel ranch
La mamma/moglie del capofamiglia passa le sue giornate a bollire barattoli di vetro, essiccare frutta e preparare conserve.

 

Poi c’è la ragazza Rambo. Vive in un mini appartamento a Houston – Texas, non può fare e conservare grosse scorte in casa sua, per questo la sua idea (in caso di crisi) è quella di fuggire. Ha infatti nascosto un veicolo da qualche parte, e riuscirà a raggiungerlo a piedi. Si allena ogni giorno per 5-6 ore per sostenere una marcia/corsa di 22 km con uno zaino da sopravvivenza in spalla.
Lei teme la crisi del petrolio.
Ha partecipato a un corso di sopravvivenza base, le hanno perfino insegnato a ricavare una lama tagliente da una pietra ed eviscerare un pesce con quella, perchè metti caso che ti freghino lo zaino/coltello…
La ragazza Rambo mi ha portato a conoscenza del fatto che il pesce va mangiato crudo perché cotto perde moltissimi dei suoi nutrienti.
Vabbè… tutto dipende da dove hai pescato il pesce no? … magari ti stai intossicando di mercurio.
La ragazza Rambo ha 2 gatti. (Slog fermati qui, credimi! Fermati qui!)
non potendo badare a loro durante la crisi/caos/panico ha deciso che li ucciderà con due colpi della sua pistola. Ah, quanto amore!
Chissà cosa farebbe se avesse un neonato… 

 

Per ultima, ma non per importanza, la famiglia che ha scavato nel deserto dell’Arizona o del Texas non mi ricordo, un bunker profondo qualcosa come 12 metri (o erano 3 piani?).
Il bunker è visibile solo dall’interno della proprietà, quindi non c’è pericolo che gli altri presi dal panico vadano a casa loro…
Anche qui: grosse riserve idriche (impianti per la raccolta dell’acqua piovana ecc.) grandi scorte alimentari e la genialata è questa: ricavano il metano dalle loro feci e da quelle che derivano dalla porcilaia.
Sapete che (a parte l’origine) il metano è inodore?
In questo modo non devono dipendere da fonti energetiche esterne al ranch.
Costantemente fanno prove di evacuazione (no, non per produrre altro metano) per raggiungere un punto B esterno al ranch.
Dopo molte prove e fatica hanno capito che non possono portare tutte le loro scorte alimentari dal loro ranch al punto B.
Hanno quindi deciso di nascondere le provviste in più punti lungo il tragitto.
Ah le pistole.
Sì anche loro si dichiarano pronti a uccidere se qualcuno si avvicinerà a loro.

N.d.A.
tutte queste persone hanno dichiarato di aver paura del caos e del panico che scaturirà da una possibile apocalisse/crisi finanziaria/crisi del petrolio/cataclisma.
Tutti hanno dichiarato che certamente, ci sarà un aumento della criminalità dovuto al panico.

E invece di fare fronte comune, invece di operare con la collettività/quartiere/rione/condominio questi ricorrono a pistole, fucili e mitragliatori.

Così quando arriverà qualcuno o un gruppo di persone con più fucili, più mitragliatori e una fame da paura, moriranno tutti quanti in mezzo alle loro provviste.

Ah gli americani!

ancora su acquisti & alimentazione

Marito sta imbottendo Lo Smilzo di Buondì al cioccolato [ah! I buondì ma ci ho già fatto un post!!!!]

E a me sta venendo l’orticaria. Ma cacchio non possiamo preparargli un plum cake o una ciambella per fargli fare colazione?

Eh ma “il buondì è più pratico.” “Eh ma la torta (dentro la tortiera sul piano della cucina, non nascosta nello stipetto dei medicinali) certe mattine non la vedo e mi dimentico” ( e quindi ogni tanto dobbiamo buttarla dal tanto che è rimasta lì )

insomma.

Solita storia. Tante buone intenzioni…

“ahhhh da domani mangio solo verdura la sera oppure direttamente niente” esclama tirandosi su la maglietta e dandosi pacche sonore sullo stomaco che lui chiama pancia.

ma guarda che il digiuno fa male e il giorno dopo mangeresti il doppio per saziarti

….e torna ai vecchi errori.
Solo che mi trascina a fondo con lui…

Provate voi a voler tenere un regime alimentare sano con attorno merendine, snack di tutti i tipi e alcolici.

L’ultima che mi ha combinato?

“Amore guarda ti ho comprato le barrette gelato Mars”

In una scatola ce ne sono sei.

Le ha comprate domenica pomeriggio.

Ieri sera, giovedì addentavo l’ultima.

Ditemi voi.

O per tutta la vita lui smette di entrare al super o ci dividiamo.

Lui reparto profumeria e chimica, io alimentari.

 

altri acquisti

come vi sentireste se i vostri genitori vi telefonassero per comunicarvi che:

“abbiamo comprato il loculo al cimitero”

e sti cazzi mamma!

dopo un attimo di sbigottimento ho detto che per

il momento non voglio nemmeno pensarci.

eh insomma.

I genitori sono lì pronti a ricordarti che un giorno moriranno.

E io non sono pronta.

Non che non sono pronta all’idea che prima o poi i genitori (come i nonni, gli amici, talvolta perfino i figli) debbano morire? Possano morire? Non so che verbo usare, ma tra i due opto per  il debbano morire.

No, no. Non è mica quello…

E’ che non sono pronta a pensare a tutto. A elaborare tutto. Non sono pronta a sentirmi in pace. Non sono pronta ad abbandonare vecchi schemi. Non sono pronta per lasciare andare vecchi errori, vecchi rancori.

Essendo lontana da loro vedo il loro “reale” invecchiamento.
No? Se una persona la vedi tutti i giorni non ti accorgi di un cambiamento, ma se la vedi 2 volte all’anno… ecco, papà ha tutti i capelli grigi, mamma ha più rughe, papà non è più agile come una volta, mamma adesso ha paura di salire sulle scale (ha paura di salirci perchè ha paura di cadere, e ha paura di cadere perchè non mangia un cazzo di grammo di calcio al giorno e giustamente sa che le sue ossa le diranno ciaociao molto presto), ecco potrei continuare e continuare e continuare.

E insomma, si sono comprati il loculo.
Tra un po’ si faranno le foto per la lapide.
E poi verrà il momento della scelta del vestito.

Io non ci volevo nemmeno pensare e adesso finirà che questa notte non dormirò per questa angoscia.

Si sono comprati il loculo.

Non mi piacciono – Faccio Outing

  • i pacchi che ti tirano gli amici
  • le briciole sulla sedia e sul pavimento
  • la tv free
  • chi dice di aver letto un libro, poi alla domanda “e com’è?” mi dicono che non sanno, non si ricordano
  • il mio capo quando urla con i suoi figli
  • i figli del mio capo quando urlano con lui
  • dover interrompere il mio lavoro a causa di queste urla, che poi mi chiedo: ma come fanno a stare 24 ore sempre insieme?
    Io se stessi sempre, sempre, sempre, sempre, sempre con la mia famiglia a quest’ora sarei in manicomio o in prigione o sotto terra, fate voi
  • chi non coccola una donna incinta
  • i cani, i gatti, i bambini malati, che popolano facebook. Sulla mia bacheca OGNI giorno è la giornata mondiale del cancro o di qualcos’altro. Sulla mia bacheca DEVO assolutamente condividere questo e quello. Sulla mia bacheca ci sono foto improbabili associate ad aforismi discutibili che mi lasciano perplessa.
  • l’odio gratuito: per l’inter, o la juve, ma anche sport a livello locale. Se ti piace questo invece che quello sei una merda tu e tutta la tua famiglia (ma perché?), come per la musica
  • chi mi aggiunge a gruppi di cui non conosco l’esistenza e non mi interessa l’argomento (per tutti quelli che sono fan di Pinca Pallina… boh!) poi l’immancabile messaggio “ho visto che ti sei cancellata dal gruppo. Perché?”
    Mah…, forse perchè volevo farlo?
  • le nutrie e i topi che inevitabilmente incontri se abiti in campagna
  • mio marito che mi dice che riparerà lo scarico del bidet e intanto è passato un anno da quando gliel’ho chiesto
  • mio marito che non vuole smettere di fumare
  • mio marito che vorrebbe togliere sky perchè (secondo lui) è una spesa inutile. E gli ho già detto che se mi fa uno scherzo così quando torna a casa non trova più  nemmeno un televisore. Piuttosto che tornare al free regalo le tv di casa. Poi vediamo…
  • mia suocera quando ostinatamente vuole nutrire uno Smilzo già sazio
  • le riviste femminili, soprattutto quelle di 100 pagine con 92 pagine di pubblicità. Solo io ci vedo un enorme spreco di petrolio?
  • le femministe accanite. Quelle che per ideologia non si depilano. Quelle che bisogna essere per forza brutte e noiose e perennemente serie, quelle che pensano che solo così saranno prese sul serio.
  • i maschilisti di qualsiasi tipo, ecco quelli sono in grado di farmi cambiare ideologia e passare dalla “non violenza” a “ti spacco naso e denti in sole tre mosse”
  • i ciclisti quando si mettono in fila per tre e impediscono a qualsiasi veicolo di procedere a più di 35 km/h, provocando così un concerto di clacson di prima mattina
  • i finti mal di testa. Gente che ti dice “oggi non esco perchè ho mal di testa” e poi (grazie a facebook) vedi che sono usciti comunque… miracoli da ibuprofene?
  • la mia pigrizia, perchè a quest’ora avrei già passato l’aspirapolvere e mi sarei liberata delle briciole che ho messo al secondo posto di questo post
  • Lo Smilzo, perchè al supermercato vuole sempre “mamma i iiogurtini!” e poi li lascia andare a male nel frigo
  • non avere vino in frigo tutte le volte che ho voglia di un bicchiere, ma questa è una tattica tutta mia per non essere sempre attaccata alla bottiglia, a proposito se qualcuna di voi potrebbe indicarmi un viticoltore da cui acquistare, forse quest’anno non andrò in bancarotta.
  • sapere che questo post non ha una fine, perchè di cose che non mi piacciono ce ce sono a iosa.

un po’ di Smilzo

Ah, lo so che avete le finestre pure voi… ma avete visto quanta bella pioggia in questi giorni?

Pioggia che pulisce l’aria, rinfresca i pensieri. Ci fa stare più attenti per sentire il suo scroscio e per ricordarci di chiudere le finestre al mattino.

Che se siete come me e passate 9 ore fuori casa, poi quando rientrate dovete usare una idropompa. Ma vabbè…

 

 

 

Lo Smilzo, Lo Smilzo cresce e cresce e cresce.
Dopo un periodo di papite acuta, acutissima adesso mi viene incontro apre le braccia fino alla massima estensione e mi dice
“mamma ti voglio bene taaaanto così”

Eh sì… son soddisfazioni!

 

Lo Smilzo è fatto così, se lo metto nella vasca per farli una doccetta si mette a piangere perché deve fare la pipì nel water, si stringe il pisellino fino a farlo diventare viola perché

La pipì e la popò si fanno nel water non nella vasca (la parte in corsivo è una sua citazione)

Lo Smilzo guarda incessantemente due dvd, uno dei quali non si vede più… come gestirò la crisi di abbandono? Non lo so, ma vi terrò aggiornate.

Lo Smilzo è come me, puoi concentrarti quanto vuoi nella giornata su mille mila cose. Ma se un pezzo di cioccolato entra nel tuo campo visivo, ecco deve essere suo.
A qualsiasi costo.

 

Lo Smilzo mi ha fregato il portatile. Ha rotto pure un tasto e adesso non riesco a fare l’emoticon del kiss. Quindi se sono on line e non vi mando nessun bacino, ecco chiedete a Lo Smilzo.

Lo Smilzo continua ad essere più Smilzo che mai. Continua a crescere in altezza ma siamo fermi da una vita a 12 Kg.
Lo Smilzo adora le mucche. E le pocorelle. E i maialini. E i micimiao. E i cagnolini, ma solo se non gli vanno vicino.

Lo Smilzo ogni tanto salta su e mi dice “mamma mamma, chiamiamo la zia/nonno/nonna/amici di vecchia data… ma come gli vengono?

Lo Smilzo riconosce tutto ciò che è mio o di Marito; “ecco, questo è del papà, questo è della mamma, questo è dello Smilssso” E con questo intedo oggetti, libri, posate, auto, portachiavi…ecc

Lo Smilzo mi fa arrabbiare tanto testardo che è.
Lo Smilzo mi farà partire un embolo prima o poi, o mi farà venire un ictus.

Però, è sempre il mio bambino…

Lo Smilzo me lo mangerei di baci tutto il giorno.

Non è che il prossimo figlio posso averlo già di 24 mesi?