quando l’ignoranza regna su tutto…

arriva il signor Bruno Volpe.

Facciamo che se non lo conoscete ancora per fama, andate a cercare notizie su questo signore in modo autonomo.

Io sto per avere l’ennesimo travaso di bile.

Ma ordunque, oggi apro il buon faccialibro e trovo questo link.

Inorridisco alle prime 3 righe, e mi fermo.

Proseguiamo nella nostra analisi su quel fenomeno che i soliti tromboni di giornali e Tv chiamano “femminicidio”.

I soliti tromboni, come il quotidiano su cui Lei, Signor Volpe scrive.

Sì, sì. E’  esattamente il nome giusto. Femminicidio ovvero si riferisce alle violenze che vengono perpetrate dagli uomini ai danni delle donne in quanto tali, ossia in quanto appartenenti al genere femminile. Il femminicidio comprende inoltre tutti quei casi di omicidio in cui una donna viene uccisa da un uomo per motivi relativi alla sua identità di genere.

Aspettiamo risposte su come definire gli aborti: stragi?

L’aborto è una cosa così difficile per Lei da comprendere, e così articolato e intimo e privato come argomento che discuterne con Lei, Signor Volpe sarebbe come parlare ad un pozzo.

Notoriamente, l’aborto lo decide la donna… 
beh, notoriamente il concepimento avviene così, le spiego: l’uomo mette un semino nella vagina della donna, per l’uomo finisce lì per la donna inizia una cosa chiamata gestazione, e se una donna volesse interromperla chi dovrebbe deciderlo? Il lavascale?

 
…in combutta col marito e sono molti di più dei cosiddetti femminicidi.

Ancora con questi “cosiddetti”? Le ripeto che il termine è quello esatto.

Che gli aborti superino i femminicidi è un dato che devo controllare. Ad ora non mi fido minimamente di quello che sostiene Lei.


Una stampa fanatica e deviata, attribuisce all’uomo che non accetterebbe la separazione, questa spinta alla violenza.

ma guardi, caro Signor Volpe che la stampa (deviata da che?) riporta la cronaca e per fortuna sulla cronaca non ci sono orientamenti politici. Un determinato fatto è successo in un dato luogo, ad una data ora, sono state coinvolte le persone Pinco e Panco.

Poi eh, parliamone…. la cronaca di questi femminicidi si riduce sempre al fatto che un dato uomo non accetta che una data donna possa prendere una decisione. Quale che sia la decisione non fa differenza.
In quanto donna non può decidere nulla.
E quando lo decide nell’uomo scatta l’embolo.
Poi, ovviamente, non sanno, non ricordano, non si rendono conto. 

Come no.

In alcuni casi, questa diagnosi può anche essere vera.

Uno sprazzo di verità.

Tuttavia, non è serio che qualche psichiatra esprima giudizi,

e certo, i giudizi li può esprimere solo Lei, Signor Volpe. Mi sembra corretto.

a priori e dalla Tv, senza aver esaminato personalmente i soggetti interessati.

Perchè invece Lei, Signor Volpe prima di giudicare ha esaminato i piu’ di cento episodi di femminicidio del 2012?
Ci credo come credo che Berlusconi abbia a cura i miei interessi.

Non sarebbe il caso di analizzare episodio per episodio, senza generalizzare e seriamente, anche per evitare l’odio nei confronti dei mariti e degli uomini?

Dipende da chi si mette ad analizzare, se incaricano Lei, Signor Volpe siamo a posto….

Domandiamoci. Possibile che in un sol colpo gli uomini siano impazziti e che il cervello sia partito?

No. E’ successo che le donne hanno iniziato a denunciare, hanno cominciato a difendere se stesse e i loro figli, è successo che la comunicazione di massa ha portato alla luce tutta questa cronaca. Mi spiego meglio Signor Volpe: vent’anni fa io avrei letto il quotidiano nazionale e quello della mia città, oggi 2012 io posso leggere on line qualsivoglia notizia, che sia su un quotidiano on line o che sia alla fonte. Posso leggere quello che succede nei paesi vicini e quello che succede nei Paesi lontani.


Non lo crediamo. Il nodo sta nel fatto che le donne sempre più spesso provocano, cadono nell’arroganza, …

e lo sapevo che ci saremmo arrivati. Le donne provocano. Le donne cadono nell’arroganza. Le donne provocano perchè?
Che poi parliamoci chiaro, le donne che vengono ammazzate dai mariti, dai compagni, dai fidanzati, da coloro che dicono di amarle le ammazzano quando la storia è più o meno solida. Mi spiego meglio: quelle donne non provocano con la minigonna o il perizoma fuori dai jeans.
Quelle donne “provocano” quando esprimono una scelta o una serie di scelte.

non esasperare le tensioni esistenti.

Qui proprio sto zitta, questo periodo è forse il più disgustoso, o comunque è nella top ten.

Bambini abbandonati a loro stessi, case sporche, piatti in tavola freddi e da fast food, vestiti sudici e da portare in lavanderia, eccetera… Dunque se una famiglia finisce a ramengo e si arriva al delitto

Eh! Ma non aveva appena detto che non si deve generalizzare? Adesso che fa? Cade sull’incoerenza?

Bambini abbandonati a loro stessi… eh? Forse da madri che si fanno il mazzo al lavoro, con orari difficili, turni massacranti in fabbrica, aperture domenicali per le mamme commesse, pagate poco e valorizzate la metà? Stiamo parlando di queste madri degeneri vero? Meglio mangiare mezza cipolla in tre piuttosto che cercare di pagare il mutuo… vabbè.

Mbeh, che ha adesso contro il fast food? Noi lo abbiamo mangiato ieri sera, tutti insieme, con la televisione spenta, parlando tra di noi e gustando ottime patatine appena fritte! Dovrebbe provarle.

Case sporche, vestiti sudici… dica la verità, Signor Volpe… lei è stato a casa mia!

Le racconto una cosa a cui non crederà…. gli uomini   -ma ci pensa? gli uomini! – sono in grado di spazzare il pavimento e spolverare le mensole. Caricare la lavastoviglie e perfino – shhh ma non lo diciamo troppo in giro – fare la spesa e ritirare il bucato.

(FORMA DI VIOLENZA DA CONDANNARE E PUNIRE CON FERMEZZA), spesso le responsabilità sono condivise.

Oh, se sono condivise!

Quante volte vediamo ragazze e anche signore mature circolare per la strada in vestiti provocanti e succinti?

E quindi?

Quanti tradimenti si consumano sui luoghi di lavoro, nelle palestre, nei cinema, eccetera?

Addirittura al cinema? Ma che gente frequenta Lei, Signor Volpe?
E comunque cos’è questo generalizzare? Conosco coppie fedeli che vanno in palestra, lavorano separatamente e di tanto in tanto si ritagliano quelle 2-3 ore al cinema.

Potrebbero farne a meno.

Del cinema o della palestra? Non ho capito…


Costoro provocano gli istinti peggiori e se poi si arriva anche alla violenza o all’abuso sessuale (lo ribadiamo: roba da mascalzoni),

Ma signor Volpe, mi scusi… ma Dio non ci ha fatti a sua immagine? Lei se lo immagina Dio che si lascia andare ai suoi istinti sessuali?
Il fatto che alcune donne osino con una microgonna o camicette sbottonate non vuol dire “sono qui, stuprami” al limite vuol dire “oggi voglio sedurre, se trovo il tipo che mi piace me lo trombo pure”

la differenza tra la prima e la seconda cosa è semplice: lo stupro si subisce, la trombata la si sceglie. Con il piacere e il consenso di 2 persone.
Roba da mascalzoni? No! Roba da stupratori.

facciano un sano esame di coscienza: “forse questo ce lo siamo cercate anche noi”?

Rettifico. Questa è in assoluto la frase peggiore che abbia ri-letto.

Le donne non si cercano un bel niente. Le donne, come gli uomini fanno delle scelte, che rimangono libere.
Gli uomini dall’altra parte potrebbero tenere a bada i loro istinti sessuali, e perchè non lo fanno? Che c’è, vi hanno fatto difettosi?

Basterebbe, per esempio, proibire o limitare ai negozi di lingerie femminile di esporre la loro mercanzia per la via pubblica per attutire certi impulsi;

Questa è così ridicola che nemmeno mi ci metto… quindi intimissimi, calzedonia, tezenis &Co dovrebbero esporre cosa? maxipull e gambaletti va bene? O in alternativa dovremmo stanziarli in vie private o lontano dal pubblico, o meglio ancora potremmo tornare al porta a porta, per comprarci le mutande.


proibire l’immonda pornografia; proibire gli spot televisivi erotici, anche in primo pomeriggio.

Bah, se ne vedono anche al mattino, ma forse lei è ancora tra le lenzuola… e sono d’accordo. Cominciamo a licenziare i pubblicitari uomini e chi approva le campagne pubblicitarie?
Secondo me sono in buona parte uomini quelli che mettono culi e tette su tutti i cartelloni.
E torniamo al discorso che gli uomini non sanno tenere a bada gli istinti? A quanto pare non sanno da che parte iniziare senza un culo da mettere in copertina.
Ah, ma degli uomini che comprano alcune riviste maschili non ne dobbiamo parlare vero?

Ma questa società malata di pornografia ed esibizionismo, davanti al commercio, proprio non ne vuol sapere: così le donne diventano libertine e gli uomini, già esauriti, talvolta esagerano.

Ma quante volte mi tocca ripetermi in un solo post? Le donne non diventano niente. Le donne sono. Le donne decidono. Come fanno gli uomini. Niente di più e niente di meno.

Con “talvolta esagerano” intende forse dire, Signor Volpe che talvolta (più di cento volte quest’anno) gli uomini si fanno prendere la mano e ci scappa la morta?

Complimenti per la chiusura del pezzo. Mi permetto di aggiungere che la violenza sulle donne non è solo l’omicidio. Ci sono donne in tutto il Paese, in tutto il mondo che vengono giornalmente umiliate e private dei diritti fondamentali, sono nate donne e per questo “motivo” vanno incontro a una vita fatta di miseria umana, passano da un padrone a un altro.

Io non so come chiudere questo post. Se non con lo schifo che ho provato leggendo l’ennesimo suo pezzo.

Bruno Volpe

Liberamente80

e poi…

…discutendo del più e del meno tua madre ti dice:
“…ho fatto la visita oculistica, il dottore mi ha diagnosticato il distaccamento del vitreo. Mi ha dato una cura per 2 mesi…”
“…mamma e tu la stai seguendo?…”
“mmmmmmmmmmm sssssssì, mi ha detto di fare il controllo a fine gennaio per vedere come va.”
Penso che assumerò una infermiera che la costringa a seguire la cura.