saliamo sulla giostra

mi ricollego al post di LadySmith.

Io e Marito abbiamo ricominciato a parlare di (s)vendere la nostra casa per comprarne un’altra, non necessariamente nuova che abbia uno spazio esterno.
Qualsiasi spazio esterno.

Un balcone, un terrazzino, una veranda, un giardinetto, un cortiletto.
qualsiasi cosa esterna va bene. ci va bene la ghiaia, ci va bene il cemento, ci va bene la terra, ora come ora ci piacerebbe perfino uno strato fangoso!

Questa sera Marito vuole far le foto e mettere la nostra casa in vendita come privati.
Con l’agenzia non abbiamo avuto nessun risultato.
Inutile insistere.

Non ci dispiace nemmeno l’idea di partecipare ad un’asta.
Un nostro caro e stretto amico ha preso una villetta nuova a 55 mila euro.
C’è un po’ di sbattimento per via di preparare i documenti e stare con il fiato sospeso fino a che le banche non rogitano.
Però, volete mettere, la differenza?

Quindi risaliamo sulla giostra.

Ho già sott’occhio diverse “cose” interessanti… se Marito mi appoggia voglio andare a vedere una cascinetta.

 

Immagine

[fonte: il web]

🙂

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Tempo di qualità.

Causa controlli medici annuali di Suocera, in questi giorni ho preso un paio di ore di permesso per permetterle di recarsi in ospedale.

In queste mattine:

ho fatto colazione con calma insieme a Marito e Lo Smilzo.
In bagno ci siamo lavati di tutto punto senza fretta e senza angoscia.
Io e Lo Smilzo abbiamo cantato e abbiamo giocato prima di infilare i sandaletti e uscire di casa.
Anche Lo Smilzo è più rilassato e più coccolone in questi giorni…

Un sogno.
Davvero.
Da quanto era che non ero così tranquilla di mattina?

 —

Non voglio parlare di lavoro.
Va di male in peggio. Ci sono stati momenti molto oscuri durante la scorsa settimana.
E’ il mio lavoro e devo farlo.
Non ci sono scuse.
Vorrei tanto prendermi un paio di giorni di ferie per resettare tutto.
E non si può.
Arriverà anche agosto giusto?

giusto?

quello che

..succede anche qui, con risvolti un po’ diversi.

siamo tutti stressati. 

Ma mentre alcuni passano le notti in bianco, altri acquistano vacanze extra lusso, beni personali con i soldini aziendali e quant’altro. 

 

cielo, mio marito!

il 2013 è iniziato con una grande ristrutturazione della casa. Perlopiù è stata sventrata tutta la zona giorno con andirivieni di muratore, imbianchino e uomini monta mobili.

Marito è uno di quelli che si rifiuta di spendere se una cosa può farla da solo.

Ad esempio abbiamo abbattuto un po’ di manodopera del muratore perchè Marito gli ha fatto trovare tutto pronto, e un sabato ha anche lavorato insieme a lui (tutti gli operai che entrano in casa nostra sono anche nostri amici, non ci rivolgiamo mai ad estranei).

l’ultima cosa che doveva fare il muratore era incollare il battiscopa lungo il perimetro. 

“t’el fo me, e te set buno e me vo?” 
“lo faccio io? O sei capace di farlo solo e io me ne vado?”

Marito ha -ovviamente- replicato che l’avrebbe fatto lui. Tanto che ci vuole… attaccare con la colla le mattonelline che formano il battiscopa.

Era febbraio.

A marzo non mi son sentita di sollecitarlo… ci abbiamo messo un po’ a recuperare la fatica dallo sventramento della zona giorno.

Ad aprile gli ho detto che, forse era il caso cominciare a capire come si potesse fare.. magari un sabato o una domenica mettersi lì e cominciare…

A maggio gli ho fatto presente che la casa ancora in queste condizioni faceva cagare

A giugno non gli ho detto nulla perchè ha dovuto lavorare come un asino, e so che lo fa per noi, quindi amen.

A luglio….
luglio è iniziato con una bella settimana di ferie per Marito.

domenica scorsa gli ho detto che poteva approfittare per incollare le mattonelle che formano il battiscopa.

Lunedì si  -giustamente- rilassato.

Martedì ha portato Lo Smilzo al parchetto per tutta la mattina, e poi nel pomeriggio ha fatto due lavatrici e ha lavato la cucina. 

Mercoledì è stato chiamato per una urgenza in ditta.

Mercoledì sera gli ho ricordato che mancavano solo 2 giorni alla fine delle ferie.

Giovedì, oggi…. 

beh, oggi appena entrata a casa ho visto che tutte tutte tutte le mattonelline che formano il battiscopa sono ben allineate e incollate… insomma abemus battiscopa!

ecco, un lavoro che ha chiesto quattro ore della sua attenzione era lì ad attendere da soli quattro mesi.

Adesso devo solo convincerlo a tinteggiare la scala… glielo sto chiedendo solo da un paio di mesi.

Ce la possiamo fare.

E il vostro uomo com’è? E’ lento – ma inesorabile – come il mio?

🙂