il mio peso in gravidanza

cazzoperò!

oggi sono 21 e 3 giorni. 

Stamattina ho affrontato la bilancia. 

Premessa.

Con Lo Smilzo sono partita da Kg 48 a kg 64 

ma ho smesso di pesarmi quasi un mese prima. 
In definitiva non so quanto ho messo alla fine della gravidanza. 

Fine premessa.

Questa volta sono partita da un 51/52 e stamattina ero 60 chilogrammi. Tondi tondi.

ora, chi mi conosce sa che non sono una stangona. Ecco, questi 8-9 chilogrammi io già non li sopporto più. E ho appena superato il giro di boa. 

C’è da dire che ho abusato di cioccolato. Me lo hanno regalato e me ne hanno regalato così tanto che nemmeno mi sono resa conto di averlo mangiato continuamente. 
Ora però è finito. 

Finito il cioccolato, finita la nutella, finiti gli snack, finiti pop corn e patatine, finito tutto quello che viene categorizzato come junk food.

Ora vado a bermi un tazzone di camomilla… 

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l’amniocentesi – l’esito

… NE-GA-TI-VO!

Il toxo non ha attraversato la placenta e di conseguenza non è passata nel liquido amniotico.

Stop.
Vado avanti a antibiotico ogni 8 ore.
Ma va bene così.

Va benissimo.

Va tutto bene.

Grazie a voi, grazie per i pensieri, per le preghiere, per gli sms, per esserci state sempre in questi mesi.

L’amniocentesi

…fatta giovedì scorso, alle 7:45

Premesso che ho guardato il carrellino con tutto… mi sono subito girata dall’altra parte a fissare il monitor.
La dottoressa e l’infermiera sono state brave, l’infermiera ha premuto parte del sacco in modo da formarne due e la ginecologa ha prelevato il liquido amniotico dal sacco superiore, il bimbo era invece bello tranquillo nel sacco inferiore.
La dottoressa mi ha detto che era importante che non mi muovessi, che stessi assolutamente ferma.
Così ho fatto, non chiedetemi come, mi sono concentrata sul monitor e sul bambino, anche mentre l’ago entrava e entrava e andava sempre più giù… ho sentito i liquidi andare fino alla vescica e la dottoressa e l’infermiera parlavano tra loro “ma una provetta sarà sufficiente? Prendiamone 2 per sicurezza…”

Il prelievo è durato più di quanto pensassi. Onestamente pensavo fosse una cosa molto molto rapida.
Mi sbagliavo e di tanto!

Dottoressa… lo stiamo disturbando?

Questa è stata l’unica domanda che sono riuscita a farle, l’unico pensiero che mi è salito al cervello…

Liberamente, sinceramente parlando, lui non si sta accorgendo di niente, è da tutt’altra parte.

 Finita l’amnio mi hanno fatto sentire il battito, e mi hanno misurato la pressione… 80 su 60 “come un topino” :-/

La dottoressa mi ha mandata a fare colazione e mi ha invitato a stare seduta un’ora, mi avrebbe richiamato per fare l’ecografia di accrescimento (che brave queste dottoresse, mi compattano tutti gli appuntamenti, così vado solo una volta, è vero che è comodo  ma passo anche tante tante ore con loro 🙂  …)

Essendo partiti da casa alle 7 abbiamo portato Lo Smilzo con noi. Che ha passato tutto il tempo eccitato perchè avrebbe visto il fratellino… ebbene… dopo una sostanziosa seconda colazione e un’ora passata al bar a leggere LaGazzettaDelloSport siamo tornati in reparto.
ora, apro una breve parentesi.
Io capisco che future nonne e future zie e futuri parenti ci tengano un sacco ad accompagnare la propria figlia/sorella in ospedale per le eco di accrescimento o per le morfologiche… però santapupazza… la sala d’aspetto è per le donne appanzate.

Quando sono salita ho visto un milione di donne appanzate fuori dal reparto e la sala d’aspetto piena di parenti seduti.
Ora, non ci vuole un genio, vero?

 Comunque, siamo entrati tutti a fare l’eco, e la dottoressa è stata bravissima! Ha fatto spremere il barattolo del gel sulla mia pancia a Lo Smilzo e poi sul monitor gli ha spiegato tutto, gli ha mostrato la pancia del piccino ( a proposito, mi occorre un nome per il blog… mi aiutate?) e la testa e le mani e i piedi e poi ha messo la modalità 3D e a colori… 
Ci ha mostrato il viso e il bimbo… 
Ora io lo so che dovrei dire che è stato bellissimo ed emozionante e la cosa più bella che ho mai visto e lacrime a profusione… 
Invece ho visto in 3D e a colori un bimbo di 18 settimane, 20 centimetri e 230 grammi. 
Ho visto il mio nipotino nato di 1,200 Kg e il suo braccio era grande come il dito medio di mio cognato (non scherzo) ora immaginate un bambino che è 5 volte più piccolo… continuavo a pensare “ti prego non stampare la foto, ti prego non darmi la foto….”
 Lo Smilzo ha capito tutto, per lui deve essere stato più naturale, non credo abbia ancora il senso delle proporzioni. 
“mamma adesso lo facciamo nascere?” 
io e la dottoressa abbiamo riso un NOOOOO!!!! all’unisono! 🙂

 

A casa mi sono messa sul divano, poi però mi è venuta fame e sono stata in piedi 20 minuti per farmi un risotto. Ho pianto tutto il tempo, mi sentivo tirare e tirare e tirare in basso… 
Ho passato 3 gg sul divano, bottiglia di acqua da una parte e cioccolata fondente con nocciole dall’altra. 
Metterò su mille chili questa volta, me lo sento, oh se me lo sento… 
cerco di fare delle passeggiate di un’ora, cerco di non  mettermi seduta sul divano, cerco di fare con calmissima delle cose in casa, in modo da essere sempre in movimento. 
Oggi o domani vado a sentire per 10 ingressi di nuoto libero… almeno quando piove vado a fare qualche vasca a rana. 

E poi, aspetto. Aspetto i risultati. Aspetto che qualcuno mi chiami, aspetto ma è passata solo una settimana e per questi esiti si va sempre sui 10 giorni. Mi aspetto di sapere qualcosa lunedì. 

Intanto da un po’ lo sento muoversi, è bellissimo, per adesso… poi tra qualche mese ne ri scriverò diversamente!

Lo Smilzo mi commuove, parla sempre del fratellino, proprio ieri al mio solito “sono io che ho il bimbo più bravo del mondo, sono proprio una mamma fortunata” mi ha risposto che no, che adesso sono in due, che c’è anche il fratellino e anche lui è bravo.
Ogni sera quando torna a casa con  Marito mi chiede “mamma hai fatto nascere il fratellino?” 
O.o
quando siamo in giro Oviesse o H&M o Zara e cerco qualcosa per Lo Smilzo, lui prende qualcosa e me lo porge dicendo “guarda che bel pigiamino (anche le felpe, lui li chiama pigiamini!) per il fratellino” 
io spero che vada avanti così, spero che diventi un fratello maggiore per questo nuovo bimbo e spero che rimanga il MIO Lo Smilzo di sempre, spero di riuscire ad avere ancora dei momenti per me e per lui come adesso, spero di non togliergli nulla di quello che ha vissuto in questi 4 anni, 
Lo spero.

si ritorna!

…finalmente ho di nuovo il piccì!!
E’ dal lontano 19 agosto che siamo senza. Prima ci sono state altre cose da sistemare, poi abbiamo fatto il giro degli amici e dei parenti “dammelo che te lo sistemo io, … io ne capisco!”

Come no. Siamo stati sul punto di comprarne uno nuovo perchè la diagnosi era sempre la stessa… 
“non c’è nulla da fare”
poi, finalmente lo abbiamo portato da un tecnico. Alla modica cifra di cento e passa euro, ci ha sostituito le due ram bruciate e qualcos’altro che non ricordo. 

Sono tanti gli aggiornamenti. 
Potrei raccontarvi del lavoro e di quello che è successo e che ancora sta succedendo.

L’aggiornamento più importante io l’ho avuto a inizio settimana. Mercoledì 30 ottobre. ore 10.
Ecografia di controllo.
Tutto bene, nella mia pancia si cresce e ci si allunga, si definiscono gambine e piedini non più piccolissimi.
Ci sono 200 e passa grammi di un esserino che ogni tanto “sbatte” all’interno e sento come un formicolio.
E’ un maschietto.
Io sono felicissima. Marito è rimasto un po’ di sale dato che sperava con tutte le sue forze in una femminuccia.
Lo Smilzo comincia a capire che è in arrivo un fratellino, nel senso che cominciamo a parlare di come sarà dopo…

“amore poi mi aiuti a cambiargli il pannolino?”
“Sì”
“amore, ma poi gli insegni tutte le cose che sai fare?”
“mamma ma dai… ma cosa gli devo insegnare?”
“eh, a fare le costruzioni, i passssslllle, a costruire i castelli di sabbia, a nuotare, a disegnare, a fare le formine con il didò… vedi quante cose sai fare tu che sei un bimbo grande? Il Fratellino quando arriva non sa fare niente… sarà piccolo piccolo….”
“mamma, lo facciamo uscire dalla pancia adesso?”
“no amore… poi ci pensa il dottore, appena compriamo l’uovo di Pasqua il dottore lo fa uscire dalla pancia..”
“ma mamma cosa dici! Ti aiuta papà a tagliarti la pancia e fa uscire il fratellino!”

Ecco, magari per adesso non mi spingo così in là,….
 

Martedì mi faranno l’amniocentesi. 
Vediamo se questa infezione si è trasmessa oppure no. 
Incrociamo tutto vero? Io conto ancora su di voi!