progetto vegetariano – quello che pensa la gente

Oggi pomeriggio ho visto questo articolo sul Corriere della Sera.

Ho “piaciato” l’articolo e ho iniziato a leggere i commenti.

Ora, premetto che fino a pochi giorni fa ero una onnivora pure io. 

Premetto che da onnivora non ho mai avuto l’arroganza e la pretesa di sapere tutto della Vita ed essere depositaria della Verità sull’Alimentazione.

Ci sono commenti a tratti esilaranti, a tratti deprimenti e preoccupanti.

Ne cito qualcuno a memoria

“voi vegetariani/vegani come mai non vi mangiate i gerani dato che siete così coerenti?”

“andateglielo a dire al leone nella savana che deve mangiarsi l’insalata”

“voi vegetariani siete solo una moda… siete contenti?”

“ma andate a fare in culo” (ci sta sempre bene tra i commenti, si legge un’eleganza, una finezza… ultimamente sul CdS)

“non rompete le palle agli altri”

“l’unica alternativa è il digiuno perchè anche le piante hanno sentimenti”

Ora.
Davvero.
Sul serio.

E’ scientificamente provato che verdura e frutta non hanno un sistema nervoso.
Il limone non sente dolore quando viene raccolto dalla pianta, alla maturazione completa cade perfino da solo…

Io non comprendo tutta questa acredine e mancanza di rispetto per chi sceglie una abitudine alimentare diversa dalla propria.
Che forse io, mangiando le zucchine a casa mia ti impedisco di andare da McDonald?

Se non faccio avanti e indietro dalla polleria ti tolgo qualcosa?

Sul serio ti dò fastidio quando mangio la pizza con i carciofi?
Cioè io vegetariano/vegano infastidisco te onnivoro??

Sono ancora un po’ amareggiata.

Non mi aspettavo tutta questa mancanza di rispetto/ignoranza.

Io non sono ancora pronta a rispondere a tono ( e a voce ) a chi muove queste critiche.
Sto continuando a leggere, leggere e leggere….

Ho imparato che mangiare animali è solo una questione culturale.
Noi inorridiamo quando sentiamo che in medioriente mangiano cani e gatti.
In India è la vacca l’animale sacro.
I musulmani possono mangiare solo carni bianche.
Gli inglesi inorridiscono al pensiero di mangiare un cavallo.
Non c’è un’idea giusta e una sbagliata.
Non sono io a dover decidere quali animali si possono mangiare e quali no.
O è giusto mangiarli e quindi si possono uccidere e mangiare tutti o non è giusto (etico) mangiarli e quindi non bisogna mangiarne nessuno.

Lo so che veniamo tutti da una realtà contadina.
Che era festa quando si ammazzava il maiale e si mangiava la gallina.
So benissimo che in tempi di guerra si mangiavano i gatti senza nessun senso di colpa, so anche che gli allevamenti di bestiame fanno parte della nostra economia.
Io non discuto questo.
Però.
Però adesso siamo sovralimentati, abbiamo più cibo di quello che potremo mai mangiare, non ditemi che le “malattie del benessere” ci sono sempre state.
Posto che una volta il maiale o la gallina si mangiava una volta al mese, adesso mangiamo derivati animali dalla colazione alla cena (alla tisana post cena se aggiungiamo il biscottino) , non ditemi che non notate anche voi uno squilibrio in questo senso.

Chiudo raccontandovi che c’è crisi (ma voi lo sapevate già) e io ero al bar a bere un caffè e intanto ascoltavo i discorsi degli altri (il mio passatempo preferito, con 1,10€ puoi farti di quelle risate che non ti dico, puoi partecipare a comizi politici, puoi entrare in qualsiasi punto della discussione altrui con un sorriso e dire la tua, e perfino essere ascoltata e presa sul serio.
Tutte cose che in certi gruppi e certi forum di facebook te le sogni ), beh un ragazzo raccontava della forte crisi nell’azienda in cui lavora, loro producono latte…
“eh, una volta c’erano 40 camion che venivano a prendere il latte, adesso sono solo la metà”
E tutti a dire che è colpa delle persone che non comprano più il latte,
MA-STI-GRAN-CAZZI! La colpa è di tutte queste aziende di allevamento che negli ultimi 20 anni hanno continuato a investire nello stesso modo, ovvero continuando a inseminare vacche per ottenere altre vacche da latte.
Latte, latte, latte.
C’è più offerta che non richiesta, ovvio che il mercato è saturo.
Dovremmo iniziare a lavarci con il latte e usare il latte come combustibile per giustificare la presenza di tutti gli allevamenti.

Ho detto quanto sopra e il tipo ha annuito e… “effettivamente…. non lo produciamo solo noi”

ma và!

Annunci

30 settimane e passa – news dalla panza

Questa mattina tutta la liberamentefamily  è andata a fare l’eco di controllo!

BimboNuovo cresce e la Gine è tranquilla, annuisce in approvazione…
L’ostetrica ha detto che non ho una pancia grossa per la settimana di gestazione e che c’è liquido in abbondanza.
La Gine è intervenuta dicendo

“signora, glielo dico subito… lei non farà un rinoceronte…”

eh beh! Meglio così no? Meglio che BimboNuovo cresca FUORI dalla mia pancia!

Si muove, si muove, si muove, si muove in continuazione, giorno e notte a qualsiasi ora, ma io questo lo sapevo già…, la Gine è riuscita a prendere le misure del femore con un po’ di pazienza.
Peso stimato BimboNuovo 1,5 Kg.
Peso di Liberamente80 …. + 11 kg (vestita, scarpe annesse)
:-/

Lo Smilzo ha chiesto alla Gine 454037503q59091 volte “che cosa stai facendo?” mentre la dott.ssa ruotava il macchinino sulla mia pancia per cercare il femore sullo schermo dell’ecografo e prendere le misure.
BimboNuovo si è già messo in posizione cefalica, il collo dell’utero è posteriorissimo e chiusissimo… alle mie richieste di spiegazione mi hanno tranquillizzata
“signora, è così che deve essere….”

Lo Smilzo ha sentito di nuovo il cuoricino del fratellino, ha visto la panciotta e la testolina, le gambine e i piedini.
A questo giro non abbiamo ricevuto la foto del profilo.
Ma tanto la poesia è finita.
Adesso BimboNuovo viene fotografato a pezzi

Questa gravidanza seguita dal personale dell’ospedale mi dà sempre più soddisfazioni. Lato professionale e lato umano. Non so quanti sarebbero i ginecologi privati che coinvolgerebbero un bambino di 4 anni spiegandogli che quello che sta guardando è il fratellino, che anche il suo cuore batteva così, che le gambe sono in alto e la testa in basso, tutto detto con il sorriso.

Prox controllo il 5 febbraio.
Secondo livello.
Guarderemo che bella testona ha e quanto è cresciuta.

La Gine ha detto:
“Signora lei ha il prossimo controllo il 12 marzo, così siamo a 36 settimane…”

 

Eh? No ma aspetta un attimo… IO NON SONO PRONTA a partorire di nuovo… Freniamo un attimo….
Lo Smilzo è nato a 41+3 ma -mi informa la Gine-  i protocolli sono cambiati nel 2012.
Adesso l’induzione la fanno a 42+5.
Vuol dire fare avanti e indietro dall’ospedale per i vari monitoraggi per una ulteriore settimana.
No, no, no… io decisamente non sono pronta.
Mi pare ieri che ho acquistato il test di gravidanza……… non può essere passato tutto questo tempo….

Eh sì che avevo deciso di godermela in pieno, e sì che avevo mille progetti per questa seconda ( e molto probabilmente ultima ) gravidanza, tipo una foto al giorno, tipo andare in piscina (ci vado eh! Cominciamo a metà febbraio… sul serio stavolta) 3 volte a settimana, andare in giro a cercare questa e quella tutina, dare un’altra mano di azzurro alla cameretta, mangiare sano (ok, ma mi sono applicata veramente poco e solo nell’ultimo mese) e recuperare un sacco di letture.

Mmmmmm di questa gravidanza ricordo i mille prelievi, gli antibiotici ogni 8 ore (da fine agosto e fino al giorno del parto), le notti insonni e le preoccupazioni pre amniocentesi, il mal di schiena e le preoccupazioni post amniocentesi.
Che ti dicono che va tutto bene, ma fino a che non te lo mettono in braccio… mah.
La speranza che abbia tutti i suoi testicoli nei posti giusti e se non sarà così pace faremo di nuovo il percorso che conosciamo già, va bene che c’è una soluzione per quasi tutto però nel frattempo che palle.
Che la nonna vicina è sempre più anziana e la nonna lontana è giovane e in gamba ma è lontana e non c’è verso che si avvicini. Che il Marito non vuole che torno a quel lavoro ( e i miei nervi ringraziano, il mutuo a lungo andare non so…) e vuole per me un part time mattutino
“massì tanto tu lo trovi, tu ti adegui, vedrai che qualcosa salta fuori” e quando parla così mi sembra tanto Tonino Guerra.

news delle 16.00
Sul versante vendita della casa c’è stata una bella battuta di arresto.
Il nostro agente immobiliare, preoccupato dalla lentezza della pratica si è informato con il broker.
Ai potenziali compratori non hanno più erogato il mutuo.

Delusione a mille.
Di nuovo.
Ora è vero che vogliamo sempre vendere, ma io non voglio più vedere una casa fino a che non firmiamo uno straccio di preliminare.
Avevamo fatto una lista di 15 case da guardare, 3-4 in città, 3-4 nel nostro territorio e 3-4 dislocate nei dintorni del lavoro di Marito o zona periferica.
E quindi niente.
Restiamo qua.
Che a casina nostra, dopotutto non ci manca niente.

progetto vegetariano – settimana 3

Eccomi qui, con altri 7 giorni senza carne e senza pesce.
E con ieri siamo a 21 esatti.

In settimana sono uscita con delle amiche per un aperitivo rinforzato e qualche chiacchiera senza figli e mariti.

La serata era tematica, torta fritta (o gnocco fritto, come si chiama in Emilia Romagna) con salumi (salame, pancetta, crudo).

-_-

Dato che non posso bere alcolici perchè cozzano con gli antibiotici e dato che la dottora non vuole che mangi salumi (ma comunque io non li voglio mangiare e non volevo portare all’attenzione questa mia nuova filosofia), mi sono bevuta ben 2 cocktail buonissimi con succo di ananas/acqua tonica/sciroppo alla fragola.
Estivo come colori ma davvero davvero dissetante e dolce al punto giusto.

L’amica che ha organizzato l’aperitivo ha convinto la cameriera a portarmi “almeno” del prosciutto cotto affinchè potessi mangiare qualcosa anche io.
La cameriera mi ha portato… qualcosa….
cito testuali parole:  “non è proprio prosciutto cotto al 100% perchè è quello che noi usiamo per fare i toast”

Mi credete se vi dico che erano delle fette quadrate quasi lilla fosforescente con chiazze bianco latte.

Ho guardato il piatto… ho guardato le mie amiche e ho detto che mi rifiutavo di mettermi nello stomaco quella “roba”.
[Memo per il futuro… mai prendere a Lo Smilzo un toast in quel bar]

MA. Se mi avessero portato delle fette di vero prosciutto cotto… mmmbeh…. io credo proprio che avrei ceduto.
Uno: non c’era null’altro da mangiare e per fortuna che avevo fatto merenda.
Due: essere in un locale dove tutti mangiano mi porta ad avere una “fame, ma-in-effetti-non-sembra-fame-ma-è-più-voglia-di-qualcosa-di-buono”

Sono sempre più certa che lo scoglio da superare sarà continuare con la solita vita sociale.

A casa va tutto bene, la spesa è sempre sotto controllo, anzi Marito è stupito di quanto poco si spende al supermercato.
Pranzi e cene sono quasi in automatico.
Siamo diventati amici dei peperoni crudi e c’è sempre un pezzo di zucca mantovana in frigorifero.
Con 1.30 di zucca e 1.60 di porri preparo la vellutata per 2 cene.
Ho fatto un risotto con crema di zucca e zucchine che non vi dico… mi sembrava di essere al ristorante.
Senza burro, senza parmigiano… si è mantecato  solo con la cremosità della zucca.
DI VI NO.

Un altro scoglio è la noia. Maledetta, fottutissima noia.
Nei momenti noiosi  mi ritrovo con la testa nel frigorifero.

Un altro scoglio è la tonnellata di cioccolata che mi regala mia cognata.
E no, non ho usato il termine tonnellata a caso.

Se so di averla sento salire dallo stomaco una irrefrenabile voglia di mangiarla. E ovviamente la mangio. E ovviamente ne mangio troppa.

Sto continuando a leggere, studiare, documentarmi.

Adesso sto leggendo The China Study, trovato testo integrale in italiano on line gratuito.
Continuo a preferire i libri cartacei… ma per adesso non voglio spendere soldi.
Se qualcuno fosse interessato lo dica, vi mado il link del libro integrale in pdf.

Vi linko qui l’anteprima del testo.

Come per gli altri documenti che sto leggendo anche qui mi assale un’angoscia tremenda.
Da tempo ho capito appieno il termine “beata ignoranza”.

Una volta che sai, poi non riesci a tornare indietro, non sai far finta di non sapere.

Su fb mi sono iscritta a diversi gruppi di tipo vegetariano / vegano.
Ne ho dovuto nascondere uno perchè mi son sentita male…
Il gruppo ha lo scopo di “motivare” e spiegare perchè un onnivero goloso diventa vegano con video, immagini e articoli sugli allevamenti (di tutti gli animali di tutto il pianeta… non solo Italia), sulle condizioni dei pollai, stalle e sui mattatoi… oddio c’è da inorridire!
Il gruppo dà un aiuto notevole a chi diventa vegetariano per una scelta etica.
I pubblicitari ci fanno immaginare distese infinite di pascoli con erba fresca, mucche libere accanto ai loro vitellini che ciucciano dalla mammella e un bambino felicissimo di bere un bicchiere di latte.
Beh………

progetto vegetariano – settimana 2

guardo la mia agenda blu e conto altri 7  giorni senza carne e senza pesce.

Voi lo sapete, sì che adoro le agende?
Da che mi ricordo ho sempre avuto un’agenda.
Papà le portava a casa a dicembre, di solito erano i “regalini” delle banche o delle assicurazioni, quindi copertina in finta pelle marrone o simil tessuto blu rappresentante.

Poi da grandicella ho cominciato a scegliermi io la mia agenda, anche se papà me ne regalava sempre una per il nuovo anno.
Con il passare degli anni le agende regalate dalle banche si sono ridotte sempre di più sia come numero che qualità.
Da un foglio al giorno  (anche per la domenica) siamo arrivati al formato super mini tascabile dove non si riesce a scrivere niente…
E le banche non ne regalano più.  Adesso regalano calendari.

Comunque.
Ho comprato l’agenda intorno a novembre per potermi segnare tutti gli appuntamenti del 2014 della gravidanza e poi quando arriverà Bimbonuovo ci sarà la pediatra, le vaccinazioni, l’aumento del suo peso e la diminuzione del mio…

Per abitudine io mi segno qualsiasi spesa faccio.
Marito tiene i conti del lato auto/ass.ni/casa/utenze.
A me spettano gli alimentari, la chimica/profumeria, l’abbigliamento,l’arredamento (ohSignorefinalmenteabbiamofinito!) e vari blablabla…

Ogni mattina mentre noi beviamo il caffè e Lo Smilzo fa colazione apro l’agenda e segno:

peso del mattino con eventuale smile…
segno sul giorno precedente quanto ho speso, eventualmente scrivo 0€,
e pensando alla giornata precedente scrivo
“veg” o “vege” e eventualmente “no ciok”.

Ecco… dal 12 gennaio conto altri 7 tra “veg” e “vege”.

Gli ostacoli ci sono eh! Ad esempio oggi siamo invitati a una grigliata..

Marito: “domani  siamo invitati… volevano fare una piccola grigliata di carne.. tu come fai?”
Libe: ” chiedigli se per me c’è un piatto di pasta in bianco”
Marito: ” ok, gliel’ho detto… ti fanno la pasta in bianco”

Che palle! Ora non so da voi, ma qui piove più o meno da 3 giorni… ma che voglia hai di grigliare all’aperto?
Quindi oggi molto probabilmente mi chiederanno 43534297912034209855 volte perchè non mangio la carne invitandomi a prenderne almeno un pezzettino….

Questa settimana ancora complice il brutto tempo ci siamo lanciati in zuppe e vellutate, pinzimoni di peperoni e finocchi, ho fatto un ragù di lenticchie venuto veramente buono e ricorda tantissimo la ricetta originale, risotti di zucca e zucchine.

Marito ha ripreso a giocare a calcetto.
Per adesso continua ad essere soddisfatto delle cene che prepariamo e di quello che trova in frigorifero come spezza fame.
Ieri ho avuto ospiti a pranzo; ho preparato come antipasto una focaccia semplice tagliata a quadretti da mangiare con un patè di olive nere e un patè di pomodori secchi, ho messo in tavola un pinzimonio di verdure crude.
Come primo ho cucinato delle tagliatelle ai funghi tirate con 80 gr di philadelphia tanto per addensare e rendere cremoso il sugo.

Avevo in frigo tutto l’occorrente per un’insalatona per pulire e rinfrescare il palato. Invece tutti sazi. Caffè e amaro.
Troppo sazi anche per il dolce  (torta all’arancia fatta venerdì…. faremo colazione e merenda noi questa settimana …)

Giovedì ho un happy hour con le mie ex colleghe buone.
Sanno già che per me alcolici e salumi sono off-limits per via della toxo e degli antibiotici.
Spero che non sia tutto a base di salumi o mangerò solo patatine e olive bevendo crodino e succo di pomodoro…
😦

Per finire comincio a credere che sia davvero possibile uscire di casa senza correttore-BBcream/fondotinta-cipria.
La pelle è migliorata un sacco dalla scorsa settimana.
E non può essere perchè ho tolto carne e pesce, non mangio salumi da agosto e l’acne è sempre stata lì.
Deve essere correlato al latte&derivati.

Il mio peso in gravidanza è stabile secondo il sistema che uso ogni lunedì.
Sono passata da “peso oltre la media da valutare clinicamente” a “peso coerente con l’epoca gestazionale”

Vado. Vado a preparare i miei miglior sorrisi per ripetere
“grazie, la grigliata di carne oggi non mi va… sai, la gravidanza a volte è proprio strana!”
^__________________________^

momenti di crisi

mammamammiina…

Dimmi amore mio….

Vieni con me sul divano e mi fai le coccole? 

Seguono occhioni

Io pianto lì qualsiasi cosa sto facendo e ci mettiamo sul divano a farci le coccole…

Cerco di fargli un discorsetto…

Amoremio…ma poi quando arriva BimboNuovo e piange noi come facciamo a farci le coccole?

Mamma… gli diamo il latte come ai cuginetti..

Amoremio, e se poi non vuole dormire? Se per addormentarsi vuole che stiamo in silenzio o vuole stare in braccio che facciamo? 

Mamma, gli facciamo gli sgrisolini sul pancino…

Amoremio, poi sai cosa facciamo? Lo lasciamo a casa con il papà e io e te andiamo a farci un giretto da soli…

(…allarga le braccia…) ma mamma cosa dici! Ce lo portiamo anche Bimbonuovo a fare il giretto con noi…

Ma Amore, poi me lo dirai se vuoi stare un po’ da solo con la mamma o con papà? 

Sì.

Davvero Amore… ce lo devi dire…. se vuoi andiamo io e te al super o ci vai con papà o andiamo al parchetto… facciamo tutto quello che vuoi tu ok?

Ok.

Ora io lo so che arriveranno momenti difficili, e che perderemo la possibilità di passare del tempo esclusivo con Lo Smilzo. E mi dispiace. Perchè ultimamente il tempo con lui è di qualità, insieme ci divertiamo un mondo. 
coloriamo, facciamo pasticci con la colla e i brillantini… abbiamo i giochi interattivi, facciamo a gara a chi sa le battute dei suoi film preferiti a memoria. Quando facciamo il bagnetto insieme ci mettiamo a cantare le canzoni che ci piacciono, la sera al pc con il Marito disegnano trenini al pc fino a che non è ora di andare a letto. 

Ma lui come vivrà il subentro di Bimbonuovo? e soprattutto… saremo in grado di fargli capire che (quasi) niente è cambiato? 

 

 

progetto vegetariano – settimana 1

Ho assegnato alla domenica il giorno del post su questo mio progetto vegetariano.

A fronte di una dispensa/frigorifero/freezer senza carne né pesce devo dire che siamo sopravvissuti … e con successo!

Le cene sono state articolate in zuppe, vellutate, polpettine di verdura, patate al forno, frittata con verdure, focaccia con pomodorini, caprese, bruschette…

Dal sito di greenme.it ho scaricato il calendario 2014 con l’elenco di frutta e verdura di stagione, metto una spunta quando ne consumiamo una. La lista è stata spuntata quasi tutta 🙂

I pranzi sono stati molto più facili da gestire perchè sono da sola in casa e perché io adoro le minestrine; ho alternato: minestrina con brodo vegetale, risottino allo zafferano e spaghettini al pomodoro & basilico.

Avere a disposizione verdura fresca ci invoglia a consumarne di più… oggi ho beccato Marito intento a lavarsi un peperone, tagliarlo a falde, metterlo in un boccale di birra e consumarlo sul divano mentre faceva una ricerca al pc.

Un mese fa si sarebbe fatto 1 o 2 toast…

Io a metà mattina e pomeriggio mi impongo un frutto o un finocchio.

Lo Smilzo ormai agguanta banane dal cesto in completa autonomia… ormai non ci facciamo più caso.

Le prime impressioni sono positive. La pelle sembra aver tratto giovamento, l’acne è leggermente diminuita, ci sono le crosticine ma non ho notato nuovi focolai.
La fronte è completamente pulita e la guancia destra si appresta a cicatrizzarsi. La guancia sinistra (chepalle) è ancora piena di focolai (che io tendo a grattare mannaggia-a-me) ma ho smesso di usare la cremina al cortisone perchè voglio vedere se ci sono /saranno reali miglioramenti dovuti al solo cambio di alimentazione.

Il mio peso durante questa settimana è sceso leggermente nonostante non abbia mai saltato un pasto o uno spuntino.
Facile che mi stia sgonfiando; cosce e caviglie la sera ringraziano.

Sono stata dal medico di base. Mentre mi prescriveva l’antibiotico ho buttato lì come se niente fosse un
“dottore, mi sto accorgendo di mangiare più verdura e frutta e non sentire il bisogno di carne….”

Lui annuendo “…signora, ci aggiunga anche i legumi….”

(E’ sempre stato un medico di poche parole… 🙂 )

A fine mese ho il controllo con la ginecologa. Esami del sangue alla mano farò con lei un discorso più diretto e spero più articolato.

ps

Marito si sente appesantito dalle Festività.
Di comune accordo abbiamo deciso di non acquistare merendine, cioccolata, aranciata e varie schifezzine fino al raggiungimento del suo peso forma.

Siamo andati a bere un calice di prosecco solo la sera che abbiam venduto casa, almeno per festeggiare.
Non so quanto durerà ma intanto sono ben 7 giorni che non mangio nemmeno cioccolato (in nessuna forma).
E anche di questo non ne sento ancora il bisogno.
Pensavo che sarei uscita di notte per cercare un autogrill per togliermi la voglia e invece niente.

Forse era davvero un blocco mentale… un circolo vizioso “ce l’ho in casa -> lo mangio -> sta finendo -> l’ho acquistato -> ce l’ho in casa”

E molto probabilmente non riguarda solo il cioccolato.

la vendita della casa

Appena tornati a casa abbiamo contattato il nostro agente immobiliare.

Abbiamo accettato l’offerta per la vendita della nostra casa.

Anche se al di sotto del prezzo da noi proposto. Ma durante le Feste abbiamo riflettuto su tutti i perché e i percome…

Decisione è stata presa. Abbiamo firmato l’accettazione della proposta e a giorni faremo il preliminare.

Adesso siamo nel vortice della ricerca della nuova casa. Purtroppo quella che ci aveva conquistato (la casa con l’orto, l’albero di kiwi e l’arbusto di lamponi….) è stata venduta nei giorni scorsi. Per un soffio. Non ci siamo arrivati per un soffio.

Amen.

Adesso abbiamo tra le mani diverse opzioni. Un paio in prossimità della città, un paio vicino al nostro paesello e un paio più lontane, proprio in campagna.

Tornare in prossimità della città mi fa gola. Pensando che potremmo tra qualche anno eliminare un’auto. Pensando che comunque le scuole medie sono tutte in città e tutte le scuole sono raggiungibili con i bus urbani. Pensando che qui è tutto collegato con le piste ciclabili. Pensando che in città ci sono mille supermercatini, parchetti, lo sappiamo…. in città ci sono molti più servizi.
Anche uscire a piedi per le commissioni in farmacia, fruttivendolo… e farci stare anche una passeggiata, non stare a impazzire per trovare il parcheggio quando si va dalla pediatra, uscire la sera a bere il caffettino con i bimbi e il marito… beh parliamone!

Marito lavora in città. Questo per lui significherebbe abbattere i costi di benzina, in primavera ed estate potrebbe andare in bicicletta.

Di contro c’è che queste case non hanno il giardino che immaginavo. Lo sfogo esterno di cui ora ho bisogno. Per me e per i bimbi. L’agenzia immobiliare chiama 2 x 2 metri davanti alla porta d’ingresso “comodo spazio verde” …mavaffanculo! Ho dovuto parlare molto chiaramente, questi agenti immobiliari vivono in un mondo tutto loro…

In prossimità del nostro paesello ci sono un paio di case ma hanno la servitù di passaggio in comune, l’orto privato ma staccato dalla casa. E non ci sono delimitazioni di nessun tipo, ppff non mi convince.
Più ci allontaniamo dalla città e dal paesello e più le case diventano villette con tutti gli spazi esterni, bel definiti e ampi.

Allontanarsi significa spendere di più per andare al lavoro e con il tempo non avere le comodità per i figli… le attività sportive che non siano organizzate dagli oratori sono quasi tutte in città. Non ci sono piste ciclabili che collegano i singoli paesi alla città ma solo paese con paese. Bisognerebbe fare un giro infinito per arrivare in città con la bici…

Cambierebbe il distretto sanitario e il distretto scolastico, è vero che Lo Smilzo ha iniziato da poco, ma le maestre mi sembrano valide e mi dispiacerebbe perderle.

Domani andiamo a vedere una soluzione che entusiasma il nostro agente immobiliare, come dice Marito “gli piace così tanto che se la comprerebbe lui”, è quasi perfetta per noi…

piano terra, giardino di 200mq, libera su 3 lati, pronta da abitare…. peccato che non abbia una terza camera da letto (l’esperienza insegna… una camera “butta dentro” ci vuole, eccome!) e peccato che sia una casa su due piani. Avremmo comunque qualcuno sopra. E i vicini possono essere un dono del cielo o la porta dell’inferno.

Lo Smilzo è molto vivace, ma davvero. Non è cattivo… è solo che è vivace ha la rumorosità tipica di un 4enne.

E a me scoccerebbe avere quella di sopra che non mi fa dormire o che ha da dire se mi asciugo i capelli alle 22.
E non possiamo installare la stufa a pellet senza il loro consenso. E io una vita di termosifoni non la voglio più fare.

Adesso spiegatemi com’è che quando non riuscivamo a vendere c’erano milioni di case che ci piacevano in vendita e adesso ce ne sono meno di dieci da vedere e poco tempo per decidere….

Marito dice che se troviamo andiamo via subito, anche prima che nasca il BimboNuovo.

Vado a recuperare qualche scatola di cartone e inizio a mettere via il superfluo….

abitudini di spesa

…Finalmente a casa nostra.

Dopo un viaggio in auto lunghissimo, sembrato ancora più lungo dalle code causa incidenti, dalle velocità ridotte a 50-60 Kmh (in autostrada!) per traffico intenso e le forti piogge, ieri sera siamo tornati a casina.

Abbiamo svuotato l’auto dalle valigie, valigette, valigioni, beauty, borsine, borsette, giubbetti, cappotti, giochini &Co.

Si è pure interrotta la luce due giorni fa. Abbiamo dovuto buttare tutto quello che c’era in freezer.

Non mi stancherò mai della sensazione “ma quanto è bello dormire nel proprio letto/ farsi la doccia nel proprio bagno”

Lo Smilzo è stato bravissimo. Non si è mai lamentato del viaggio, non è mai stato noioso o una lagnetta.
A qualche Km da casa gli ho chiesto se fosse stanco…

“sì, mamma. Andiamo a casina nostra?” Gioia mia…

A casa, come da tradizione, abbiamo trovato una temperatura artica. Solo adesso si comincia a stare benino.
Oggi abbiamo portato Lo Smilzo dalla nonna e noi grandi abbiamo sistemato casa, fatto medie pulizie (no ma, una casa vuota come fa a sporcarsi così?) fatto spesa.

Oggi 5 gennaio 2014 io e Marito abbiamo fatto la prima spesa senza carne e senza pesce.

nel carrello sono finiti in ordine sparso:

pane in cassetta e una baguette

olio di semi di girasole

piadine

pomodori

lattuga

porri

carote

sedano

finocchi

cipolle

burro

riso arborio

fagioli borlotti

mais

sale grosso

sale fino

zucchero

uova

banane

ananas

limoni

arance tarocco

clementine

kiwi

spugne abrasive.

Siamo usciti con 7 borsine. Se non avessimo acquistato una confezione di Acchiappacolore da 40 fogli (5,19€) e il sacco gigante di crocchette per la micia (7,11€) saremmo rimasti sotto i 35 € da me preventivati.

fino a poco tempo fa avrei inserito nel carrello:

pancetta a cubetti dolce E affumicata

prosciutto cotto

mortadella

fusi di pollo

petto di pollo o di tacchino ( a seconda dell’offerta )

burger marchio ipermercato

cordonbleu confezionati marchio supermercato

salsiccia

costine

Il tutto da dividere in porzioni, sistemare in freezer e tenerne fuori 2 per i due pasti successivi.

Ora.
io non so dove finisse la voglia/fame e iniziasse l’abitudine.

alla fine molte di queste cose le mangiavo perchè le trovavo in frigorifero.
E senza dubbio erano acquistate per abitudine.

Adesso voglio rompere questa abitudine.

Oggi abbiamo mangiato una buonissima zuppa di porri e lattuga, e dato che mi hanno regalato anche l’olio evo nuovo, abbiamo passato in forno la baguette e l’abbiamo mangiata calda con solo quello e un pizzico di sale.

Vabbè… nemmeno ve lo dico che ce la siamo spazzolata tutta…

Oggi pomeriggio ho fatto il dado vegetale.
Stesso discorso.
fino al mese scorso avrei continuato a farlo di carne, perchè “ha qualcosa in più” .

Chissà se riuscirò a disintossicarmi da tutto ciò.

2014 gennaio, 01

…pomeriggio inoltrato.

Marito ha portato Lo Smilzo al parchetto per farlo s-gasare un po’.

Io sono a casa dei miei quasi sempre distesa in balia di un BimboNuovo in movimenti continui e a tratti dolorosi.

Se penso a come saranno altre lunghissime ore di auto per rientrare a casa nostra mi viene da vomitare.

Il 2014 potrebbe portarci quello che ormai io e Marito desideriamo da anni.

Abbiamo ricevuto un’offerta per la vendita della nostra casa.

L’offerta è leggermente inferiore al prezzo da noi richiesto.

Io opto per vendere comunque per due motivi:

uno: non c’è la fila per acquistare la nostra casa

due: è quello che vogliamo fare da anni.

Io capisco che Marito voglia un tantinello guadagnarci o comunque andarci in pari, è più dell’opinione di tirare su il prezzo anche di ulteriori cinquemila euro (anche in nero), e sarebbe disposto a rifiutare l’offerta e valutare quella successiva (…e se arrivasse tra un paio di anni?)

Appena rientrati a casa sentiremo il nostro agente. Se il broker ha dato il via libera al mutuo della (potenziale) coppia di acquirenti sentiremo il direttore della nostra banca.
Ci piacerebbe che ci desse il supporto e la disponibilità a seguirci sulle trattative d’asta.
O al limite -a me piacerebbe- prendere una casa con terreno edificabile, ovviamente un rudere e chiamare una impresa e sistemare/ampliare la casetta.
I prezzi di queste soluzioni sono ridicoli.
una casa con terreno di oltre ottocento mq adesso si trova a meno di 45 mila euro. In prima periferia.
Ci sono delle belle alternative.
Certo, l’idea di avere ancora muratori in giro per casa non mi piace, certo poi ci sarà BimboNuovo a cui badare, certo sarò più stanca e stressata.
ma come ci ha detto anche l’agente immobiliare… ora o mai più!

Per un discorso di rito:

come buoni propositi per il 2014 ho:

  • cambiare casa
  • ridurre il consumo di carne
  • eliminare il consumo di carne
  • auto produrre detersivi per lavatrice secondo ricetta ricevuta da Slog
  • perdere il peso accumulato in gravidanza
  • fare pace con la mia acne. Se non se n’è andata negli ultimi 21 anni dubito che se ne andrà.

Vi lascio una foto del BimboNuovo

battesimo pancia

…e un augurio per il 2014,

che possa portarvi la svolta che desiderate!