progetto vegetariano – settimane 6 e 7

poca linea in casa, cambio router e tanto tanto ma tanto sonno mi hanno tenuta lontana dalla blogsfera.
E si sta bene pure lontani ogni tanto eh…
le mie giornate si dividono dal tempo che trascorro sul divano, o sul letto o nel tragitto dall’uno all’altro.

Queste due settimane sono andate esattamente come le altre.

Questo mi provoca un po’ di noia. Davvero. Io non pensavo che fosse “facile” seguire abitudini alimentari diverse da quelle che ho avuto per trenta e passa anni.
Ho sempre saputo che le abitudini alimentari sono le più difficili da cambiare.
Mboh…

Comunque sto valutando un approccio alla Marco Bianchi.
lo conoscete? Lo seguite?

A me piace perchè non ha un approccio talebano alla sana alimentazione.
Magari mangia carne una volta ogni 2 settimane, magari il pesce ogni 10 giorni ma l’obiettivo è sempre quello di alimentarsi bene, con gusto e affiancare un’attività sportiva (lui è un chiodo, ma è un chiodo che si mantiene così… pappa buona e palestra)
Comunque.
Sono alla 34esima settimana e quasi non ne posso più.
La cameretta è ancora da sistemare, ma tanto Marito è ancora in cassa integrazione quindi questa settimana ri tinteggia e prepariamo la zona lettino, fasciatoio… forse riesco anche a preparare la mia valigia.

Mi sono iscritta al corso preparto.
Siamo in 11, delle quali 4 con già una gravidanza alle spalle.
l’ostetrica che ci segue ne è felicissima.
conferma che anche in altri corsi c’è sempre la presenza di già mamme a conferma che ogni gravidanza è a sè, a conferma che il corso non ti insegna a partorire ma a prenderti del tempo per se stesse e il baby in arrivo, e a creare una nuova rete di amicizie con cui confrontarsi, sfogarsi e condividere i momenti di scazzo.
Sono finita in un bel gruppo e si è creato un bel rapporto di cameratismo e sostegno; spero che non si interrompa quando partoriremo tutte.

Oggi c’è aria di primavera.  Intravedo un raggio di sole…magari porto Lo Smilzo a vedere il papà giocare a pallone.

 

buona domenica!

progetto vegetariano – settimana 5

settimana 5.
La più difficile di tutte finora.

Tra compleanni, inviti a cena, week end via e nuova attività in piscina devo ammettere che è stata durissima.

Fino a  che si è in casa va tutto bene.

Ma ho visto che mangiare fuori è un delirio.

Ho mangiato venerdì, sabato e domenica la pizza.
Ma solo perchè c’erano davvero poche e poco invitanti alternative.

Un’insalata a cena (al ristorante) mi fa tristezza.
Un secondo senza carne nè pesce è impossibile da trovare.
Un antipasto idem.
Mi sono accorta solo alla fine che avrei potuto ordinare un primo.
Ma allo stesso tempo un risotto per cena al ristorante mi lascia un po’ boh….

Alla fine ho scelto la pizza con porcini e carciofi  Per 3 sere di fila.

però… i profumi che sento nei piatti degli altri sono forti e invitanti.

Sì, sabato sera è stato il momento peggiore.

Mi sono consolata poi con un tartufo nero che Lo Smilzo mi ha fregato al terzo assaggio.
Così non ho nemmeno l’aggravante per il senso di colpa e potrò dire all’ostetrica che mio figlio grande mi concede poche cucchiaiate di bontà e quello piccolo si rifarà di tante ingiustizie non appena possibile.
In queste 5 settimane Marito ha perso 3 Kg.
E dato che a pranzo mangia da mammà dubito che abbia potuto proseguire come voleva lui, cioè senza burro, sale, salumi….
ah… le cucine delle mamme del sud….

Oggi vado a fare una super spesa. Ho il frigo vuoto e Lo Smilzo a casa.
Farò una lunghissima passeggiata tra gli scaffali alla ricerca di alcuni ingredienti che mi interessano ma che devono essere nascosti molto bene… perchè tutti li comprano ma io non li trovo mai…
Ha tutta l’aria di una caccia al tesoro…

Vi lascio il mio cous cous di verdure.

ingredienti:

1 zucchina
1 peperone rosso
1 peperone giallo
(potete aggiungere mezza melanzana, io non ne avevo più e altre verdure, tipo i fagiolini)

cous cous
olio evo
acqua o brodo vegetale caldo
sale q.b.
pepe o peperoncino a piacere.

Io taglio le verdure a cubetti e le faccio cuocere nel wok con un filo di evo. Aggiungo brodo vegetale caldo per sfumare e per non far bruciare troppo le verdure.
Se utilizzo il brodo vegetale per continuare la cottura delle verdure non aggiungo altro sale.

cous cous ingredienti

A parte preparo un pentolino per il cous cous. 

il rapporto è sempre di 1:1

Io utilizzo il bicchiere in cui beviamo, con 2 bicchieri ci mangiamo in 3 per due volte…. ma a me piace di più il giorno dopo 🙂

Quindi, porto a ebollizione 2 bicchieri di acqua e poi aggiungo il cous cous,  metto il coperchio e spengo il fuoco, tolgo la pentola dal fornello e aspetto 5 minuti.
Apro e sgrano bene con la forchetta.
Aggiungo un filo di evo e travaso tutto nel wok ( le verdure sono già pronte! ) , faccio tirare il cous cous per un altro paio di minuti e poi via nei piatti.

noi aggiungiamo sempre una generosa dose di peperoncino…

cous cous pronto
Buon appetito!!!!

foto dalla pancia – meraviglia!

oggi altra ecografia.
Bimbonuovo sta bene, ha una testa nella norma, una pancia nella norma, un femore nella norma e battiti cardiaci nella norma.

Mi è andato di traverso lo stomaco quando ho visto il gine che era seduto dove doveva stare la mia dottoressa…
Quello lì fu quel medico così bravo che il giorno dopo il parto entrò in camera, mi visitò, guardò Lo Smilzo (bebè) e mi fece un gesto con il braccio/mano/dito indice

“ma lei pensa di portarsi subito a casa quel bambino? Lei pensa che crescerà con il suo latte?”

il mavaffanculo me lo tengo ancora dentro.
Magari ad aprile riesco a liberarmi…

comunque.

Lo Smilzo è stato tutto il tempo vicino a me sussurrandomi nell’orecchio:

ma quello è Bimbonuovo?

ma dove sono le manine?

ma adesso sentiamo i rumori?
(il tu-tum del battito cardiaco)

mamma ma non si muove?

mamma ma nasce adesso?

gabri 3d (2)

com’è serio questo figliolo…

 

progetto vegetariano – settimana 4

Come direbbe Lo Smilzo… TA DA DA DAANNNNNN

sono arrivata al primo traguardo prefissato.
4 settimane senza carne e senza pesce.

In settimana sono anche andata dalla Gine, che mi ha trovato benissimo. Analisi del sangue tutto ok.

Ho stampato il mese di febbraio 14 sempre dal sito di greenme.it

questo mese ci sono i pompelmi. Non ce la posso fare. Datemi i broccoletti ma i pompelmi d’inverno no. Non posso nemmeno farci un sorbetto…
potrei forse metterne uno spicchio nella colazione.. ma gli acidi mi stanno già rovinando la giornata.

Il tempo non aiuta. Stare in casa, come ho già scritto mi porta a infilare la testa nel frigorifero. E per fortuna non c’è nulla che mi faccia capitolare.

Sono stata anche a pranzare fuori con un’amica. Ho fatto scegliere a lei il posto, visto che era lei ad avere la pausa pranzo.
Mi ha portata al Ristò.
…. …. …. A parte che era pieno come non so cosa, non sono nemmeno riuscita a leggere la lavagnetta con il menu all’ingresso. Sono andata decisa verso i contorni e ho preso una porzione media di patate al forno.
poi ho visto che nell’isola dei secondi stavano cucinando il brasato con la polenta e i funghi; ho chiesto una ciotola piccola di polenta e funghi, prima di arrivare alla cassa ho messo un panino piccolo nel vassoio.
E acqua frizzante.
al tavolo ho guardato bene il mio vassoio… ma che brava che sei stata Liberamente… com-pli-men-to-ni.
La sagra del carboidrato.
Patate, polenta e pane tutto in un solo pasto.
Clap clap clap!
Diciamo che posso solo migliorare.

Pensa che ti pensa mi sono resa conto di avere avuto una base veg-

In effetti la mia famiglia è più veg- di quello che lascia intendere.

A casa non mancava mai il pranzo fatto di spaghetti al pomodoro (fresco, o nel caso di passata era autoprodotta da mia madre), insalate sempre fresche e sempre di stagione, minestroni e pasta&legumi, e frittate di verdure di stagione, …
poi parli con lei e
” no ma io il latte non lo bevo, non mi piace e nemmeno il formaggio. Eppure sono viva”
“no ma le uova fanno male, quando ne mangi 2 al mese ti bastano”
“ma non ci andate al fast food…. è VELENO che vi danno, vi  mangiate la spazzatura, te le faccio io le patatine fritte…”
“Liberaaaaamenteeeee sono troppi i salumi che ti mangi, ti fanno maleeee!!

le ultime due citazioni sono liberamente tratte dalle discussioni in casa tra il 1994 e il 2001.
Durante le Feste passate mio padre mi ha chiesto una ricerca in rete… ovvero cercare metodi naurali per eliminare l’ipertensione o una lista di cibi da evitare.
Non mi ci sono nemmeno messa.
L’ho guardato un po’ così ed è partito questo dialogo:
“papà… tu mangi molti alimenti confezionati?”
“no no… con la mamma non ne compriamo… è spazzatura… anche il tonno in scatola abbiamo eliminato”
“papà… aggiungi il sale nel piatto?”
“no, l’unico sale è quello che la mamma mette nella pasta, tutto il resto lo mangiamo senza sale”
“papà… ti fermi a fare spuntini fuori orario in rosticcerie/gastronomie?”
“no, lo sai che io al massimo fuori mi bevo un caffè”
“papà… mangi molti salumi?”
“ma quali salumi e salumi!!! Adesso sono nel frigo perchè ci siete voi se ne volete… con la mamma al massimo quando ci prendiamo la pizza ce la prendiamo col prosciutto ma a casa non ne mangiamo più”
“papà… ma il formaggio?”
“eh un cucchiaino sulla pasta ce lo metto e la sera ogni tanto con la mamma ci dividiamo una mozzarella”
“papà… penso che vada benissimo così… meno sale di così non credo si possa fare… tanto le analisi dell’Avis sono buone no?”
“sì sì.. per la mia età sono perfette”

Ecco. Appunto.
Vi lascio una ricetta.

Nel “prima” era arricchita con pancetta, burro e parmigiano.
Ora ha solo tre ingredienti:

zucchine tagliate a cubetti e fatte rosolare  con una cipolla piccola o uno scalogno  (io uso il wok) con un filo di olio evo

piatto zucchine in wok
quando le zucchine sono pronte aggiungo la pasta direttamente nel wok ( io adoro la pasta risottata… )

piatto cottura zucchine - penne
e un pizzico di sale.
Cuocere la pasta proprio come se fosse un risotto, aggiungere acqua calda al bisogno ( o brodo vegetale ) e controllare la cottura della pasta

piatto cottura zucchine

a cottura ultimata beh… che dire:

BUON APPETITO!

piatto finito zucchine