giornate rotte

la giornata è iniziata male, ho tirato giù le tapparelle e mi sono messa sul divano intenzionata a non fare null’altro oggi.

Ho fatto uno di quegli incubi che ti seguono anche durante il giorno.
Mi sono fatta anche un bel piantarello.

Ci sono cose nelle vite degli altri per cui ho una invidia folle.

Darei fuoco a tutto per quanto sono invidiosa.

Conosco due donne del paesello. Madre e figlia. Due donne splendide. Entrambe.

Si parlava insieme di questo e quello, e a un certo punto la figlia ha detto alla mamma
“oh mamma ma perchè non ce ne andiamo al mare 5 giorni io e te da sole?”

Ecco.
Ci penso e ci ripenso. E sono superipermegastra invidiosa.
Perchè se penso a come vorrei passare qualche giorno di relax o divertimento mia madre sarebbe l’ultima persona che chiamerei.

Perchè quando conosco una persona nuova, soprattutto adesso che ho appena partorito parte la raffica di domande “ma sei da sola? Ma i tuoi? Ma la tua famiglia? Ma siete lontani?” la domanda che detesto maggiormente mentre mi guardano stralunati è
“dato che sei in maternità perchè non te ne vai al mare da tua madre?”

Mi stampo un grande sorriso sulla faccia e rispondo che non ce la farei proprio a lasciare mio marito da solo per tre mesi mentre lui lavora e io mi svacco al mare in relax.

Mi piacerebbe eh, ce ne sono di cose che mi piacerebbero.
Una di queste è avere quel tipo di rapporto con mia madre.
Quello che ti porta ad avere un completo abbandono, una completa fiducia. Giuro.

Ma così non è, così non sarà.
Continuo a tenermi l’invidia, continuo a mangiare il mio stesso veleno, mi terrò gli incubi nei quali nessuno mi vuole bene e amen.

E’ andata così.

Durante le giornate rotte uso riempire i vuoti con il cibo. 

Il fatto che in frigo ci siano solo verdure mi ha fatto deprimere ancora di più.
Devo escogitare una scorta per le emergenze emotive.

niente nuove…

buone nuove… o almeno il proverbio recita così.

Nel mio caso: niente nuove / non ha tempo di scrivere…

Il primo mese con un bebè è di fuoco e voi già mamme lo sapete benissimo.
Chi passa di qui e non è ancora genitore (1 o 2) sappia che quando scrivo “di fuoco” intendo ” ad altissima intensità” .
giusto per essere pignoli.

Bimbonuovo, da oggi chiamato Cigolo sta benone.
Cresce un po’ troppo a vista d’occhio e se la primavera non si decide a venir fuori sono fottuta.
Cigolo ha della sua taglia giusto 4 body, 2 tutine, 2 completini ghettine/maglietta e 1854307649 pigiamini/tutine che sono o troppo pesanti o senza maniche.
non so come vestirlo povera stellina.

Lo Smilzo è sempre nella fase di adorazione completa.
Stiamo cercando di convincerlo a dormire tutta la notte nel suo lettino.
quando ci viene a trovare io di solito sono sveglia (guardo real time tutta la notta… ci sono programmi raccapriccianti, magari la prossima volta ve li descrivo…. ), e sveglio Marito che lo riporta di là.
E la cosa si ripete per 2-3 volte finchè suona la sveglia e LoSmilzo è comunque nel lettone.
La sera dopo il rito doccia/denti/pigiamino si mette a letto e chiede a uno di noi di restare a fargli compagnia.
Avevo iniziato a sbuffare dentro di me, pensando a una regressione e invece mi sono resa conto che tra un po’ non ce lo chiederà più.
Crescerà e non vorrà più venire nel lettone, non mi abbraccerà mentre siamo sul divano, non mi chiederà baci sulle sbucciature e non mi racconterà quello che combina a scuola.
Non mi dirà quanto gli sono mancata e allora chi me lo fa fare di perdermi questi momenti?
Per che cosa poi? Per poter raccontare che dorme benissimo da solo nella sua stanza?
E chi se ne frega di raccontare ad altri come dorme…
Vuole che gli faccia compagnia prima di addormentarsi?
Mbeh io farò di più ripristinando il momento della fiaba.
E mi impegnerò al massimo per alzare la qualità di tutti i nostri momenti ( che adesso si sono ridotti a un paio di ore la sera )

Ho iniziato anche il gioco “cosa ti è piaciuto”

Prima di addormentarsi gli racconto (in breve eh!) la mia giornata e gli dico cosa mi è piaciuto ( e 99 su 100 sono i momenti che passo con lui ).
E gli chiedo cosa è piaciuto a lui della sua giornata.
E cerco di ricordarmi quello che dice, come lo dice.
Poi si addormenta e lo guardo… e mi stupisco, sono stata per davvero io a fare un bambino così bello?

Cigolo comincia a svegliarsi, reclama il suo succo di tetta.

Il progetto vegetariano si è arrestato.
Una settimana fa è diventato ufficialmente progetto vegano, dato che mi hanno tolto tutti i latticini.

Cigolo durante le scorse settimane si era ricoperto tutto il viso di brufoletti rossi con la punta bianca.
Chi pensava acne neonatale, chi diceva fossero i miei ormoni, chi pensava fossero le fragole.
Come sempre se chiedi a 10 persone diverse ottieni 10 pareri.
Caso ( o no ) l’unica che ha risolto la situazione è stata l’ostetrica che mi ha seguito con Lo Smilzo per la quale un giorno realizzerò un busto d’oro.
Mi ha detto di togliere tutti i latticini et voilà, adesso Cigolo ha davvero la pelle di un neonato.

Sto sperimentando e cucinando.
Ho perso un po’ la mano e devo ricominciare a fare liste della spesa complete ( e a portarmele ehehe…. )
Di solito torno a casa che mi manca metà di quello che mi serve…

cmq, stay tuned…

sfiziose ricette veg stanno per tornare!