Ma la gente?

Vai a convivere
→ ma perché non ti sposi?

Sei sposata e lavori
→ non sei l’angelo del focolare

Sei sposata e stai a casa
→ sei una mantenuta
O
→ anni di femminismo gettati alle ortiche

Aspetti un figlio
→ guardala, adesso sta a casa un  anno

Porti il bimbo al nido e vai al lavoro
→ vedrai quando il bimbo vorrà la tata e non te
O
→ una carriera non si può paragonare all’amore di un figlio

Lasci il lavoro per crescere il figlio
→ sei egoista
O
→ non avrai mai una soddisfazione in campo professionale.

Oh ma perché la gente non si dà una cazzo di calmata?

di tecnologie troppo smart

Mal di testa.

Ieri sera ho fatto la ganza… ho concentrato quello che bevo di solito in 2 settimane in 4 ore.
No, ma sono furba ed ero piuttosto imbriaca, lo so. Ma non avevo l’auto, quindi potevo.

La tecnologia nella Liberamente casa è diventata troppo smart.
Abbiamo perso il piccifisso dopo le ferie e non ci siamo più ripresi.
Sopratutto io.
Che ho rimesso in piedi la contabilità del 2014 giusto ieri, e stavolta oltre al picciportatile c’è la copia cartacea. Un quaderno in più, un faldone in più non ha mai ucciso nessuno.

Il lavoro è cambiato.
Ma ci sono ancora delle questioni in via di definizione. Non mi sento tranquilla per il futuro ma mi sento tranquilla per il presente.
Non so se riesco a spiegarmi.
Ho cambiato un po’ la filosofia di vita.
Sono passata attraverso 4 ti e non mi sentivo completamente a posto.
Ho deciso di abbracciare questo precariato che mi accompagna. D’altronde i “mostri” si nutrono delle nostre paure, se mandiamo via le paure mandiamo via anche i mostri.


Sono cambiate anche le filosofie alimentari.
Ho iniziato a considerare il cibo come cibo. Benzina per il mio corpo. Benzina di pessima qualità rovina il motore, così come il cibo rovina il corpo.
Non ci sono più piatti succulenti e ore ai fornelli, nessun ingrediente segreto nessun rosicchiamento di unghie perlustrando il super.
Si cucina con quello che c’è di stagione. Frutta, verdura, legumi e cereali.
Adesso sta al Marito cucinare per tutti.
Gli lascio ogni pomeriggio un biglietto con la ricetta della sera, ogni sera lo trovo più bravo del giorno prima.
E senza nulla togliere al Marito, che per me è straordinario credo dipenda dalla freschezza degli ingredienti e dalla semplicità delle ricette.


Il piccolo Cigolo cresce che è uno spettacolo, e anche qui… boh… forse la mia opinione va filtrata perchè l’ho fatto io, ma è DAVVERO uno spettacolo.
Lo Smilzo ha avuto due episodi che mi hanno lasciata un po’ così…

mi ha chiesto se lo voglio abbandonare e perchè

dopo una sgridata per le solite cose, e dopo il solito pianticello mi ha chiesto se è ancora l’amore della mia vita.

Ci sta. Dopo sette mesi dalla nascita del fratello e dopo un anno da quando sa che stava arrivando il fratellino sono le prime emozioni negative.

Rassicurato, coccolato, baciato e abbracciato e ancora rassicurato che sarà sempre l’amore della mia vita, MA deve ascoltarmi, deve ubbidire e deve comportarsi bene.

Il mal di testa è un po’ diminuito. La blog terapia funziona sempre bene.