a tirocinio di ottimismo.

perché volendo fare il gioco di Pollyanna devo trovare in tutto quello che ho intorno qualcosa di buono.

Il lato positivo

Non siamo ancora  riusciti a vendere casa

Per fortuna non devo accollarmi un trasloco e commissioni connesse durante questa estate, che siamo solo all’inizio ma fa già un caldo boia.

Ho un lavoro che non va bene, o meglio va peggio di quanto avessi preventivato. Sono in nero e non ho nessuna possibilità (qui) di ottenere un part time a 10 ore.

Ho un lavoro che mi permette di avere qualche soldino nel portafoglio e di contribuire minimamente al budget familiare, e quando vorrò andarmene non dovrò dare preavvisi, fare calcoli e girare tra inps e cpi

Da qualche giorno e per qualche giorno ancora ho in visita mia mamma e litighiamo ogni giorno. E questo mi manda il cervello in mille pezzi e non ce la faccio più

mamma sarà qui ancora per qualche giorno poi, potremo tornare a volerci bene da lontano.

Questi ultimi mesi sono stati carichi di tensione e non ho perso gli ultimi quattro kg come mi ero prefissata. Per una precisina come me questo è un fallimento.

Questi ultimi mesi sono stati carichi di tensione e per fortuna non sono ingrassata! Per la prova costume ho ancora tempo dato che fino a settembre non faremo un giorno di mare MA mi sta comunque bene.

La casa è un troiaio

Mi sto concentrando più che sul pulire all’esterno sul buttare tutto quello che non mi rende felice o non serve o è inutile. Certo, non è un lavoro che posso svolgere dalla mattina alla sera perché la mia casa non si è riempita di roba che mi rende triste, inutile e inservibile in un giorno. Appena avrò liberato casa da tutto questo avrò anche meno da pulire e sarà più facile tenere in ordine.

[rileggendo mi sono accorta che in questa lista di esercizi non ho inserito né marito, né figli né amici.

Gli affetti tengono botta.