voglia di…

Ve l’avevo detto che mi hanno tolto i latticini, sì?

Ecco.

Da quando non mangio latticini (vaccini!)  in nessuna forma, mbeh è svanita l’acne. L’acne giovanile. Che ho (avevo) avuto fino ad’ora e che molto probabilmente mi sarei portata nella tomba.

La sera mentre mi lavo i denti mi guardo e penso che sono davvero bella, cioè ho la pelle pulita, non nel senso di detersa… proprio pulita, free, senza acne, bolle, punti, cicatricine…  Sono ancora tutta macchiata, perchè ci vorrà ancora un po’ prima che si rinnovi tutto il derma.
Però intanto.. sticazzi.
Ho iniziato a farmi le foto senza trucco.
Questa mattina sono uscita con solo un velo di fondotinta, senza correttore, cipria, blush…. va bene così…

Ieri mi son sentita con mia mamma.

“mi ha detto tua sorella che da quando hai tolto i latticini ti si è pulita tutta la faccia…”

“sì, è così”

“e allora perchè non ti fai le analisi e le prove dall’allergologo. Vuoi vedere che in tutti questi anni è stato il latte a farti venire l’acne?”

ho risposto che no, non voglio fare le analisi. Come sto, sto. I latticini dovevo toglierli per Cigolo, se ci sono ulteriori benefici me li tengo.

Poi però a telefonata conclusa ho iniziato a pensare…

Come ai si è preoccupata adesso e non prima? Di farmi fare le analisi, intendo.
Dato che dai 13 ai 21 anni mi hanno vista ogni giorno o sempre peggio o uguale al giorno prima.
Dato che il mio disagio era evidente e palese, e laddove si potessero chiudere gli occhi arrivavo io a piangere per quest’acne, dato che mi hanno presa in giro per anni, dato che della mia adolescenza non c’è una foto in cui sorrido…

Perchè nessuno della mia famiglia ha pensato di provare a vedere se si potesse fare qualcosa,  a parte pontificare che sarebbe passata da sola?

Cioè adesso che so qual è la soluzione devo provvedere IO alle analisi?

vabeh.  Sono un po’ stanca di queste telefonate avventurose.

Ho trovato un sito fichissimo ( https://cronometer.com )   . Che non è un calcolatore di calorie… è di più.
( in questo periodo l uso per chiudere la bocca a chi mi dice che mangio male e povero di nutrienti Tsk! )

Perchè contare le calorie mi ha sempre messo sulla prospettiva che il cibo è un nemico, mi fa male e bisogna limitarlo.
Non è vero.

E allora sto studiando.
Sto studiando con la stessa passione che avevo per la chimica e la letteratura.

Studio e vado al super. Torno dal super e mi metto a incrociare e abbinare quello che ho preso o che voglio provare.

vi dico che non ho mai mangiato così tanta frutta come in questo 2014.
marito mi lascia basita… un mese fa abbondante aveva preso un pezzo di caciotta da mangiare quando ne aveva voglia.
Tolta dalla confezione originale ne ha mangiato un pezzo e ha avvolto la caciotta restante nella pellicola alimentare.
La caciotta sta morendo nel frigorifero.
SE L’E’ SCORDATA!

A colazione prepara la spremuta per sè e LoSmilzo, se pranza al volo si prende due pesche e due banane, la sera insalatona mista e verdura cruda.

E’ proprio vero che l’esempio vale più di una opinione.
Stasera pic nic sul Fiume con amiche.
Aperitivo e pizza.
Io la prendo doppio pomodoro con la rucola.

Gnam!

 

non ho risposto a nessuno nel post precedente, non ho abbastanza parole per ringraziarvi e dirvi quanto vi sento vicine!
Grazie di cuore. 

Annunci

niente nuove…

buone nuove… o almeno il proverbio recita così.

Nel mio caso: niente nuove / non ha tempo di scrivere…

Il primo mese con un bebè è di fuoco e voi già mamme lo sapete benissimo.
Chi passa di qui e non è ancora genitore (1 o 2) sappia che quando scrivo “di fuoco” intendo ” ad altissima intensità” .
giusto per essere pignoli.

Bimbonuovo, da oggi chiamato Cigolo sta benone.
Cresce un po’ troppo a vista d’occhio e se la primavera non si decide a venir fuori sono fottuta.
Cigolo ha della sua taglia giusto 4 body, 2 tutine, 2 completini ghettine/maglietta e 1854307649 pigiamini/tutine che sono o troppo pesanti o senza maniche.
non so come vestirlo povera stellina.

Lo Smilzo è sempre nella fase di adorazione completa.
Stiamo cercando di convincerlo a dormire tutta la notte nel suo lettino.
quando ci viene a trovare io di solito sono sveglia (guardo real time tutta la notta… ci sono programmi raccapriccianti, magari la prossima volta ve li descrivo…. ), e sveglio Marito che lo riporta di là.
E la cosa si ripete per 2-3 volte finchè suona la sveglia e LoSmilzo è comunque nel lettone.
La sera dopo il rito doccia/denti/pigiamino si mette a letto e chiede a uno di noi di restare a fargli compagnia.
Avevo iniziato a sbuffare dentro di me, pensando a una regressione e invece mi sono resa conto che tra un po’ non ce lo chiederà più.
Crescerà e non vorrà più venire nel lettone, non mi abbraccerà mentre siamo sul divano, non mi chiederà baci sulle sbucciature e non mi racconterà quello che combina a scuola.
Non mi dirà quanto gli sono mancata e allora chi me lo fa fare di perdermi questi momenti?
Per che cosa poi? Per poter raccontare che dorme benissimo da solo nella sua stanza?
E chi se ne frega di raccontare ad altri come dorme…
Vuole che gli faccia compagnia prima di addormentarsi?
Mbeh io farò di più ripristinando il momento della fiaba.
E mi impegnerò al massimo per alzare la qualità di tutti i nostri momenti ( che adesso si sono ridotti a un paio di ore la sera )

Ho iniziato anche il gioco “cosa ti è piaciuto”

Prima di addormentarsi gli racconto (in breve eh!) la mia giornata e gli dico cosa mi è piaciuto ( e 99 su 100 sono i momenti che passo con lui ).
E gli chiedo cosa è piaciuto a lui della sua giornata.
E cerco di ricordarmi quello che dice, come lo dice.
Poi si addormenta e lo guardo… e mi stupisco, sono stata per davvero io a fare un bambino così bello?

Cigolo comincia a svegliarsi, reclama il suo succo di tetta.

Il progetto vegetariano si è arrestato.
Una settimana fa è diventato ufficialmente progetto vegano, dato che mi hanno tolto tutti i latticini.

Cigolo durante le scorse settimane si era ricoperto tutto il viso di brufoletti rossi con la punta bianca.
Chi pensava acne neonatale, chi diceva fossero i miei ormoni, chi pensava fossero le fragole.
Come sempre se chiedi a 10 persone diverse ottieni 10 pareri.
Caso ( o no ) l’unica che ha risolto la situazione è stata l’ostetrica che mi ha seguito con Lo Smilzo per la quale un giorno realizzerò un busto d’oro.
Mi ha detto di togliere tutti i latticini et voilà, adesso Cigolo ha davvero la pelle di un neonato.

Sto sperimentando e cucinando.
Ho perso un po’ la mano e devo ricominciare a fare liste della spesa complete ( e a portarmele ehehe…. )
Di solito torno a casa che mi manca metà di quello che mi serve…

cmq, stay tuned…

sfiziose ricette veg stanno per tornare!

progetto vegetariano – settimana 5

settimana 5.
La più difficile di tutte finora.

Tra compleanni, inviti a cena, week end via e nuova attività in piscina devo ammettere che è stata durissima.

Fino a  che si è in casa va tutto bene.

Ma ho visto che mangiare fuori è un delirio.

Ho mangiato venerdì, sabato e domenica la pizza.
Ma solo perchè c’erano davvero poche e poco invitanti alternative.

Un’insalata a cena (al ristorante) mi fa tristezza.
Un secondo senza carne nè pesce è impossibile da trovare.
Un antipasto idem.
Mi sono accorta solo alla fine che avrei potuto ordinare un primo.
Ma allo stesso tempo un risotto per cena al ristorante mi lascia un po’ boh….

Alla fine ho scelto la pizza con porcini e carciofi  Per 3 sere di fila.

però… i profumi che sento nei piatti degli altri sono forti e invitanti.

Sì, sabato sera è stato il momento peggiore.

Mi sono consolata poi con un tartufo nero che Lo Smilzo mi ha fregato al terzo assaggio.
Così non ho nemmeno l’aggravante per il senso di colpa e potrò dire all’ostetrica che mio figlio grande mi concede poche cucchiaiate di bontà e quello piccolo si rifarà di tante ingiustizie non appena possibile.
In queste 5 settimane Marito ha perso 3 Kg.
E dato che a pranzo mangia da mammà dubito che abbia potuto proseguire come voleva lui, cioè senza burro, sale, salumi….
ah… le cucine delle mamme del sud….

Oggi vado a fare una super spesa. Ho il frigo vuoto e Lo Smilzo a casa.
Farò una lunghissima passeggiata tra gli scaffali alla ricerca di alcuni ingredienti che mi interessano ma che devono essere nascosti molto bene… perchè tutti li comprano ma io non li trovo mai…
Ha tutta l’aria di una caccia al tesoro…

Vi lascio il mio cous cous di verdure.

ingredienti:

1 zucchina
1 peperone rosso
1 peperone giallo
(potete aggiungere mezza melanzana, io non ne avevo più e altre verdure, tipo i fagiolini)

cous cous
olio evo
acqua o brodo vegetale caldo
sale q.b.
pepe o peperoncino a piacere.

Io taglio le verdure a cubetti e le faccio cuocere nel wok con un filo di evo. Aggiungo brodo vegetale caldo per sfumare e per non far bruciare troppo le verdure.
Se utilizzo il brodo vegetale per continuare la cottura delle verdure non aggiungo altro sale.

cous cous ingredienti

A parte preparo un pentolino per il cous cous. 

il rapporto è sempre di 1:1

Io utilizzo il bicchiere in cui beviamo, con 2 bicchieri ci mangiamo in 3 per due volte…. ma a me piace di più il giorno dopo 🙂

Quindi, porto a ebollizione 2 bicchieri di acqua e poi aggiungo il cous cous,  metto il coperchio e spengo il fuoco, tolgo la pentola dal fornello e aspetto 5 minuti.
Apro e sgrano bene con la forchetta.
Aggiungo un filo di evo e travaso tutto nel wok ( le verdure sono già pronte! ) , faccio tirare il cous cous per un altro paio di minuti e poi via nei piatti.

noi aggiungiamo sempre una generosa dose di peperoncino…

cous cous pronto
Buon appetito!!!!

progetto vegetariano – quello che pensa la gente

Oggi pomeriggio ho visto questo articolo sul Corriere della Sera.

Ho “piaciato” l’articolo e ho iniziato a leggere i commenti.

Ora, premetto che fino a pochi giorni fa ero una onnivora pure io. 

Premetto che da onnivora non ho mai avuto l’arroganza e la pretesa di sapere tutto della Vita ed essere depositaria della Verità sull’Alimentazione.

Ci sono commenti a tratti esilaranti, a tratti deprimenti e preoccupanti.

Ne cito qualcuno a memoria

“voi vegetariani/vegani come mai non vi mangiate i gerani dato che siete così coerenti?”

“andateglielo a dire al leone nella savana che deve mangiarsi l’insalata”

“voi vegetariani siete solo una moda… siete contenti?”

“ma andate a fare in culo” (ci sta sempre bene tra i commenti, si legge un’eleganza, una finezza… ultimamente sul CdS)

“non rompete le palle agli altri”

“l’unica alternativa è il digiuno perchè anche le piante hanno sentimenti”

Ora.
Davvero.
Sul serio.

E’ scientificamente provato che verdura e frutta non hanno un sistema nervoso.
Il limone non sente dolore quando viene raccolto dalla pianta, alla maturazione completa cade perfino da solo…

Io non comprendo tutta questa acredine e mancanza di rispetto per chi sceglie una abitudine alimentare diversa dalla propria.
Che forse io, mangiando le zucchine a casa mia ti impedisco di andare da McDonald?

Se non faccio avanti e indietro dalla polleria ti tolgo qualcosa?

Sul serio ti dò fastidio quando mangio la pizza con i carciofi?
Cioè io vegetariano/vegano infastidisco te onnivoro??

Sono ancora un po’ amareggiata.

Non mi aspettavo tutta questa mancanza di rispetto/ignoranza.

Io non sono ancora pronta a rispondere a tono ( e a voce ) a chi muove queste critiche.
Sto continuando a leggere, leggere e leggere….

Ho imparato che mangiare animali è solo una questione culturale.
Noi inorridiamo quando sentiamo che in medioriente mangiano cani e gatti.
In India è la vacca l’animale sacro.
I musulmani possono mangiare solo carni bianche.
Gli inglesi inorridiscono al pensiero di mangiare un cavallo.
Non c’è un’idea giusta e una sbagliata.
Non sono io a dover decidere quali animali si possono mangiare e quali no.
O è giusto mangiarli e quindi si possono uccidere e mangiare tutti o non è giusto (etico) mangiarli e quindi non bisogna mangiarne nessuno.

Lo so che veniamo tutti da una realtà contadina.
Che era festa quando si ammazzava il maiale e si mangiava la gallina.
So benissimo che in tempi di guerra si mangiavano i gatti senza nessun senso di colpa, so anche che gli allevamenti di bestiame fanno parte della nostra economia.
Io non discuto questo.
Però.
Però adesso siamo sovralimentati, abbiamo più cibo di quello che potremo mai mangiare, non ditemi che le “malattie del benessere” ci sono sempre state.
Posto che una volta il maiale o la gallina si mangiava una volta al mese, adesso mangiamo derivati animali dalla colazione alla cena (alla tisana post cena se aggiungiamo il biscottino) , non ditemi che non notate anche voi uno squilibrio in questo senso.

Chiudo raccontandovi che c’è crisi (ma voi lo sapevate già) e io ero al bar a bere un caffè e intanto ascoltavo i discorsi degli altri (il mio passatempo preferito, con 1,10€ puoi farti di quelle risate che non ti dico, puoi partecipare a comizi politici, puoi entrare in qualsiasi punto della discussione altrui con un sorriso e dire la tua, e perfino essere ascoltata e presa sul serio.
Tutte cose che in certi gruppi e certi forum di facebook te le sogni ), beh un ragazzo raccontava della forte crisi nell’azienda in cui lavora, loro producono latte…
“eh, una volta c’erano 40 camion che venivano a prendere il latte, adesso sono solo la metà”
E tutti a dire che è colpa delle persone che non comprano più il latte,
MA-STI-GRAN-CAZZI! La colpa è di tutte queste aziende di allevamento che negli ultimi 20 anni hanno continuato a investire nello stesso modo, ovvero continuando a inseminare vacche per ottenere altre vacche da latte.
Latte, latte, latte.
C’è più offerta che non richiesta, ovvio che il mercato è saturo.
Dovremmo iniziare a lavarci con il latte e usare il latte come combustibile per giustificare la presenza di tutti gli allevamenti.

Ho detto quanto sopra e il tipo ha annuito e… “effettivamente…. non lo produciamo solo noi”

ma và!

progetto vegetariano – settimana 3

Eccomi qui, con altri 7 giorni senza carne e senza pesce.
E con ieri siamo a 21 esatti.

In settimana sono uscita con delle amiche per un aperitivo rinforzato e qualche chiacchiera senza figli e mariti.

La serata era tematica, torta fritta (o gnocco fritto, come si chiama in Emilia Romagna) con salumi (salame, pancetta, crudo).

-_-

Dato che non posso bere alcolici perchè cozzano con gli antibiotici e dato che la dottora non vuole che mangi salumi (ma comunque io non li voglio mangiare e non volevo portare all’attenzione questa mia nuova filosofia), mi sono bevuta ben 2 cocktail buonissimi con succo di ananas/acqua tonica/sciroppo alla fragola.
Estivo come colori ma davvero davvero dissetante e dolce al punto giusto.

L’amica che ha organizzato l’aperitivo ha convinto la cameriera a portarmi “almeno” del prosciutto cotto affinchè potessi mangiare qualcosa anche io.
La cameriera mi ha portato… qualcosa….
cito testuali parole:  “non è proprio prosciutto cotto al 100% perchè è quello che noi usiamo per fare i toast”

Mi credete se vi dico che erano delle fette quadrate quasi lilla fosforescente con chiazze bianco latte.

Ho guardato il piatto… ho guardato le mie amiche e ho detto che mi rifiutavo di mettermi nello stomaco quella “roba”.
[Memo per il futuro… mai prendere a Lo Smilzo un toast in quel bar]

MA. Se mi avessero portato delle fette di vero prosciutto cotto… mmmbeh…. io credo proprio che avrei ceduto.
Uno: non c’era null’altro da mangiare e per fortuna che avevo fatto merenda.
Due: essere in un locale dove tutti mangiano mi porta ad avere una “fame, ma-in-effetti-non-sembra-fame-ma-è-più-voglia-di-qualcosa-di-buono”

Sono sempre più certa che lo scoglio da superare sarà continuare con la solita vita sociale.

A casa va tutto bene, la spesa è sempre sotto controllo, anzi Marito è stupito di quanto poco si spende al supermercato.
Pranzi e cene sono quasi in automatico.
Siamo diventati amici dei peperoni crudi e c’è sempre un pezzo di zucca mantovana in frigorifero.
Con 1.30 di zucca e 1.60 di porri preparo la vellutata per 2 cene.
Ho fatto un risotto con crema di zucca e zucchine che non vi dico… mi sembrava di essere al ristorante.
Senza burro, senza parmigiano… si è mantecato  solo con la cremosità della zucca.
DI VI NO.

Un altro scoglio è la noia. Maledetta, fottutissima noia.
Nei momenti noiosi  mi ritrovo con la testa nel frigorifero.

Un altro scoglio è la tonnellata di cioccolata che mi regala mia cognata.
E no, non ho usato il termine tonnellata a caso.

Se so di averla sento salire dallo stomaco una irrefrenabile voglia di mangiarla. E ovviamente la mangio. E ovviamente ne mangio troppa.

Sto continuando a leggere, studiare, documentarmi.

Adesso sto leggendo The China Study, trovato testo integrale in italiano on line gratuito.
Continuo a preferire i libri cartacei… ma per adesso non voglio spendere soldi.
Se qualcuno fosse interessato lo dica, vi mado il link del libro integrale in pdf.

Vi linko qui l’anteprima del testo.

Come per gli altri documenti che sto leggendo anche qui mi assale un’angoscia tremenda.
Da tempo ho capito appieno il termine “beata ignoranza”.

Una volta che sai, poi non riesci a tornare indietro, non sai far finta di non sapere.

Su fb mi sono iscritta a diversi gruppi di tipo vegetariano / vegano.
Ne ho dovuto nascondere uno perchè mi son sentita male…
Il gruppo ha lo scopo di “motivare” e spiegare perchè un onnivero goloso diventa vegano con video, immagini e articoli sugli allevamenti (di tutti gli animali di tutto il pianeta… non solo Italia), sulle condizioni dei pollai, stalle e sui mattatoi… oddio c’è da inorridire!
Il gruppo dà un aiuto notevole a chi diventa vegetariano per una scelta etica.
I pubblicitari ci fanno immaginare distese infinite di pascoli con erba fresca, mucche libere accanto ai loro vitellini che ciucciano dalla mammella e un bambino felicissimo di bere un bicchiere di latte.
Beh………

progetto vegetariano – settimana 2

guardo la mia agenda blu e conto altri 7  giorni senza carne e senza pesce.

Voi lo sapete, sì che adoro le agende?
Da che mi ricordo ho sempre avuto un’agenda.
Papà le portava a casa a dicembre, di solito erano i “regalini” delle banche o delle assicurazioni, quindi copertina in finta pelle marrone o simil tessuto blu rappresentante.

Poi da grandicella ho cominciato a scegliermi io la mia agenda, anche se papà me ne regalava sempre una per il nuovo anno.
Con il passare degli anni le agende regalate dalle banche si sono ridotte sempre di più sia come numero che qualità.
Da un foglio al giorno  (anche per la domenica) siamo arrivati al formato super mini tascabile dove non si riesce a scrivere niente…
E le banche non ne regalano più.  Adesso regalano calendari.

Comunque.
Ho comprato l’agenda intorno a novembre per potermi segnare tutti gli appuntamenti del 2014 della gravidanza e poi quando arriverà Bimbonuovo ci sarà la pediatra, le vaccinazioni, l’aumento del suo peso e la diminuzione del mio…

Per abitudine io mi segno qualsiasi spesa faccio.
Marito tiene i conti del lato auto/ass.ni/casa/utenze.
A me spettano gli alimentari, la chimica/profumeria, l’abbigliamento,l’arredamento (ohSignorefinalmenteabbiamofinito!) e vari blablabla…

Ogni mattina mentre noi beviamo il caffè e Lo Smilzo fa colazione apro l’agenda e segno:

peso del mattino con eventuale smile…
segno sul giorno precedente quanto ho speso, eventualmente scrivo 0€,
e pensando alla giornata precedente scrivo
“veg” o “vege” e eventualmente “no ciok”.

Ecco… dal 12 gennaio conto altri 7 tra “veg” e “vege”.

Gli ostacoli ci sono eh! Ad esempio oggi siamo invitati a una grigliata..

Marito: “domani  siamo invitati… volevano fare una piccola grigliata di carne.. tu come fai?”
Libe: ” chiedigli se per me c’è un piatto di pasta in bianco”
Marito: ” ok, gliel’ho detto… ti fanno la pasta in bianco”

Che palle! Ora non so da voi, ma qui piove più o meno da 3 giorni… ma che voglia hai di grigliare all’aperto?
Quindi oggi molto probabilmente mi chiederanno 43534297912034209855 volte perchè non mangio la carne invitandomi a prenderne almeno un pezzettino….

Questa settimana ancora complice il brutto tempo ci siamo lanciati in zuppe e vellutate, pinzimoni di peperoni e finocchi, ho fatto un ragù di lenticchie venuto veramente buono e ricorda tantissimo la ricetta originale, risotti di zucca e zucchine.

Marito ha ripreso a giocare a calcetto.
Per adesso continua ad essere soddisfatto delle cene che prepariamo e di quello che trova in frigorifero come spezza fame.
Ieri ho avuto ospiti a pranzo; ho preparato come antipasto una focaccia semplice tagliata a quadretti da mangiare con un patè di olive nere e un patè di pomodori secchi, ho messo in tavola un pinzimonio di verdure crude.
Come primo ho cucinato delle tagliatelle ai funghi tirate con 80 gr di philadelphia tanto per addensare e rendere cremoso il sugo.

Avevo in frigo tutto l’occorrente per un’insalatona per pulire e rinfrescare il palato. Invece tutti sazi. Caffè e amaro.
Troppo sazi anche per il dolce  (torta all’arancia fatta venerdì…. faremo colazione e merenda noi questa settimana …)

Giovedì ho un happy hour con le mie ex colleghe buone.
Sanno già che per me alcolici e salumi sono off-limits per via della toxo e degli antibiotici.
Spero che non sia tutto a base di salumi o mangerò solo patatine e olive bevendo crodino e succo di pomodoro…
😦

Per finire comincio a credere che sia davvero possibile uscire di casa senza correttore-BBcream/fondotinta-cipria.
La pelle è migliorata un sacco dalla scorsa settimana.
E non può essere perchè ho tolto carne e pesce, non mangio salumi da agosto e l’acne è sempre stata lì.
Deve essere correlato al latte&derivati.

Il mio peso in gravidanza è stabile secondo il sistema che uso ogni lunedì.
Sono passata da “peso oltre la media da valutare clinicamente” a “peso coerente con l’epoca gestazionale”

Vado. Vado a preparare i miei miglior sorrisi per ripetere
“grazie, la grigliata di carne oggi non mi va… sai, la gravidanza a volte è proprio strana!”
^__________________________^

progetto vegetariano – settimana 1

Ho assegnato alla domenica il giorno del post su questo mio progetto vegetariano.

A fronte di una dispensa/frigorifero/freezer senza carne né pesce devo dire che siamo sopravvissuti … e con successo!

Le cene sono state articolate in zuppe, vellutate, polpettine di verdura, patate al forno, frittata con verdure, focaccia con pomodorini, caprese, bruschette…

Dal sito di greenme.it ho scaricato il calendario 2014 con l’elenco di frutta e verdura di stagione, metto una spunta quando ne consumiamo una. La lista è stata spuntata quasi tutta 🙂

I pranzi sono stati molto più facili da gestire perchè sono da sola in casa e perché io adoro le minestrine; ho alternato: minestrina con brodo vegetale, risottino allo zafferano e spaghettini al pomodoro & basilico.

Avere a disposizione verdura fresca ci invoglia a consumarne di più… oggi ho beccato Marito intento a lavarsi un peperone, tagliarlo a falde, metterlo in un boccale di birra e consumarlo sul divano mentre faceva una ricerca al pc.

Un mese fa si sarebbe fatto 1 o 2 toast…

Io a metà mattina e pomeriggio mi impongo un frutto o un finocchio.

Lo Smilzo ormai agguanta banane dal cesto in completa autonomia… ormai non ci facciamo più caso.

Le prime impressioni sono positive. La pelle sembra aver tratto giovamento, l’acne è leggermente diminuita, ci sono le crosticine ma non ho notato nuovi focolai.
La fronte è completamente pulita e la guancia destra si appresta a cicatrizzarsi. La guancia sinistra (chepalle) è ancora piena di focolai (che io tendo a grattare mannaggia-a-me) ma ho smesso di usare la cremina al cortisone perchè voglio vedere se ci sono /saranno reali miglioramenti dovuti al solo cambio di alimentazione.

Il mio peso durante questa settimana è sceso leggermente nonostante non abbia mai saltato un pasto o uno spuntino.
Facile che mi stia sgonfiando; cosce e caviglie la sera ringraziano.

Sono stata dal medico di base. Mentre mi prescriveva l’antibiotico ho buttato lì come se niente fosse un
“dottore, mi sto accorgendo di mangiare più verdura e frutta e non sentire il bisogno di carne….”

Lui annuendo “…signora, ci aggiunga anche i legumi….”

(E’ sempre stato un medico di poche parole… 🙂 )

A fine mese ho il controllo con la ginecologa. Esami del sangue alla mano farò con lei un discorso più diretto e spero più articolato.

ps

Marito si sente appesantito dalle Festività.
Di comune accordo abbiamo deciso di non acquistare merendine, cioccolata, aranciata e varie schifezzine fino al raggiungimento del suo peso forma.

Siamo andati a bere un calice di prosecco solo la sera che abbiam venduto casa, almeno per festeggiare.
Non so quanto durerà ma intanto sono ben 7 giorni che non mangio nemmeno cioccolato (in nessuna forma).
E anche di questo non ne sento ancora il bisogno.
Pensavo che sarei uscita di notte per cercare un autogrill per togliermi la voglia e invece niente.

Forse era davvero un blocco mentale… un circolo vizioso “ce l’ho in casa -> lo mangio -> sta finendo -> l’ho acquistato -> ce l’ho in casa”

E molto probabilmente non riguarda solo il cioccolato.

abitudini di spesa

…Finalmente a casa nostra.

Dopo un viaggio in auto lunghissimo, sembrato ancora più lungo dalle code causa incidenti, dalle velocità ridotte a 50-60 Kmh (in autostrada!) per traffico intenso e le forti piogge, ieri sera siamo tornati a casina.

Abbiamo svuotato l’auto dalle valigie, valigette, valigioni, beauty, borsine, borsette, giubbetti, cappotti, giochini &Co.

Si è pure interrotta la luce due giorni fa. Abbiamo dovuto buttare tutto quello che c’era in freezer.

Non mi stancherò mai della sensazione “ma quanto è bello dormire nel proprio letto/ farsi la doccia nel proprio bagno”

Lo Smilzo è stato bravissimo. Non si è mai lamentato del viaggio, non è mai stato noioso o una lagnetta.
A qualche Km da casa gli ho chiesto se fosse stanco…

“sì, mamma. Andiamo a casina nostra?” Gioia mia…

A casa, come da tradizione, abbiamo trovato una temperatura artica. Solo adesso si comincia a stare benino.
Oggi abbiamo portato Lo Smilzo dalla nonna e noi grandi abbiamo sistemato casa, fatto medie pulizie (no ma, una casa vuota come fa a sporcarsi così?) fatto spesa.

Oggi 5 gennaio 2014 io e Marito abbiamo fatto la prima spesa senza carne e senza pesce.

nel carrello sono finiti in ordine sparso:

pane in cassetta e una baguette

olio di semi di girasole

piadine

pomodori

lattuga

porri

carote

sedano

finocchi

cipolle

burro

riso arborio

fagioli borlotti

mais

sale grosso

sale fino

zucchero

uova

banane

ananas

limoni

arance tarocco

clementine

kiwi

spugne abrasive.

Siamo usciti con 7 borsine. Se non avessimo acquistato una confezione di Acchiappacolore da 40 fogli (5,19€) e il sacco gigante di crocchette per la micia (7,11€) saremmo rimasti sotto i 35 € da me preventivati.

fino a poco tempo fa avrei inserito nel carrello:

pancetta a cubetti dolce E affumicata

prosciutto cotto

mortadella

fusi di pollo

petto di pollo o di tacchino ( a seconda dell’offerta )

burger marchio ipermercato

cordonbleu confezionati marchio supermercato

salsiccia

costine

Il tutto da dividere in porzioni, sistemare in freezer e tenerne fuori 2 per i due pasti successivi.

Ora.
io non so dove finisse la voglia/fame e iniziasse l’abitudine.

alla fine molte di queste cose le mangiavo perchè le trovavo in frigorifero.
E senza dubbio erano acquistate per abitudine.

Adesso voglio rompere questa abitudine.

Oggi abbiamo mangiato una buonissima zuppa di porri e lattuga, e dato che mi hanno regalato anche l’olio evo nuovo, abbiamo passato in forno la baguette e l’abbiamo mangiata calda con solo quello e un pizzico di sale.

Vabbè… nemmeno ve lo dico che ce la siamo spazzolata tutta…

Oggi pomeriggio ho fatto il dado vegetale.
Stesso discorso.
fino al mese scorso avrei continuato a farlo di carne, perchè “ha qualcosa in più” .

Chissà se riuscirò a disintossicarmi da tutto ciò.