post ad alto contenuto di nostalgia natalizia

Ve lo devo dire che scoppio a piangere anche per le pubblicità sotto Natale?

e tralascio i film (Sky ha inserito da ieri un canale solo per il cinema natalizio. Grazie!) e le serie.

Da piccola piangevo come se non ci fosse un domani per i film di C. Chaplin.
Ricordo che verso gli otto anni dovetti fingere un mal di stomaco per andare a letto e non vedere per l’ennesima volta “il monello” . Non ce la potevo fare, e a dirvela tutta tutta non ce la faccio nemmeno adesso. Di quel film ricordo una malinconia e una tristezza infinita.

C’è di bello che ad essere cresciuta negli anni ’80 potevi guardare la televisione (la pubblicità) per ore e nessun psicoqualcosa veniva a rompere il cazzo, la TV era una perfetta babysitter, ricordo pomeriggi di pace, io la tele e il divano mentre mamma usciva per commissioni e i compiti erano già finiti.
Mi incantavo.
Sotto Natale ero in grado di puntare la sveglia alle 5 del mattino se sulla nostra guida Tv (una specie di Bibbia che io e mia sorella ci litigavamo per essere le prime a sapere cosa avrebbero dato durante la settimana seguente e prenotare il videoregistratore… a pensarci adesso… buhuhahahah cose del secolo scorso) c’era un film o un telefilm natalizio.
Non senza vergogna faccio qualche esempio
questo [cioè… pareva disegnato…. masantapolenta….] e tutti gli altri, i due precedenti e due seguenti

questo [se non lo avete mai visto o avete meno di vent’anni oggi, o non avete mai visto I1 sotto Natale, in entrambi i casi guardatelo!]
per questo piango ancora come una ragazzina e Marito ride.
Poi c’erano quelli che avrei voluto vedere ininterrottamente ma non li passavano nè in Rai nè altrove. I classici Disney.. mi andava bene se il giorno di Natale davano Canto di Natale alla Disney, mentre io avrei voluto vedere La Bella e la Bestia, Peter Pan, Cenerentola, e tutti gli altri (non avevo nessuna vhs della Disney, benchè le abbia chieste con una certa insistenza e assiduità a Babbo Natale non sono mai arrivate, mah deve aver perduto le mie letterine per quasi un decennio.

Insomma, Dicembre lo passavo con i fazzoletti in tasca, mi commuovevo di continuo, non chiedetemi perchè, ma se conoscete uno bravo che possa dirmelo scrivetemelo nei commenti.

Mi incantavo davanti a questa e a tutte le altre, coca cola, panettoni vari.

Secondo voi, adesso che ho un carico di ormoni che potrei stendere il più cinico dei cinici….
Adesso ho dovuto spegnere la tv. Solo che poi ho acceso il pc. E sono andata su youtube. E ho trovato mille compilation di canzoni natalizie, pubblicità natalizie, liste di film da vedere prima di morire (natalizi ovviamente)
Non ce la posso fare.
Sul serio.

Vi lascio con questa , questa (ok, è stata incisa subito dopo Natale, ma volete mettere?), questa e questa [… chissà lui cosa fa per 11 mesi ogni anno… non pare anche a voi che PUFF sparisca nel nulla dopo le lenticchie di mezzanotte?]

Ne avrei ancora una carrettata da linkare, MA ho trovato diverse playlist natalizie e continuare a scrivere il post mi distrae troppo.

to be continued… (forse)

 

tra un biscotto e una meringa

vi racconto qualcosina…

[…specifico che biscotti e meringa non li sto mangiando.
Li sto preparando, anzi sto aspettando che le meringhe escano dal forno.]

aggiornamento Polpettino: nella lettera di dimissione  c’era l’appunto “visita pediatrica a 7 giorni dall’operazione per monitorare la ferita blablabla”

peccato che a 7 giorni dall’operazione di Polpettino cadesse proprio Sant’Ambrogio e il giorno dopo l’Immacolata Concezione.

Secondo voi la pediatra di Polpettino era in ambulatorio? 

No.

Giovedì?

No.

Venerdì?

No.

Sabato e domenica passo, perchè è prassi che non sia in studio.

Lunedì sarà rientrata?

No.

La simpaticissima voce della segretaria mi informa che la nostra dottoressa rientrerà il 13 dicembre.
[allabuon’oraeh!] 

Il 13 dicembre alle 7.31 chiamo in studio. Occupato. Maporcaputtanaporca…

ritento finchè non sono davvero fortunata e “signora può venire alle 9. Mi porti la fotocopia della lettera di dimissione eh, non si dimentichi!”

(vabbè… troppa fatica o troppi soldi se me la faceva lei in studio?)

Alle 8.50 siamo in studio. Non ho preso nessun giocattolo per Polpettino ma per fortuna si accoccola accanto a me sulla poltrona.

Entriamo alle 9.15

La ferita è asciutta, secca, pulita e quant’altro. tutto bene signora già che ci siamo gli faccio un controllo.

E giù un pianto e una crisi che non finiva più… la dottoressa mi diceva “ma certo signora… dopo quello che gli hanno fatto…. certo che ha paura ed è a disagio, gli parli, gli dia dei baci e delle carezze”
e tra un bacio, una carezza e una coccola abbiamo visto che Polpettino è a quota 
85 cm per 12 chili (vestito) dal 13 dicembre, infatti, lo chiamiamo  

“Lo Smilzo”.

Lo Smilzo sta bene, attenzione attenzione cosa vedono i miei occhi…. un principio di otite.
Evviva.

4 cure trasversali (nel senso della posizione che devo assumere io per somministrargliele)
gocce nelle orecchie 2 volte al dì,
spray nasale 4 volte al dì,
tachipirina 2 volte al dì
e siore e siori aerosol due volte al dì per 15 dì!

” ehm dottoressa,  io credo che potrò somministrargliele correttamente a parte l’aerosol, quello credo sarà un fallimento”

“Ma signora! L’aerosol è FONDAMENTALE…”

“se gli dovesse venire la febbre, al terzo giorno
(resusciterò?)
le prescrivo l’antibiotico.. mi chiami e anche senza portarmelo (il bambino) passa a prendere la ricetta.”

Vabbè!

La dottoressa gli ha fatto anche il test con la cartolina in 3D. Polpettino ha riconosciuto il gatto e la stella…
abbiamo avuto poca fortuna con l’auto. Ma mica perchè Polpettino non l’ha vista….
e che noi siamo fermi alle biciclette, alle moto, ai trattori, ai bus urbani (arancioni) e extraurbani (blu), ai camion e agli autoarticolati…
insomma le automobiline ancora non le abbiamo fatte! 

[Non vi dico le scene isteriche per mettergli le gocce nelle orecchie.]

Comunque.

Adesso Lo Smilzo parlotta.

La sua parola preferita? NO!
e la usa per ogni contesto…
pare siano iniziati i deliri di indipendenza e onnipotenza… 

poi vengono MAMMA e PAPA’! 

Poi NONNA e NONNO (lo dice bene, non si impastrocchia)

Poi BAU BAU BA’, MMMIIAAAA, MMMUUUUUUUUUUU, MEEEE MEEE (la pecorella… porella!) IIII O IIIII (l’asinello suvvia!) PAAPAAAPUUUUU
(il gallo, e qui devo spiegarmi: la fattoria della Chicco ha anche la modalità lingua inglese.

Dovete sapere che il suono onomatopeico  del gallo in terra regale britannica non è chicchiricchì bensì PAPPIDABIDU’…
provare per credere. 

Se ce la faccio giro un video così ridiamo tutte insieme!)

e infine PAC PAC PAC è il verso del pesciolino e lo dice schioccando le labbra.

aggiornamento lavoro: nessuno.
Sto inviando cv in ogni dove e per molte posizioni…. ormai sul desktop  ho tutti i cv divisi per profili con lettera annessa…

aggiornamento casa: teniamo le dita incrociate. L’offerta è stata fatta a voce, prima che venga scritta e firmata ce ne vuole.
Speriamo che questi due ragazzi ottengano mutuo, garanzie e quant’altro…
Speriamo che nel mentre non vedano una casa diversa, più bella, più vicina, più lontana… non so..

Ho visto una casa… da incubo. Mamma mia… che sporcizia!
Ci vivono un uomo e un ragazzo (penso uno studente) un cane e un gatto. In certi momenti era così forte l’odore di sabbietta bagnata che avrei vomitato…

bleah!
e comunque non c’è il box nè la possibilità di ricavarlo quindi questa no.

Sabato andiamo a vedere una casetta qui vicino… speriamo bene!

voi di wordpress come avete fatto ad avere la neve?
mi spiegate per favore, favore, favore?

manca ancora mezz’ora prima che le meringhe siano pronte.
‘notte a tutte bimbe e bimbi belli! 

comunicazione di servizio

BLOG IMPORTATO CORRETTAMENTE DA SPLINDER. 

TUTTA LA MIA GRATITUDINE E UN

TI DEVO UN FAVORE”  

ALL’INSOSTITUIBILE  BIMBAMC

Mi sono trasferita qui:

https://ilventoelasete.wordpress.com/

vi ricordo che il blog delle suocere si è trasferito qui:

http://quelmostrodisuoceradotcom.wordpress.com/

ecco il comunicato ufficiale e tutte le info

per iscriversi e continuare a postare in autonomia.

Che Splinder cada prima o dopo il 31 gennaio ormai non importa.

Questo blog sarà ancora attivo fino alla completa importazione.

Poi verrà cancellato.

Sono un po’ seccata con Splinder.

Dove una volta c’erano le nostre vite, i nostri figli

la prossima volta che passerete di qua potrebbe esserci 

un sito porno con annesse suonerie per cellulari.

Pare sia la vita.

la febbre

…è arrivata e ha colpito anche me.
Mi sento le ossa tutte rotte, voglio andare a casa e mettermi a letto….

Un grazie di cuore a tutte voi….

L'ospedale ha chiamato.
Martedì 29 novembre ci sarà il II tempo.
Ottimo.
Adesso la cosa importante è non far ammalare Polpettino.
Non lo opererebbero in caso di febbre, tosse e catarro.

Mia mamma ha già preso i biglietti per stare da noi una decina di giorni a cavallo dell'intervento … che Dio la benedica!

Per la rubrica "l'angolo dell'assurdo" oggi vi propongo:

ieri Marito raccontandomi la sua giornata mi ha detto:  "e poi mi ho parlato con mia sorella e ha detto che CI ASPETTA TUTTI E TRE PER IL CAFFE' IL GIORNO DI SANTA LUCIA e ho detto che ci avremmo pensato"
"si, Marito mio. [a parte che nel mio caffè minimo mi mette un litro di veleno]
Sei liberissimo di andare a bere il caffè a casa di tua sorella sia il giorno di Santa Lucia come qualsiasi altro giorno dell'anno.
Capisco che voglia prendere un regalo per il bambino.
Potrei ANCHE passare sopra a qualsiasi cosa, ma dato che so che non è mai stato e mai sarà un rapporto sincero non me ne frega più niente.
Non ho nemmeno voglia di fingere.
Tu e Polpettino andate pure.
Io non vengo."

Ragazze mie, vado a mettermi a letto con un termometro.
Vi bacio tutte e vi abbraccio forte forte forte….

 

off 2

ci sono.
Sono in off.
Nessuna news per Polpettino.

Sto cercando di monitorarvi…. per scrivermi i vostri nuovi indirizzi.

Per adesso un bacio e buon lunedì mattina

Toto intervento

Oggi è il 7 novembre.
L'ospedale non ha ancora chiamato.
Stamattina ho chiamato io per avere delle news.
A parte il centralinista che mi ha passato 2 volte un interno sbagliato.
A parte la caposala che è stata irreperibile per 20 minuti
(ma ho telefonato intorno alla pausa pranzo, quindi ci può stare..)
a parte che avevo già l'ansia e il nervoso ai massimi storici.

L'ospedale non ha ancora ricevuto il cartellino di Polpettino.
Cartellino che è stato scritto mercoledì 2 novembre davanti ai miei occhi con tanto di
URGENTE evidenziato.

Specifico che le due strutture distano meno di un chilometro l'una dall'altra.

Dato che oggi ho già fatto il mio pianterello… la butto lì.

Sappiate che: l'intervento deve essere fatto entro novembre 2011

Secondo voi quando ci chiameranno? E quando faremo l'intervento?

Sull’irrinunciabilità di due cose

Tempo fa stavo discorendo del più e del meno con mia sorella.
Segue breve estratto del dialogo.
Sorella “sai, ho deciso di fare un esperimento…”
Libera “Davvero? E quale?”
Sorella “ho deciso di eliminare tutti i formaggi e l’esperimento sta funzionando”
Libera “Si? Sei dimagrita?” [non ne ha bisogno, però è stato il mio primo pensiero]
Sorella “no. E’ sparita l’acne! Perché  non provi anche tu?”
 
E qui ci stava una risposta piccata sul fatto che la mia acne è sensibilmente migliorata da quel dì che ho partorito… mistero dei misteri.
 
Però ho detto “No. Non mi va di rinunciare al formaggio. Mi piace troppo”
Seguono altre chiacchiere bonarie sull’importanza di non avere i brufoli e sulle millemila fonti di calcio alternative al formaggio.
 
Adesso vi racconto: io ho sofferto di acne per molti anni.
Io sono una vittima dell’acne.

Io dovrei chedere i danni morali all’acne.
Io ho fatto diventare ricchi i produttori del topexan e di un altro prodotto che credo si chiamasse Clerasil [ma se non è così correggetemi pure!], avete presente Georgie che ad un tratto non è più bambina ma si risveglia di già ragazzina?
Ecco io ad un tratto non ero più bambina e un giorno mi sono svegliata con millemila brufoli in viso.

E la mia pelle deve essere un terreno molto fertile [o in alternativa molto, molto simpatica] perché dai 13 anni ai 25 quelli sono stati sempre là sul mio viso.
Certo, gli ormoni a mille.
Certo, seguivo in modo maniacale un’alimentazione grassa e priva di vitamine.
Certo, coprivo tutti quei bubboni con strati e strati e strati di cipria e fondotinta di pessima qualità, quindi sai che giovamento ha avuto la pelle!
A 25 anni in preda allo sconforto e dopo due anni di pillola anticoncezionale sono andata dal dermatologo [io che credevo come una sciocca a chi mi diceva che assumere la pillola fa passare i brufoli].
Il dermatologo mi ha messa sotto una lampadina luminossisima e mi ha guardato attraverso una lente. La sua diagnosi è stata questa [testuali parole]: “questa acne se ne andrà con il tempo, lei è ancora giovane”.
E lì ho desiderato svegliarmi all’improvviso ed essere anziana.
Ci pensate? Niente depilazione [i peli cadono vero?], niente acne, niente lavoro
[ah, me ingenua… credevo ancora nella pensione], tanto punto croce davanti al caminetto acceso, tanto tempo per leggere, gite turistiche senza l’obbligo di essere fighe, niente costumi da bagno. I
nsomma immaginavo un’età tutta rose e fiori!

Ma sto divagando.
Quindi dopo aver regalato al dermatologo settanta eurozzi ho deciso di fare da me.
Alimentazione controllata, zero grassi e un po’ di sport.
E dopo un paio di mesi la situazione era migliorata.
Purtroppo sono rimaste le cicatrici.
Non ho una pelle uniforme… ci sono sulla pelle del viso macchie solari, e puntini più scuri della mia pelle, là dove i bubboni hanno sostato per più tempo.
 
Quindi sbarazzarmi dell’acne per me non è più una questione prioritaria.
Prima del matrimonio ho seguito una cura al cortisone per eliminare bubboni e cicatrici. La cura unita alle lampade ha dato un OTTIMO risultato.

Passato il matrimonio non ho più usato il cortisone e non ho più fatto una lampada.
Certo.
Se abuso di qualche alimento il bubbone solitario torna a infastidirmi (di solito sulla guancia o sul mento) però adesso riesco ad arginare meglio questo aspetto di me.

Però la prospettiva di liberarmene per sempre mi alletta, …eccome!
Ma allo stesso tempo non voglio riununciare al mio pezzo di grana a fine cena.
Né alla scamorza nel risotto.
Né alla mozzarella dentro il panino.

Ho già chiuso i ponti con il burro e [quasi] con il latte.
Mi sembra di chiedere troppo a me stessa.

Però… sapete che ci sto pensando?
Potrei rifare il ciclo al cortisone mentre la pelle è libera dal demone del formaggio.

Ho deciso.
Lo farò.
Ma non domani. Non lunedì.
Io comincio oggi. Anzi ho già cominciato. A pranzo ho mangiato una coscia di pollo con poche patate.
Quindi sono a – 30 giorni giusto?
Che dite, inizio un diario della pelle? Per vedere l’effetto che fa l’assenza del formaggio?
 
Ovviamente il frigorifero è stracolmo di formaggi: grana padano, provola silana, ricotta salata, taleggio, ricotta fresca, emmenthal, pecorino con il pepe in grani… ma ce la farò! Sarò più forte della mia golosità!
 
Oggi pensavo di avera una lezione di un corso che sto seguendo.
Alle 8 ero in auto. Alle 8.10 da mia suocera per la consegna di Polpettino. Alle 8.40 bevevo il caffè nel barettino accanto l’Associazione che tiene il corso e alle 8.45 entravo nell’Associazione.
La segretaria mi ha guardato con occhi spiritati e un: “e tu che ci fai qui?”
Io “ehhh, il corso.. delle paghe… inizia alle 09”
Segretaria “ma oggi non c’è! Hai controllato il calendario?”
Io “no…. Noooooooooooooo, allora mi sono svegliata presto per niente?”
Segue risata cristallina della segretaria, a cui mi unisco.
Contenta. Di avere 4 ore tutte per me.

Il mio ventaglio di opzioni era composto così: 1 vado a casa e 2 faccio un sacco di mestieri.
Poi tornando a casa mi sono fermata a bere un secondo caffè nel bar di un’amica.
Lì ho anche letto il CorriereDellaSera.
Poi sono tornata a casa.
Mentre guidavo il mio ventaglio di opzioni era: 1 faccio un sacco di mestieri e 2 sfodero il divano.
Alla fine sono entrata in casa.
DA SOLA.
E lì un’illuminazione: mi faccio 10 km!

Detto fatto. 103 minuti, 10 km e 1000 calorie buttate giù.
Doccia con lavaggio capelli di mezz’ora.
Operazione di idratazione corpo con latte profumato alla mandorla.

Oplà, di nuovo in auto per andare al lavoro.

Mi sento rinata! 
 

controllo

domani porteremo Polpettino alla visita di controllo post operatoria.

Spero che il controllo vada bene, spero che ci dicano presto anche la data della seconda operazione.

sei un mito!

Ho fatto un salto indietro nel tempo. 
Non l'ho fatto di mia volontà, è che mi hanno posto una domanda, e all'improvviso ho ricordato tutto…

Prego immaginatemi mentre guardo in su, rovescio gli occhi e assumo quella particolarissima espressione di chi viaggia nel tempo 

Una delle cose che mi angosciava parechio scuole medie e che è proseguita alle superiori era il test attitudinale.
Ma non la parte della cultura generale, e nemmeno la parte logico astratta.
Le ultime due risposte (ma a volte erano le prime due) erano secondo gli educatori quelle che servivano a conoscerti di più.
Ve le ricordate?
No?
Eccole:

  1. Chi è il tuo mito?
  2. Perché?

 
Queste domande mi gettavano nel panico più totale. 1 perché non avevo un mito e 2 perché non sapevo spiegare il perché.
 
Conoscevo però i Miti greci. Peccato che non fosse quella la domanda.
Se mi avessero chiesto “qual è il tuo Mito preferito” avrei saputo rispondere esaustivamente.
Ancora mi ricordo i pomeriggi d’estate passati a leggere i libri di letteratura greca (libri di quando mia madre faceva le superiori) ero affascinata dal ratto di Persefone, l’amore per Dafne, la collera di Athena, la gelosia di Hera.
 
Ma non divaghiamo.
Affrontavo le mie bestie una alla volta.
Domanda: Chi è il tuo mito?
Libera..mente pensiero: no, ancora? Ma non avevo già risposto l'anno scorso?
[fugaci sguardi a destra e sinistra. Tutti stanno scrivendo. Maledetti!]
Dato che non ho un mito mi tocca inventarmelo…
vediamo vediamo… un attore? naaa, che figura ci faccio con i professori?
ummm, un cantante, naa come sopra.
Allora ecco… un personaggio famoso però famoso "giusto", vediamo vediamo…
Ghandi? emmm poi mi prendono in giro perchè sono secchiona.
Allora Malcom X, proprio la settimana scorsa la prof. ce ne ha parlato… ehh, ma è possibile che non c'è un mito in Italia?
[ovviamente non conoscevo nessun nome politico italiano.

Sentivo mio padre parlare di berlusconi e craxi… vai a sapere perchè!] 

il Papa …buuuu, altro che secchiona.. se quelli mi fanno lo scherzo e ci fanno leggere ad alta voce le risposta torno a casa tutta ammaccata.
Cavolacci… perchè non mi viene in mente nessuno.

[Fugace sguardo al test della compagna accanto.
Omiodddio.
Cioè.
Raul Bova è il suo mito. Non ci posso credere.
Ma mito di che? Ma davvero si ispira a Raul Bova?
Quindi la mattina si rade quei baffi con la lametta che usa il bel Raul?]

Vabbè. facciamo che rispondo prima alla seconda domanda, così mi sarà più facile mentre spiego il perchè farmi venire in mente il nome.
Ebbene. Perchè X è il mio mito.

Libera..mente pensiero: ma sicuramente perchè ha contribuito con la sua vita, a migliorare la nostra. Perchè ha speso tutte le sue energie per una causa in cui credeva. Magari ha perso la vita per quello in cui credeva, ahhh ecco rivelazione… posso nominare spocchiosamente quelli che hanno vinto un Nobel per la pace.
pensa libera..mente pensa…
l'hanno detto sicuramente al tiggì, -ohhh trovato- non il piccolo buddha ma quell'altro come si chiama… sì il Dalai Lama.
E torniamo al punto di partenza. Mi gioco la merendina che tutte le mie amichette hanno scritto di attori e cantanti, i maschi di calciatori e piloti..
Io non posso uscirmene con il Dalai Lama.

Non sarebbe giusto nei loro confronti (e non dimentichiamoci che tornerei a casa tutta ammaccata…)
vabbè, scriviamo la verità.

1) Chi è il tuo mito?
Libera..mente risposta sul test:
"Io non ho un mito. Ci sono però tante persone che ammiro e rispetto. 
Persone che durante la loro vita hanno anteposto il bene collettivo ai propri sogni.
Da adulta spero di diventare se non proprio come loro, almeno la metà di loro"

2) Perchè?
Libera..mente risposta sul test:
Credo che se usassi tutte le mie risorse per diventare come un'altra persona so già che fallirei il mio obiettivo. Preferisco essere ispirata da quello che ammiro piuttosto che diventare una copia conforme o una brutta copia di qualcun altro.

Et voilà.. conque righe in tutto per uscire dall'imbarazzo.
Nessun nome, nessun ambito… ognuno pensava quello che voleva.
Poi mi sono fatta furba e ho imparato questo ritornello… e lo ripetevo tutte le volte che mi facevano questa domanda….
uhhh poi in terza media, tutti i test per scegliere la scuola superiore…. avrò risposto a quelle domande millemila volte..

Dicevo? Ah sì.
Che senza volerlo ho fatto un salto indietro nel tempo.

Eh, dovete sapere che mi sono trovata in mezzo alla più classica delle discussioni* da bar, e ogni due e tre parole un RagazzoCresciuto se ne usciva con "mitico!"
Deve essermi venuta l'orticaria e il RagazzoCresciuto deve essersene accorto perchè prima mi ha guardato storto e poi mi ha chiesto:
"einvece?iltuomitochiè?" 

*belle le mie curiosone… dovete sapere che al giorno d'oggi sono tutti mitici. Sportivi, non sportivi, anche essere con una bellafiga-sulla-gazzetta-dello- sport oggi ti conferisce l'onore dell'aggettivo MITICO!
Credo che smetterò di andare al bar!