caro 2015, dovevi essere l’anno delle soluzioni, sei per adesso l’anno delle angosce

Febbraio ’15
una coppia di ragazzi con una bambina vengono a vedere la casa.
Come altre centinaia di coppie…

Marzo ’15
il nostro agente immobiliare ci chiama e ci dice che a questa coppia la casa piace e che vogliono fare un’offerta. Fissiamo l’appuntamento e ci presentiamo.
Facciamo un’amara scoperta… l’offerta è molto al di sotto del prezzo che avevamo fissato. Il nostro agente ci dice in poche parole che il mercato ormai è alla follia. Adesso di compra e si acquista secondo disponibilità. Il valore della casa non ha mercato. Ha valore dove e quando le due parti trovano un accordo. Con il marito ci guardiamo in faccia, sappiamo anche che non c’è la coda per comprare casa nostra. Sappiamo infine che è arrivato il momento di vendere, che davvero vogliamo cambiare, che desideriamo sopra ogni cosa una casa diversa, un micro cortile, un balconcino, una boccata di aria.
Accettiamo l’offerta. E’ il 18 marzo.
Il nostro agente ci dice che dopo Pasqua i ragazzi andranno in banca a sentire per il loro mutuo, se intanto noi vogliamo iniziare a guardare qualche casa almeno ci facciamo un’idea di prezzi, metrature e finiture.

Ecco una carrellata di quanto successo da allora:
1) Prima di Pasqua vediamo una villetta in un quartiere a 4 minuti (ho cronometrato io) dalla città.
Finiture vecchiotte, ma non c’è eternit nella zona, lo spazio sul retro è ben distribuito, ci sono 4 camere da letto e nella sala c’è perfino il camino! I bagni sono da ristrutturare però facendo due conti ci stiamo con il nostro budget.

2) villetta a 15 minuti dalla città ancora a rustico…. il venditore ce la lascerebbe a un prezzo interessante ma il paese è davvero piccolo (più piccolo del Paesello in cui viviamo) e ci fa paura fare 4 volte avanti e indietro per il lavoro e poi la scuola e per eventuali sport e vita sociale dei figli.

3) villetta che dovevamo vedere ma poi non se n’è fatto nulla perché nel frattempo è stata venduta

4) villetta a 11 minuti dalla città lasciata a semirustico. Ci sono solo tetto, serramenti esterni e scala in cemento; il resto (impianto elettrico, idraulico, pavimentazione, rivestimento scala..ecc.) è a nostro carico ma il costruttore ci assicura che con ventimila euro scarsi ce la facciamo.
Sonora risata da parte del marito che, cito testualmente, “dighe de farsel iseè”

5) Casa autonoma, libera su quattro lati con 300 mq di cortile e a parte orto e giardino che non abbiamo visto perché l’agente non aveva il mazzo di chiavi giuste. Casa da sventrare e ristrutturare su tutti i fronti. Tetto compreso. Il fienile aveva dei bei buchi nel soffitto e c’era davvero troppo lavoro da fare.

Considerate queste 4 soluzioni viste ci rendiamo conto che sì, potremmo vivere in un cantiere ma non possiamo farci vivere i bimbi. Va bene ristrutturare man mano ma dove andremo dovrà esserci almeno un bagno agibile e una cucina senza tubi di fuori e cavi scoperti.
Niente, chiamiamo il nostro agente immobiliare e diciamo che vogliamo fare un’offerta per la prima casa vista, quella a 4 minuti dalla città.
Il nostro agente ci fissa l’appuntamento e quando andiamo là pronti…. niente…. la villetta è stata venduta. Purtroppo c’era un’altra coppia che ci ha preceduto.
Chiediamo info sulla coppia che vuol comprare casa nostra.
Stanno facendo le carte da portare in banca comunque secondo una prima perizia non ci sono problemi, tra i loro risparmi, i lavori di entrambi e il fatto che uno dei genitori farà da garante non ci dovrebbero essere problemi, è questione di giorni, comunque prima di Pasqua non sapremo nulla.

Aprile ’15 (dopo Pasqua)

Il nostro agente ci aggiorna una volta a settimana. Ci dice sempre “la prossima settimana molto probabilmente faremo il preliminare, state pronti”

Io sono piuttosto amareggiata da quello che è successo con la villetta. Mi ero fatta molti film mentali, mi vedevo lì dentro a crescere i miei figli, mi vedevo lì a vivere, una cosa che non si può spiegare… avete presente quando avete indossato l’abito da sposa giusto? Ecco, quella sensazione, quel mix di sentimenti che non ti fanno tornare indietro.
Quella era la casa che volevo. Ho anche convinto mia sorella a chiamare in agenzia e chiedere info… niente. Venduta proprio. L’agenzia si è pure scusata perché la villetta non doveva essere più nemmeno on line.

Vado avanti. Con il marito continuiamo la ricerca.

6) villetta in un bellissimo paese a 5 minuti dalla città servito da tutto. La villetta mi fa personalmente cagare ma pare mi debba abituare. Le villette sono davvero fatte tutte a stampo, io visito le villette e mi assale l’angoscia, tutto stretto, basso, piccolo, angolare… il giardino sul fronte dava su un bel muro alto 5 metri. Abbiamo visto quella villetta in primavera a mezzogiorno e dentro era tutto buio.

7) casa indipendente nel paese descritto qui sopra. Casa su due livelli, giardino su 4 lati. 2 piani separati… non sono arrivata a metà che chiedo dove dobbiamo firmare. Guardo il marito e anche lui ha quel luccichio negli occhi, decisi entrambi da subito. <> <>
Torniamo a casa a orecchie basse… chiamiamo il nostro agente e chiediamo info.
Ci risponde che sì… la pratica si è bloccata un attimino, che i ragazzi hanno preferito trasferire la pratica alla filiale del paesello per essere poi più comodi. E in più il direttore della banca è andato in ferie quindi è tutto in stand-by.
I giorni successivi passano lentissimamente, ora non so voi.. ma io per come ho vissuto questo 2015 fosse per me sarebbe già ora di preparare il tavolino per Santa Lucia.
Dicevo che i giorni passano lentissimamente, chiamiamo il nostro agente due volte a settimana ma la risposta è sempre quella… non ancora, forse la prossima settimana faremo il preliminare.
Finchè un martedì sera di aprile mi chiama l’agenzia che aveva in carico la casa del punto 7 e mi dice che è stata venduta, che le dispiace darmi questa notizia, che aveva capito quanto ci tenessimo ma lei doveva essere professionale e il suo lavoro è vendere la casa.

Ho pianto per una settimana. Ho letteralmente pianto per una settimana. Per la seconda volta mi è stata tolta da sotto gli occhi la casa della vita.
Con il marito decidiamo di fermarci. Fino al preliminare non vogliamo vedere più nulla. Ci sentiamo così frustrati e così impotenti che non sappiamo pensare ad altro.
Tra parentesi, la casa in cui sto vivendo è ridotta un troiaio. mi devo forzare per fare qualunque cosa, non la sento più mia, non ho più voglia di abbellirla.
Anche se so che una casa così così fa mi me una donna così così.

Maggio ’15

Potevamo secondo voi non sbirciare in rete gli annunci immobiliari? No, non potevamo, sì potevamo… oh insomma… certo che li guardavamo tutte le sere.

8) Nel frattempo andiamo a vedere una villetta, tipologia vecchia nella primissima periferia della città, a un 1 minuto dal lavoro del marito.
La villetta si compone di due appartamenti piano terra e primo piano, ha molto spazio esterno ed oggettivamente il piano superiore è tenuto come nuovo, non è mai stato abitato. Qui ci spaventa il discorso tasse, chiedo la visura catastale e chiamo l’ufficio tecnico del comune. Con quella metratura ci ammazzeranno di imu, tasi e tari. Per quanto bella e spaziosa non voglio lavorare per pagare le tasse. Scartiamo questa casa a malincuore.

9) villetta ancora nella primissima periferia della città, piuttosto mal tenuta e non abitata da 5 anni, l’esterno invece viene tenuto bene, tanto che ci son le fragole e l’erba tagliata da poco. Bella eh, niente da dire… però non è scattata la scintilla, chiudiamo con un beh vedremo… al limite come ultima spiaggia

10) Poi una sera abbiamo visto una villetta a schiera che ci ricordava qualcosa di già visto… ma… non ci possiamo credere… è una villetta gemella di quella al punto 1. Prendiamo il cellulare, chiamiamo e fissiamo l’appuntamento per due giorni dopo.
Andiamo a vederla, e stavolta le finiture sono nuove, i pavimenti della cucina cambiati di recente, la veranda con le porte scorrevoli sembra uscita da pinterest, i bagni sono ristrutturati nuovi (chiudo entrambi gli occhi sul colore scelto per le piastrelle e pavimento…. verde!) e perfino il prezzo è nel nostro budget.
Prendo l’agente immobiliare e dico chiaro e tondo che stavolta vogliamo fare un’offerta.. che non ci provi nemmeno a venderla nel pomeriggio perché mi verrà un esaurimento nervoso.
Ride, (ride???) e mi assicura che ci aspetta in ufficio lunedì 18 per procedere con l’offerta.
lunedì scorso abbiamo fatto ‘sta cazzo di offerta. Adesso sto bruciando, perché se non facciamo il preliminare entro il 15 giugno perdiamo tutto, cioè se nel frattempo arriva un’altra coppia con il mutuo pronto o che non deve vendere o ha già venduto noi siamo di nuovo fottuti.

in questi giorni sto assillando il nostro agente per la vendita. Mi dice di non preoccuparmi, che i ragazzi sono ancora intenzionati a comprare e stanno discutendo con il direttore per la tempistica e la durata del mutuo, cioè… non è che non glielo fanno… è che proprio si possono prendere il lusso di aspettare MESI perché tanto abitando ancora con i genitori non pagano nessun tipo di affitto e quindi per loro non cambia molto.

Io ho l’umore a terra da settimane, che dico… da mesi! Tutti i giorni a mezzogiorno e alle cinque e mezza mi deprimo perché non ci sono notizie della banca. Vedo intorno a me le case che vengono vendute e comprate come fossimo al mercato… e anche in rete ormai ci ricordiamo delle case del territorio e ogni tanto ne sparisce qualcuna perché oplà è stata venduta.
Abbiamo avuto un’agenda così fitta di appuntamenti che non abbiamo ancora finito di vederle tutte, anche stamattina ne abbiamo viste due, ma nella prima si entrava direttamente sul divano del soggiorno e l’altra aveva spazio sufficiente per aprire la porta e accomodarsi al tavolo della cucina che mammà aveva già scolato la pasta.

oddio, mi sento così impotente. Non posso fare nulla se non aspettare e pregare.

quindi se avete amici o parenti prossimi all’acquisto di una casa ma temporeggiano con la banca perché non è tutto come vorrebbero loro ditegli che ci sono anche altre persone in quel meccanismo che stanno al loro tempo.
Se avete come amico o come parente o lavorate per un direttore di banca e tra le sue pratiche c’è ancora un mutuo sospeso perché non è tutto come lui vorrebbe ditegli che da quel mutuo dipende la salute mentale della sottoscritta.
grazie per l’attenzione. :-*

Annunci

30 settimane e passa – news dalla panza

Questa mattina tutta la liberamentefamily  è andata a fare l’eco di controllo!

BimboNuovo cresce e la Gine è tranquilla, annuisce in approvazione…
L’ostetrica ha detto che non ho una pancia grossa per la settimana di gestazione e che c’è liquido in abbondanza.
La Gine è intervenuta dicendo

“signora, glielo dico subito… lei non farà un rinoceronte…”

eh beh! Meglio così no? Meglio che BimboNuovo cresca FUORI dalla mia pancia!

Si muove, si muove, si muove, si muove in continuazione, giorno e notte a qualsiasi ora, ma io questo lo sapevo già…, la Gine è riuscita a prendere le misure del femore con un po’ di pazienza.
Peso stimato BimboNuovo 1,5 Kg.
Peso di Liberamente80 …. + 11 kg (vestita, scarpe annesse)
:-/

Lo Smilzo ha chiesto alla Gine 454037503q59091 volte “che cosa stai facendo?” mentre la dott.ssa ruotava il macchinino sulla mia pancia per cercare il femore sullo schermo dell’ecografo e prendere le misure.
BimboNuovo si è già messo in posizione cefalica, il collo dell’utero è posteriorissimo e chiusissimo… alle mie richieste di spiegazione mi hanno tranquillizzata
“signora, è così che deve essere….”

Lo Smilzo ha sentito di nuovo il cuoricino del fratellino, ha visto la panciotta e la testolina, le gambine e i piedini.
A questo giro non abbiamo ricevuto la foto del profilo.
Ma tanto la poesia è finita.
Adesso BimboNuovo viene fotografato a pezzi

Questa gravidanza seguita dal personale dell’ospedale mi dà sempre più soddisfazioni. Lato professionale e lato umano. Non so quanti sarebbero i ginecologi privati che coinvolgerebbero un bambino di 4 anni spiegandogli che quello che sta guardando è il fratellino, che anche il suo cuore batteva così, che le gambe sono in alto e la testa in basso, tutto detto con il sorriso.

Prox controllo il 5 febbraio.
Secondo livello.
Guarderemo che bella testona ha e quanto è cresciuta.

La Gine ha detto:
“Signora lei ha il prossimo controllo il 12 marzo, così siamo a 36 settimane…”

 

Eh? No ma aspetta un attimo… IO NON SONO PRONTA a partorire di nuovo… Freniamo un attimo….
Lo Smilzo è nato a 41+3 ma -mi informa la Gine-  i protocolli sono cambiati nel 2012.
Adesso l’induzione la fanno a 42+5.
Vuol dire fare avanti e indietro dall’ospedale per i vari monitoraggi per una ulteriore settimana.
No, no, no… io decisamente non sono pronta.
Mi pare ieri che ho acquistato il test di gravidanza……… non può essere passato tutto questo tempo….

Eh sì che avevo deciso di godermela in pieno, e sì che avevo mille progetti per questa seconda ( e molto probabilmente ultima ) gravidanza, tipo una foto al giorno, tipo andare in piscina (ci vado eh! Cominciamo a metà febbraio… sul serio stavolta) 3 volte a settimana, andare in giro a cercare questa e quella tutina, dare un’altra mano di azzurro alla cameretta, mangiare sano (ok, ma mi sono applicata veramente poco e solo nell’ultimo mese) e recuperare un sacco di letture.

Mmmmmm di questa gravidanza ricordo i mille prelievi, gli antibiotici ogni 8 ore (da fine agosto e fino al giorno del parto), le notti insonni e le preoccupazioni pre amniocentesi, il mal di schiena e le preoccupazioni post amniocentesi.
Che ti dicono che va tutto bene, ma fino a che non te lo mettono in braccio… mah.
La speranza che abbia tutti i suoi testicoli nei posti giusti e se non sarà così pace faremo di nuovo il percorso che conosciamo già, va bene che c’è una soluzione per quasi tutto però nel frattempo che palle.
Che la nonna vicina è sempre più anziana e la nonna lontana è giovane e in gamba ma è lontana e non c’è verso che si avvicini. Che il Marito non vuole che torno a quel lavoro ( e i miei nervi ringraziano, il mutuo a lungo andare non so…) e vuole per me un part time mattutino
“massì tanto tu lo trovi, tu ti adegui, vedrai che qualcosa salta fuori” e quando parla così mi sembra tanto Tonino Guerra.

news delle 16.00
Sul versante vendita della casa c’è stata una bella battuta di arresto.
Il nostro agente immobiliare, preoccupato dalla lentezza della pratica si è informato con il broker.
Ai potenziali compratori non hanno più erogato il mutuo.

Delusione a mille.
Di nuovo.
Ora è vero che vogliamo sempre vendere, ma io non voglio più vedere una casa fino a che non firmiamo uno straccio di preliminare.
Avevamo fatto una lista di 15 case da guardare, 3-4 in città, 3-4 nel nostro territorio e 3-4 dislocate nei dintorni del lavoro di Marito o zona periferica.
E quindi niente.
Restiamo qua.
Che a casina nostra, dopotutto non ci manca niente.

abitudini di spesa

…Finalmente a casa nostra.

Dopo un viaggio in auto lunghissimo, sembrato ancora più lungo dalle code causa incidenti, dalle velocità ridotte a 50-60 Kmh (in autostrada!) per traffico intenso e le forti piogge, ieri sera siamo tornati a casina.

Abbiamo svuotato l’auto dalle valigie, valigette, valigioni, beauty, borsine, borsette, giubbetti, cappotti, giochini &Co.

Si è pure interrotta la luce due giorni fa. Abbiamo dovuto buttare tutto quello che c’era in freezer.

Non mi stancherò mai della sensazione “ma quanto è bello dormire nel proprio letto/ farsi la doccia nel proprio bagno”

Lo Smilzo è stato bravissimo. Non si è mai lamentato del viaggio, non è mai stato noioso o una lagnetta.
A qualche Km da casa gli ho chiesto se fosse stanco…

“sì, mamma. Andiamo a casina nostra?” Gioia mia…

A casa, come da tradizione, abbiamo trovato una temperatura artica. Solo adesso si comincia a stare benino.
Oggi abbiamo portato Lo Smilzo dalla nonna e noi grandi abbiamo sistemato casa, fatto medie pulizie (no ma, una casa vuota come fa a sporcarsi così?) fatto spesa.

Oggi 5 gennaio 2014 io e Marito abbiamo fatto la prima spesa senza carne e senza pesce.

nel carrello sono finiti in ordine sparso:

pane in cassetta e una baguette

olio di semi di girasole

piadine

pomodori

lattuga

porri

carote

sedano

finocchi

cipolle

burro

riso arborio

fagioli borlotti

mais

sale grosso

sale fino

zucchero

uova

banane

ananas

limoni

arance tarocco

clementine

kiwi

spugne abrasive.

Siamo usciti con 7 borsine. Se non avessimo acquistato una confezione di Acchiappacolore da 40 fogli (5,19€) e il sacco gigante di crocchette per la micia (7,11€) saremmo rimasti sotto i 35 € da me preventivati.

fino a poco tempo fa avrei inserito nel carrello:

pancetta a cubetti dolce E affumicata

prosciutto cotto

mortadella

fusi di pollo

petto di pollo o di tacchino ( a seconda dell’offerta )

burger marchio ipermercato

cordonbleu confezionati marchio supermercato

salsiccia

costine

Il tutto da dividere in porzioni, sistemare in freezer e tenerne fuori 2 per i due pasti successivi.

Ora.
io non so dove finisse la voglia/fame e iniziasse l’abitudine.

alla fine molte di queste cose le mangiavo perchè le trovavo in frigorifero.
E senza dubbio erano acquistate per abitudine.

Adesso voglio rompere questa abitudine.

Oggi abbiamo mangiato una buonissima zuppa di porri e lattuga, e dato che mi hanno regalato anche l’olio evo nuovo, abbiamo passato in forno la baguette e l’abbiamo mangiata calda con solo quello e un pizzico di sale.

Vabbè… nemmeno ve lo dico che ce la siamo spazzolata tutta…

Oggi pomeriggio ho fatto il dado vegetale.
Stesso discorso.
fino al mese scorso avrei continuato a farlo di carne, perchè “ha qualcosa in più” .

Chissà se riuscirò a disintossicarmi da tutto ciò.

2014 gennaio, 01

…pomeriggio inoltrato.

Marito ha portato Lo Smilzo al parchetto per farlo s-gasare un po’.

Io sono a casa dei miei quasi sempre distesa in balia di un BimboNuovo in movimenti continui e a tratti dolorosi.

Se penso a come saranno altre lunghissime ore di auto per rientrare a casa nostra mi viene da vomitare.

Il 2014 potrebbe portarci quello che ormai io e Marito desideriamo da anni.

Abbiamo ricevuto un’offerta per la vendita della nostra casa.

L’offerta è leggermente inferiore al prezzo da noi richiesto.

Io opto per vendere comunque per due motivi:

uno: non c’è la fila per acquistare la nostra casa

due: è quello che vogliamo fare da anni.

Io capisco che Marito voglia un tantinello guadagnarci o comunque andarci in pari, è più dell’opinione di tirare su il prezzo anche di ulteriori cinquemila euro (anche in nero), e sarebbe disposto a rifiutare l’offerta e valutare quella successiva (…e se arrivasse tra un paio di anni?)

Appena rientrati a casa sentiremo il nostro agente. Se il broker ha dato il via libera al mutuo della (potenziale) coppia di acquirenti sentiremo il direttore della nostra banca.
Ci piacerebbe che ci desse il supporto e la disponibilità a seguirci sulle trattative d’asta.
O al limite -a me piacerebbe- prendere una casa con terreno edificabile, ovviamente un rudere e chiamare una impresa e sistemare/ampliare la casetta.
I prezzi di queste soluzioni sono ridicoli.
una casa con terreno di oltre ottocento mq adesso si trova a meno di 45 mila euro. In prima periferia.
Ci sono delle belle alternative.
Certo, l’idea di avere ancora muratori in giro per casa non mi piace, certo poi ci sarà BimboNuovo a cui badare, certo sarò più stanca e stressata.
ma come ci ha detto anche l’agente immobiliare… ora o mai più!

Per un discorso di rito:

come buoni propositi per il 2014 ho:

  • cambiare casa
  • ridurre il consumo di carne
  • eliminare il consumo di carne
  • auto produrre detersivi per lavatrice secondo ricetta ricevuta da Slog
  • perdere il peso accumulato in gravidanza
  • fare pace con la mia acne. Se non se n’è andata negli ultimi 21 anni dubito che se ne andrà.

Vi lascio una foto del BimboNuovo

battesimo pancia

…e un augurio per il 2014,

che possa portarvi la svolta che desiderate!

l’altra faccia della medaglia

…e poi ci sono le settimane frenetiche, quelle in cui non si stacca mai, nemmeno di notte.
Ma solo io ( e Chicchiscedda ) sogno ogni notte il lavoro?
Non mi sembra nemmeno di dormire. Sono vigile, e contratta… gambe e braccia intrecciate e strette strette… un giorno di questi non uscirò dal letto con la faccia, sarò un gomitolo.

Ieri ho vinto 9 ore e mezza di lavoro ininterrotto.
Ieri pomeriggio ho fatto una corsa al super e per due volte mi è sfuggito di mano il volante.
La scorsa settimana ho mangiato ai minimi storici. Tutta roba secca, poca e secca… sì, ho anche vinto l’ennesimo virus gastro intestinale. Evviva!

Ho voglia di stare meglio.
Ho voglia di dormire e dormire soltanto.
Ho voglia di svegliarmi e ricordarmi del sogno che ho fatto
Ho voglia di pensare a qualcosa che non sia il lavoro.
Ho voglia di vacanza. Non mi importa che sia mare, montagna, collina o città…
ho voglia di rilassarmi, di staccare un attimo il cervello…

E’ praticamente un anno che sto lavorando qui. In questo anno ne sono successe di tutti i colori.
Io sono stanca. Di dover tenere tutto sotto controllo, io da sola non ce la faccio.
Il capo pensa che io sia in gamba e continua a darmi altri lavori, ma così non mi permette di finire quelli precedenti. In più mi fa perdere tempo per delle cagate assurde…
Di questo passo diventerò una piovra. E’ l’unico modo per fare tutto…
E sbaglio. Perchè i capi tendono a darti di più di quello che puoi gestire. E sinceramente guadagno troppo poco per avere una crisi di nervi…
Devo mollare un attimo. Devo imparare a dire “adesso no”.

E poi fa discorsi strani…
a breve rientrerà la collega che è in maternità.
E’ un po’ che dice “due impiegate costano troppo”

io quasi quasi gli chiedo il part time!
Faccio finta di fargli un favore, fingo il bene dell’azienda…

E poi c’è un’altra cosa che mi dà da pensare.

Vorremmo, anzi vogliamo il secondo figlio.
Però…
anche Marito inizia a farmi discorsi strani
… tipo che sua mamma comincia a essere anziana (è vero) e che non se la sentirebbe di lasciarle anche questo futuro secondo figlio.
Vorrebbe che i miei si trasferissero qui.
Non proprio in casa nostra ma nel territorio.
Cosa che non succederà mai, mi sembra di avervi già detto che al Nord fa freddo no?
Certo… sarebbe bello se venissero da giugno a settembre…
almeno non diventeremo matti cercando di piazzare Lo Smilzo una volta che la scuola sarà finita.

Il momento di “fare” il secondo si avvicina e a me comincia a mancare la terra sotto i piedi.
Ci sono i momenti in cui mi chiedo -onestamente- ma chi me lo fa fare?

Lo Smilzo è autonomo, io sono tornata in forma, siamo in grado di viaggiare come fossimo tre adulti, …chi me lo fa fare a ricominciare con pannolini e pappe? Con pianti notturni, vai e vieni dal pediatra, orari scombussolati, ormoni scombussolati, perdita dei capelli, ritenzione idrica, perdita di latte… ah e non dimentichiamoci il poetico momento del parto…

Finalmente possiamo stare sul divano tutti e tre e guardare un film… cosa impossibile ai tempi di Polpettino Bebè… se mi ricordo bene il divano era solo un pezzo di arredamento… abbiamo passato mesi interi senza sederci lì…

Gestisco bene i capricci di uno… ma quando saranno due e saranno nel momento di capriccio entrambi che succederà? E se me ne dovessi “pentire”?
Se diventassi una di quelle bis-mamme che dicono “se avessi saputo che era così non avrei fatto il secondo”… che a me queste frasi sembrano coltellate, spero che dicano queste cose lontane dai secondigeniti.

Non voglio lasciare Lo Smilzo da solo. Non voglio essere una di quelle madri con un solo figlio e per di più maschio [avete presente il Direttore Skinner e sua madre? Ecco, quello è il mio incubo… e il protagonista di Psyko.. altro incubo, e varie mostridisuocera in cui mi sono imbattuta negli anni… tutti incubi… donne che sono vere perle si trasformano in mostri quando il figlio lascia il nido… aiuto, comincio a sudare…]
Voglio che Lo Smilzo abbia un fratello o una sorella, voglio che si possa scannare con lui/lei e poi fare pace, voglio che cresca sapendo che non tutto è suo e niente gira intorno a lui [punto di vista che mi sono fatta negli anni frequentando figli unici di entrambi i sessi…. ecco, un po’ egoisti…]

Dall’altra parte mi dico che sono giovane… tra quattro anni sarà indipendente anche il secondo e io sarò di nuovo in forma smagliante [lasciatemi sognare!], viaggeremo in 4, ci metteremo in 4 sul divano e guarderemo qualcosa… forse faremo i turni, non sarà facile trovare qualcosa che piaccia a tutti e quattro…
Io lo visualizzo già… io vedo il giorno in cui saremo 4, non so spiegarlo, è come se adesso mi mancasse qualcosa…

Amicizia non è sentirsi tutti i giorni, ma volersi bene tutti i giorni.

 

No, così. Ve lo volevo dire.

Ci sono notizie in arrivo che vorrei prendessero forma. E questa volta non sarà la forma del mio corpo.

E sta tornando a mille la voglia di una gravidanza.

Ieri ho passato la pausa pranzo a guardare le foto di Lo Smilzo bebè. E le uniche due foto dove ho il pancione.

E mi sono ripromessa che quando sarò di nuovo incinta farò una foto ogni settimana.

Guardavo le foto de Lo Smilzo che qui 2 mesi, qui sono 8, qui era il compleannno, oh guarda eravamo sul lago…

E mi è venuto un po’ di magone. Perchè mi sembra di essermi dimenticata tutto di questi tre anni. 

Se non ci fossero le foto a ricordarmi quel colore dei suoi occhi così particolare che aveva…

Se non ci fossero le foto a ricordarmi meravigliose tutine di ciniglia e pigiamini azzurri. ecco basta, che tra poco mi scende la lacrimuccia, poi mi vengono gli occhi da panda, poi i colleghi mi chiedono chi mi ha picchiato…

Dicevo? Ah sì. La seconda gravidanza.

Il concepimento è fissato a settembre 2013.

Massimo massimo ad ottobre.

Sappiatelo!

Benvenuta…

alla piccola di LadySmith

e ricordiamoci che oggi non è nata solo una bimba ma anche una Mamma!

E le saremo vicine vero? Per condividere le gioie e i momenti di stanchezza…

Ps,

non vedo l’ora di vederle e abbracciarle tutte!!!!!!

hfsdonsndcaoiRCNKJDCr jqh HOnsaiowàaw v

Questo titolo ha li suo perchè.

E lunedì sera cascasse il mondo ve lo scriverò.

volevo ringraziare pubblicamente la mia consulente per il look (poi vi racconterò quale look e quale occasione), che mi ha seguito step by step.

 

Volevo ringraziare l’alleanza di Fb che mi ha spronata e confortata e fortificata.

 

Se lunedì scriverò il seguito di questo post sarà anche grazie a voi.

 

Adesso chiudo. Che la scaramanzia la fa da padrona in queste ore…

 

Personalissimi traguardi

…sono riuscita a stare 30 giorni senza cioccolato.

Di nessun tipo, qualità… niente trucchi, niente inganni.

Effetti collaterali: nessuno.

Mi sento “libera”, prima più ne avevo e più ne mangiavo; di sera poi era consuetudine mezza confezione sul divano.

E ho anche fatto una cosa che non accadeva da un’era… sono uscita di casa struccata (niente di niente, correttore, cipria, fondotinta… macchè acqua e sapone per davvero!)
…  sono fierissima di me!

l’obiettivo è tirare avanti fino a Pasqua… poi dovrò trovare il modo per tenere a bada la mia turpe voglia, meglio ancora tenere una piccola scorta in casa per cucinare o per gli ospiti…

 

Durante il periodo di vacche grasse abbiamo acquistato due week end per noi due più Lo Smilzo.

Ho appena inviato un voucher di conferma… il 28 e 29 aprile ce ne andiamo sul lago di Como, in un posto spettacolare, con tanto spazio per camminare e l’aria giusta per rilassarsi.

Per il matrimonio ci avevano regalato uno smart box.

finalmente ho trovato il posto giusto per usarlo… d’estate molliamo Lo Smilzo ai miei e noi “sposini” ci facciamo un giorno e una notte in barca a vela…

 

🙂

buona domenica a tutte voi!

soddisfazioni

Stato di assoluta pigrizia.

Siamo tornati da quasi una settimana e non sono riuscita a fare ancora tutto. Potrei giustificarmi dicendo che è colpa del pc sempre acceso, ma questa settimana ho latitato anche in questo frangente.
Potrei dire che mi sto creando un cv ad hoc per ogni offerta di lavoro e invece non ho iniziato nemmeno quello.
Per timore di sbagliare non sto facendo nulla.
Una strategia davvero vincente non c’è che dire… penso che mi candiderò alle prossime elezioni politiche, in fondo sono sulla buona strada!

Indovinate il 2012 quanti e quali matrimoni mi porterà? Dai, vediamo chi indovina….

Lo Smlizo mi ha passato la sua influenza.
A parte un naso mocciolosissimo, adesso Lo Smilzo è anche inappetente, frignone e…

CHICCHIERONE!

EVVIVA!

Ragazze, finalmente Lo Smilzo parla e lo fa bene 🙂 oltre ai versi animali che già sapeva, adesso sa dire anche CRA CRA, CIP CIP, e il verso del pesciolino.
Dice nonno, nonna (e il nome di mia mamma lo dice benissimo, come non avesse detto altro in vita sua), zia, sssiii, no, e ieri ha detto il suo nome .. vabbè la metà del suo nome, la prima metà per essere sinceri!
Finalmente la moto e l’automobilina fanno BBRUUUMMMM e non MMMMMMM, finalmente a un nostro “come si chiama?” o “come si dice?” Lo Smilzo collabora apre bocca ed emette una vocina adorabile, e io non smetto di baciarlo e abbracciarlo e dirgli “la mamma ti vuole bene, vuoi bene alla mamma? Me lo dici? Mamma ti voglio bene! Dai! Dillo tu!!!”
Mi guarda,  sorride sornione e prova a dire qualcosa che inizia con la ssssss poi si ferma e mi travolge di baci baci baci baci e ancora baci… in due anni non avevo mai avuto così tante dimostrazioni di amore!
Dio come sono felice!
Poi getta le cartacce nella spazzatura, mangia da solo con le posate dei grandi, beve dai bicchieri di vetro, e il tea dalla tazza come la mia.
Si lava da solo i piedi, il pisellino e la panciotta… e ha capito come si ci fa lo shampoo da soli, mette il bagnoschiuma nella vasca, apre l’acqua calda, si toglie calzini e tuta… se si togliesse anche il pannolino sarebbe pronto ad entrare da solo!
Le favole sono impossibili da raccontare a letto.
I tre porcellini non sono ancora riuscita a finirla, appena arriviamo al disegno del lupo si eccita tutto, fa il verso, continua a indicarmi il lupo… no no, continueremo a raccontarle verso l’ora di cena, per la nanna ci vuole qualcosa che lo rilassi!

La casa? Ancora nulla…
Il lavoro… come sopra.
Ho intenzione di cercare lavoro anche la sera, presso pizzerie o bar… l’ho detto a Marito e apriti cielo!
No, no, no assolutamente non vuole che io vada a lavorare di sera o peggio di notte (non ditelo a nessuno ma cercano una cassiera per un locale di lap dance della zona. orario notturno dalle 22 alle 5, giorno libero il martedì, stipendio 2500 eurozzi…. lo farei per un anno e poi potrei non lavorare per due!) quando torna vuole trovarmi a casa con Lo Smilzo, la sera è l’unico momento in cui siamo noi tre…
“ma se non trovassi nulla durante il giorno?”
“ma no qualcosa trovi, magari non subito ma dopo qualche mese…”
qualche mese? Cosa? Pensi che non lavorerò per qualche mese??? Ma dico hai idea di come viviamo da quando mi hanno ridotto il part time?  no no, io cerco lavoro e anche se sarà serale io ci vado!”  

uomini, chi li capisce?